Diamond League, Kendricks: “Non vedo l’ora di sfidare Mondo Duplantis”

Un sole estivo splende su Stoccolma alla vigilia della sesta tappa della Diamond League. Il meeting della capitale svedese si preannuncia come una delle edizioni più belle degli ultimi anni grazie alla presenza di campioni come Kendricks e Duplantis.

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Alla vigilia del Bauhaus Galan i campioni hanno parlato ai giornalisti nella tradizionale conferenza stampa nello storico Stadio Olimpico di Stoccolma. Il campione mondiale Sam Kendricks ha realizzato il record stagionale con 5.84m in occasione della vittoria al Golden Gala di Roma.

Lo statunitense arriva da tre vittorie consecutive nel circuito a Eugene, Roma e Hengelo. Il salto con l’asta maschile è una delle gare più attese del meeting per la sfida tra Kendricks e l’astro nascente svedese Armand “Mondo” Duplantis, che in questa stagione ha battuto il record del mondo under 20 due volte con 5.92m e 5.93m.

Sono arrivato da poco dalla Polonia dove ho deciso di lasciare la competizione a 5.70m per risparmiare le energie in vista della sfida con il mio amico Armand “Mondo” Duplantis. Ho già gareggiato nove volte in questa stagione nell’ultimo mese. Avrei potuto evitare questo tour de force ma sono alla ricerca di gare perché mi danno la possibilità di guadagnarmi da vivere ed esplorare nuovi posti. Sono qui per saltare contro Mondo. Spero che lui provi a superare i 6 metri. Sono sicuro che sarò in grado di contrastarlo a quelle misure. Mondo ha uno spirito agonistico che difficilmente si trova negli atleti più giovani ed è allenato da un grande coach. Sono in viaggio da tre settimane in cerca di vittorie e record. Sono entusiasta di avere la possibilità di girare il mondo. Il pubblico ci sosterrà perché vorrà vedere una grande competizione. Qui mi sento l’underdog. L’atletica è uno sport per gentlemen. Il mio avversario non è Mondo ma l’asticella che dobbiamo valicare

Duplantis ha parlato alla stampa svedese Venerdì in una conferenza stampa allo Stadio Olimpico. Mondo è arrivato all’aeroporto Arlanda di Stoccolma dopo un’interminabile viaggio da Lafayette in Louisiana dove vive.

Il diciottenne svedese è attualmente secondo nelle liste mondiali dell’anno. Poche settimane fa ha ottenuto il miglior risultato della sua carriera in Diamond League con il secondo posto di Eugene battendo Sam Kendricks. Mondo è nato e cresciuto in Louisiana da madre svedese e padre americano. A casa la mamma Helena cerca di parlare in svedese con il figlio. Durante la conferenza stampa Mondo ha voluto parlare per la prima volta in svedese, la lingua del paese che rappresenta a livello sportivo. Il padre Greg saltò 5.80m nell’asta e ha trasmesso la passione ai figli. Il fratello Andreas ha gareggiato in passato a livello internazionale e ora anche la sorellina Johanna sta seguendo l’esempio del genitore.

Ho iniziato a saltare a 4 anni nel giardino di casa. Mi sono ispirato guardando i video di Renaud Lavillenie su youtube. Il mio sogno è contribuire a riportare l’atletica svedese ai fasti di un tempo quando Carolina Kluft, Stefan Holm, Kajsa Bergqvist, Christian Olsson e Susanna Kallur dominavano la scena. Durante l’estate trascorrerò buona parte del tempo in Svezia dai miei nonni materni insieme a mia sorella Johanna

Un altro vincitore del Golden Gala di Roma in cerca di un nuovo successo nel circuito dei diamanti è il campione del mondo Luvo Manyonga, che guida le liste mondiali dell’anno con l’eccellente 8.58m realizzato al Golden Gala di Roma dove ha avuto la meglio sul giovane campione del mondo indoor Juan Miguel Echevarria.

Luvo Manyonga:

Sto avendo una grande stagione e sono contento. E’ solo l’inizio della stagione. Juan Migel mi sta dando filo da torcere. L’anno scorso gareggiavo quasi da solo. Ora c’è un’intensa competizione tra noi due. Quest’anno il focus è sui Campionati africani e sulla Continental Cup. L’obiettivo è stare in salute e battere il mio record. Non ho fretta perché so che verrà naturalmente. Devo solo essere paziente. Dopo i Giochi del Commonwealth mi sono preso una pausa di due settimane. Vincere era nella lista dei miei obiettivi da raggiungere. Juan mi ha sfidato e non mi piace essere battuto. Era da tempo che due saltatori non raggiungevano gli 8.50m. Stiamo contribuendo a far crescere la nostra specialità e questo è eccitante

Grande aspettative anche per i 200 metri dove si sfideranno il campione del mondo della distanza Ramil Gulyev e il vice iridato dei 400 metri Steven Gardiner.

Gardiner ha corso i 200 metri in 19”75 in Florida (primo crono sotto i 20 secondi della sua carriera) prima di vincere sui 400 metri a Doha in 43”87 e a Shanghai in 43”99.

