I dieci gol più belli di Messi con la maglia dell'Argentina

Leo è a quota 64 gol con la maglia dell'Albiceleste: in vista dei Mondiali, abbiamo "osato" scegliere le 10 reti che più esprimono il talento infinito della Pulga.

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È il numero 10 più atteso ai Mondiali che cominceranno tra pochi giorni. È il predestinato ancora in cerca del tassello più prezioso, in quel mosaico straordinario che è la sua carriera. Davanti a sé, Leo Messi ha una sola porta da poter aprire: quella che incoronerebbe lui e la sua Argentina come campioni del Mondo, a 32 anni dall'ultimo trionfo targato Maradona. Un fardello da sempre ingombrante per la Pulga, che si presenterà in Russia con la maturità di un fuoriclasse assoluto di 31 anni. E, ovviamente, con la fascia da capitano di un Paese che sogna di tornare sul tetto del mondo.

Proprio in vista della partecipazione della star del Barcellona alla Coppa del Mondo russa, noi di FOXSports.it abbiamo deciso di ripercorrere i gol più belli siglati con la maglia dell'Albiceleste. Sono 64 le reti realizzate finora con la sua Nazionale: un bottino che lo ha insignito già da tempo del recordman assoluto, con ben dieci centri in più rispetto a Batistuta.

Sfogliando il videoalbum dei ricordi (leggasi YouTube), abbiamo selezionato i 10 gol che più rappresentano il talento creativo del genio di Rosario. Come potete immaginare, ce n'è per tutti i gusti: dalle stoccate mancine dopo serpentine a tutta velocità alle punizioni imparabili e oltre le leggi della fisica, il repertorio di Leo è ricchissimo e prestigioso. Potrete riammirare le sue geste da neo 18enne, alla testa dell'Argentina Under 20 che conquisterà il titolo mondiale del 2005. Ma potrete anche rinfrescare la memoria, con le sue perle più recenti durante le qualificazioni a Russia 2018.

Messi, i 10 gol più belli con l'Argentina

Prima di augurarvi buon ripasso e buona visione, vi segnaliamo che... sì, abbiamo abbozzato una specie di graduatoria che vi accompagnerà - video dopo video, didascalia dopo didascalia - fino al podio delle sue reti più belle. Come ogni classifica "estetica" che si rispetti, poi, sentitevi liberi di capovolgerla e riassemblarla a vostro piacimento. Basta chiacchiere adesso, cominciamo.

Argentina-Uruguay 3-0 (12 ottobre 2012)

E cominciamo allora da uno dei gesti tecnici più beffardi che esistano: la punizione calciata rasoterra, sotto la barriera. Roba da Ronaldinho, Pirlo e, appunto, da Messi. Nella 9ª giornata delle qualificazioni sudamericane ai Mondiali del 2014, Leo è il man of the match con una doppietta personale. Il secondo centro, a cinque minuti dalla fine, eccolo qua:

Ecuador-Argentina 1-3 (10 ottobre 2017)

La notte in cui la Pulce chiuse le porte dell'inferno, in cui l'Albiceleste stava precipitando. Ultima giornata, ultimo appello per ottenere il pass per la Russia: l'Argentina di Sampaoli rischiava di rimanere fuori dal gran ballo dei Mondiali. Risultato? Tripletta del capitano e simbolo della Nazionale. La terza rete, uno dei suoi tipici strappi palla al piede, potete gustarla qui sotto:

Argentina-Iran 1-0 (21 giugno 2014)

Mondiali brasiliani, seconda partita del Gruppo F: l'Iran non molla la presa e la vittoria non ne vuole sapere di arrivare. Anche in questo caso, a togliere le castagne dal fuoco ci pensa lui: controllo poco fuori dall'area di rigore e sinistro imparabile. L'Argentina si assicura gli ottavi e ringrazia il suo faro.

Brasile-Argentina 0-1 (17 novembre 2010)

La rete alla Seleção, nell'amichevole di Doha di quasi otto anni fa, è la prima delle tre reti ai rivali verdeoro che abbiamo scelto per questa carrellata. La partita rimane bloccata fino ai minuti di recupero, quando l'allora 23enne di Rosario decide di risolvere il match a modo suo:

Argentina-Brasile 4-3 (9 giugno 2012)

Altro che 1-0 striminzito: l'appuntamento di due anni più tardi, un'altra amichevole al MetLife Stadium in New Jersey, regala gol a grappoli. E il penta-Pallone d'Oro si concede una tripletta indimenticabile, coronata all'86' da un altro saggio di velocità, controllo del pallone e coordinazione balistica. Un capolavoro:

Argentina U20-Brasile U20 2-1 (28 giugno 2005)

Per il terzo gol alla Seleção, torniamo indietro di oltre un decennio. Messi deve ancora esordire con la Nazionale maggiore, ma già incanta il mondo con l'Under 20: è lui il trascinatore di gruppo d'oro - ci sono Agüero, Biglia, Zabaleta, Gago - che vincerà il titolo in terra olandese. Nella semifinale contro i pari età del Brasile, Leo impiega appena 7 minuti per regalarsi un gioiello simile:

Argentina-Colombia 3-0 (15 novembre 2016)

Strano, un altro gol su punizione. Ne segna pochi il nostro Leo, vero? Ecco, questo contro la Colombia (12ª giornata delle qualificazioni Mondiali) è il perfetto esempio del rapporto tra il numero 10 argentino e i calci da fermo.

Argentina-Bosnia Erzegovina 2-1 (16 giugno 2014)

Pronti a salire sul podio? Alla prima uscita dell'Albiceleste nei Mondiali 2014, la Pulga si presenta con questo biglietto da visita. Il tocco per Higuain è l'unico diversivo che trasforma in triangolazione un'azione altrimenti tutta solitaria. Un semi-assolo da vedere e rivedere:

Argentina-Messico 3-0 (11 luglio 2007)

Al secondo posto sale un gol così bello, ma - magari ci sbagliamo eh - abbastanza dimenticato. Eppure, come si fa a non rievocare un tocco così morbido, così chirurgico, così perfetto? Siamo alle semifinali della Copa America di 11 anni fa, l'Argentina schianta il Messico con tre reti. La seconda è questa, semplicemente magnifica:

Usa-Argentina 0-4 (21 giugno 2016)

Certo, lo scavetto di velluto si sarebbe anche meritato la prima piazza. Per un soffio, però, il primo posto se lo guadagna un'altra perla balistica assoluta. Sempre in Copa America, sempre in semifinale: nell'edizione del Centenario, l'Albiceleste ridimensiona i padroni di casa statunitensi con una prestazione maiuscola. Incorniciata da un calcio di punizione che sfida le leggi della fisica. E anche i record: per il diez è il 55° centro con la maglia dell'Argentina, quello del sorpasso a Batistuta. Cliccando sul video, godetevi la lunga attesa e il rito pre-punizione di Leo: stretta ai lacci dello scarpino, maglietta che asciuga il sudore e mano che passa tra i capelli. Sarà questo il segreto di questo gol? Uhm, è più facile credere che la magia stia tutta in quel mancino fatato.

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