Miroslav Klose e l'esordio con 3 gol: "Prima temevo il loro portiere"

Il 1° giugno 2002 l'ex attaccante tedesco segnò una tripletta contro l'Arabia Saudita. "Quella notte ebbi i crampi allo stomaco. Ero un novellino, non ero abituato a quel tipo di emozioni".

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Un esordio col botto. Anzi, coi botti. Perché Miroslav Klose, ai Mondiali del 2002, era un vero e proprio sconosciuto, eppure realizzò una tripletta. Appena 62 presenze (e 25 gol) in Bundesliga a 24 anni suonati: poco per la media tedesca, per questo i riflettori non erano puntati su di lui. In quella squadra giocavano ancora Oliver Bierhoff e Oliver Neuville, la Germania si affidava a loro.

A stupire tutti però, nell'esordio dei tedeschi in quell'edizione dei Mondiali fu proprio un debuttante: Klose. Era inarrestabile, e specie di testa non aveva rivali. Così segnò tre gol all'Arabia Saudita, e a ogni rete quella sua esultanza tutta particolare, un salto mortale:

Può sembrare pericoloso, ma in realtà rischiavo di più quando mi abbracciava Jancker: lì potevo morire soffocato.

In Germania la gente era galvanizzata. Vero che l'avversario era l'Arabia Saudita, ma mai (né prima né dopo) la nazionale tedesca aveva vinto una partita dei Mondiali con otto gol di scarto sugli avversari. Chi però quella partita la ricorda meglio di tutti è ovviamente Klose: era il suo esordio, era la partita che lo avrebbe rivelato al mondo.

Vota anche tu!

Klose merita di essere il miglior marcatore della storia dei Mondiali?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Mondiali, Klose ricorda la tripletta all'esordio

Anche perché poi ai Mondiali Klose si è sempre esaltato. Dal 2002 al 2014 ha segnato 16 gol, nessuno nella storia del torneo ne ha segnati di più. L'ultimo lo ha realizzato nella semifinale di quattro anni fa giocata contro il Brasile e vinta dalla Germania per 7-1. Tutto però è partito da quella famosa tripletta all'Arabia Saudita.

Nel corso del tempo mi sono dimenticato parecchie cose, ma di quel giorno, di quella partita, ricordo tutto, anche il controllo anti-doping a fine partita. Non riuscivo ad urinare, bevevo tantissimo, ma niente. Quella notte mi sono venuti perfino i crampi allo stomaco. Il problema però non era solo l'acqua bevuta, ma anche la tensione prima della partita e l'attenzione mediatica dopo la mia tripletta. Per me, da matricola, erano tante cose tutte insieme. Ricordo anche quanto mi avesse impegnato psicologicamente il portiere dell'Arabia Saudita. Ci fecero vedere video nei quali faceva parate inumane. Pensavo fosse imbattibile, poi ha preso queste 8 pere...

Klose esulta dopo un gol ai Mondiali 2002Getty
Klose esulta dopo un gol ai Mondiali 2002

Il primo passo per Miro per entrare nella storia. Il suo d'altronde, fu davvero un esordio col botto. Anzi, coi botti. Perché da perfetto sconosciuto si presentò al mondo con un'incredibile tripletta.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.