Abramovich si tiene il Chelsea: rifiutati 2 miliardi da Ratcliffe

Il magnate del settore petrolchimico Jim Ratcliffe avrebbe fatto un'offerta da capogiro per l'acquisizione dei Blues: Abramovich ha rifiutato.

Abramovich Getty Images

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Roman Abramovich ha rifiutato un'offerta di 2 miliardi di sterline per vendere il suo Chelsea. A riportare la notizia è il Daily Mail, secondo cui a formulare la proposta sarebbe stato l'uomo più ricco della Gran Bretagna: il magnate del settore petrolchimico Jim Ratcliffe che ha un patrimonio stimato in 21.5 miliardi di sterline (Abramovich si "ferma" a 9.3). 

Ratcliffe è tifoso del Manchester United ma ultimamente è stato visto a Stamford Bridge per le partite dei Blues. Possiede una compagnia, la Ineos, che vanta 18500 lavoratori in 22 nazioni. È inoltre proprietario del Losanna da 7 mesi e sogna di vederlo giocare in Champions League. Magari per esaudire in fretta il suo desiderio con un'altra squadra, ha provato ad acquistare il Chelsea.

Che per il momento resta ad Abramovich, alle prese con diversi problemi in campo e fuori. L'oligarca russo si è visto infatti negare dal governo britannico il rinnovo del visto e ha dovuto prendere la cittadinanza israeliana per risolvere momentaneamente il problema (in virtù degli accordi tra Israele e Regno Unito potrà recarsi in Inghilterra per motivi di lavoro senza il rinnovo del visto). Per quanto riguarda il prato verde, invece, è alle prese con il nome del nuovo allenatore: Conte è ormai un ex e per la sua successione è in pole Laurent Blanc davanti a Luis Enrique e Slavisa Jokanovic.

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