Steven Gardiner:

Sono contento di avere l’opportunità di correre il mio primo 200 metri in Diamond League. Voglio semplicemente divertirmi. C’è il sole e fa caldo. Tutto è possibile. L’obiettivo è andare forte per migliorami in futuro anche sui 400 metri

Gulyev arriva a Stoccolma dopo il fantastico 19”90 a Oslo.

Sto entrando in forma. Spero di fare qualcosa di speciale a Stoccolma e divertirmi. Se il tempo sarà bello, è possibile attaccare il record del meeting. Voglio correre sui 100 e sui 200 metri agli Europei di Berlino. Il mio obiettivo è battere il record europeo sui 200 metri di Pietro Mennea. Dopo il titolo mondiale mi sento un atleta sempre più importante ed è bello avere la chance di essere invitato alle migliori competizioni e realizzare grandi prestazioni

Il venticinquenne discobolo svedese Daniel Stahl gareggerà davanti al pubblico di casa nella sua città contro il giamaicano Frances Dacres e il lituano Andrius Gudziu (autore di un eccellente 69.30m a Chorzow in Polonia Venerdì subito dopo il successo a Oslo con 69.04m). Stahl ha realizzato un personale stagionale di 68.03m in California e si è classificato quarto a Roma e terzo a Oslo.

Ci sarà tanta gente a seguirmi. Sono nato e cresciuto a Stoccolma. Riceverò il sostegno della mia famiglia e dei miei amici. Cercherò di dare il massimo e di vincere

Un’altra gara di grande interesse per il pubblico di casa sarà quella dei 1500 metri femminili che vedrà opposte Jenny Simpson, Laura Muir e la beniamina locale Meraf Bahta.

Jenny Simpson:

Amo venire a Stoccolma. E’ uno dei miei meeting preferiti. Quando gareggiavo ancora a livello di college, venni qui e vinsi. L’ultima volta che gareggiai qui mi piazzai prima. Il cast di protagoniste è pieno di grandi atlete e spero che Stoccolma mi porterà ancora fortuna. Dopo aver corso a Doha e Eugene inseguo grandi prestazioni cronometriche

Il ventiduenne norvegese Karsten Warholm proverà a prendersi la rivincita con Abderrahaman Samba sui 400 ostacoli dopo le sconfitte di Roma e Oslo.

L’obiettivo ad inizio stagione era scendere sotto i 48 secondi e sono contento di averlo raggiunto alla prima gara a Roma. Devo tanto al mio allenatore. Ci divertiamo insieme ma lavoriamo duramente. Mi è sempre piaciuto venire qui a correre a Stoccolma fin dai tempi delle gare giovanili. In gara provo sempre a dare il massimo e per questo taglio il traguardo esausto. Samba sta correndo più forte e devo inseguirlo per provare a batterlo. So che devo ancora migliorare molto

Samba pronto a ballare ancora tra gli ostacoli:

A Stoccolma Samba insegue il quinto tempo sotto i 48 secondi di questa stagione dopo gli straordinari 47”90 in Sudafrica, 47”57 a Doha, 47”48 a Roma e 47”60 a Oslo. L’ultimo ostacolista in grado di scendere sotto questa magica barriera per cinque gare consecutive fu lo statunitense Derrick Adkins nel 1995.

Samba proverà subito a rispondere al sensazionale 47”02 realizzato dall’ostacolista nato a New York ma originario di Antigua e Barbuda Raj Benjamin (seconda prestazione mondiale all-time a pari merito con il grande Edwin Moses) alle Finali NCAA di Eugene nella notte italiana di Sabato. Nella storia solo Kevin Young ha corso più velocemente con il suo sensazionale 46”78 alle Olimpiadi di Barcellona 1992.

L’atleta nato da padre originario della Mauritania ma cresciuto in Arabia Saudita è allenato dal coach sudafricano Hennie Kotze. Giovedì sera ha incantato il Bislett Stadium nella sfida con l’idolo locale Warholm.

Ho ballato il samba tra gli ostacoli. Gli ostacoli sono come una danza e spero di ballare ancora. A Stoccolma spero di realizzare il record del meeting. Forse arriverà un’altra bella sorpresa- Posso correre ancora più veloce e avvicinarmi ai 47 secondi” ha detto Samba scherzando

Samba ha scelto di rappresentare la Mauritania prima di trasferirsi a Doha nel 2015 e rappresentare il Paese del Golfo Persico.

Nella mia famiglia sono tutti sportivi con una grande passione per il calcio. Ho rotto le tradizioni di famiglia iniziando a praticare atletica nel 2011, prima nel salto in alto dove avevo un personale di 1.90m, salto in lungo, 200 e 400 metri. All’età di 18 anni ho corso i 400 metri in 47”45, ma mi sono migliorato portando il personale a 46”04 a 20 anni dopo alcuni mesi di allenamento in Qatar. L’anno seguente ho corso i 400 ostacoli in 48”31 in un meeting in Sudafrica prima di vincere in Diamond League a Doha in 48”44. Gli infortuni mi hanno frenato nei mesi successivi ma mi sono piazzato settimo nella finale mondiale di Londra

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