Atletica, Diamond League: tutto pronto per una grande notte al Bislett Stadium

Sole estivo, stadio sold-out. Ci sono tutti gli ingredienti per un grande spettacolo nel leggendario Stadio Bislett. I campioni hanno parlato alla vigilia della tappa della Diamond League in occasione del tradizionale Strawberry Party al Municipio di Oslo

Atletica, Diamond League tutto pronto al Bislett Stadium Getty Images

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Il sole splende a Oslo alla vigilia dei Bislett Games, quinta tappa della IAAF Diamond League che si disputerà nello storico Stadio Bislett (diretta giovedì 7 giugno alle 20.00 su Fox Sports, canale 204 di Sky). Durante le conferenze stampa organizzate in occasione del tradizionale Strawberry Party al Municipio di Oslo il Meeting Director ed ex saltatore in alto Steinar Hoen ha annunciato che domani sera è previsto il tutto esaurito in una splendida serata di inizio estate.

Lo Strawberry Party è uno degli eventi più amati della tappa norvegese della Diamond League. La tradizione del Strawberry Party iniziò negli anni 60 quando lo storico organizzatore e fondatore del meeting Arne Haukvik invitò atleti, dirigenti e giornalisti nel giardino di casa sua alla vigilia del meeting.

Gli organizzatori dei Bislett Games hanno conservato la tradizione dello Strawberry Party in occasione delle conferenze stampe della vigilia. Le condizioni dovrebbero favorire una grande serata di salto in alto. L’anno scorso Barshim riscrisse la storia del meeting cancellando con un salto da 2.38 il record del Bislett Stadium detenuto da Javier Sotomayor dal 1989.

Atletica, la Diamond League fa tappa a Oslo: le parole dei protagonisti

Mutaz Barshim:

Sono venuto a Oslo per lottare al massimo. Sono felice di essere di nuovo qui e ho grandi ricordi dell’anno scorso. Sono determinato e voglio tutto. Prima di una gara parlo sempre con il mio allenatore. Gli ho chiesto di darmi un consiglio e lui mi ha detto semplicemente di fare quello che so fare meglio e saltare il più alto che posso. Non ci sono grandi campionati quest’anno e il mio obiettivo è battere record e stabilire i primati del meeting. Voglio saltare sempre più in alto e dare il mio meglio. Le condizioni climatiche saranno ottime per gareggiare. Non so ancora se gareggerò agli Asian Games a fine stagione perché la data è molto vicina a quella della finale della Diamond League. Inoltre questa manifestazione si svolge in Indonesia ma ci sto pensando perché è un evento importante per la mia Federazione

Durante la conferenza stampa Il giornalista e manager slovacco Alfons Juck ha chiesto al campione del Qatar il suo parere sull’imminente Coppa del Mondo di calcio in Russia.

Seguirò alcune partite ma non riuscirò a vederle tutte. Penso che le favorite saranno la Germania e il Brasile

Barshim affronterà il siriano Majid Ghazal, che con il bronzo vinto ai Mondiali di Londra ha regalato una speranza al suo paese dilaniato dalla guerra civile.

Majd Ghazal:

Non ho gareggiato a livello indoor per un infortunio e ho deciso di concentrare la mia preparazione sulla stagione all’aperto. Mi alleno a Damasco. Spero che la situazione possa migliorare nel mio paese. Voglio dare fiducia e speranza al mio paese. Non sono riconosciuto dalla gente quando cammino per strada. La popolazione siriana non pensa allo sport ma ha altri problemi e pensa prima di tutto al proprio lavoro e alle famiglie. Sono contento del mio debutto stagionale a Doha dove ho saltato 2.33m

La domanda più frequente rivolta agli atleti non europei durante la conferenza stampa riguardava gli obiettivi da raggiungere in una stagione senza Olimpiadi e Mondiali. La campionessa olimpica e vice iridata dei 400 ostacoli Dalilah Muhammad non ha tolto il piede dall’acceleratore e rimane concentrata sull’obiettivo di realizzare grandi prestazioni cronometriche.

E’ difficile a volte trovare le motivazioni ma rimane l’obiettivo della Diamond League dove voglio correre al meglio delle mie possibilità in ogni gara e realizzare grandi tempi. La Diamond League e i Campionati statunitensi sono gli obiettivi più importanti di questa stagione

Il Dream Mile, la gara che da tradizione conclude il meeting di Oslo, vedrà di fronte i due fratelli Henrik e Filip Ingebrigtsen e il campione del mondo Elijah Manangoi. L’aspetto che accomuna questi atleti è il fatto di avere fratellini molto promettenti che potrebbero fare meglio di loro in futuro. Jakub Ingebrigtsen ha battuto di recente il record mondiale under 18 e il primato europeo under 20 del miglio a Eugene con 3’52”18 (ad un solo decimo da Manangoi). George Manangoi, fratello minore di Elijah, ha conquistato la medaglia d’oro ai Mondiali under 18 di Nairobi nel 2007. Jakub ha scelto di correre i 1500 metri domani ma in futuro il Dream Mile potrebbe vedere di fronte tre fratelli Ingebrigtsen contro due Manangoi. Filip Ingebrigtsen ha suggerito scherzando di organizzare una gara a staffetta tra i frantelli Ingebrigtsen e i fratelli Manangoi.

Henrik Ingebrigtsen:

Quest’anno non inseguo grandi prestazioni a Oslo ma voglio godermi a pieno l’atmosfera dei Bislett Games e far parte di un evento di grande tradizione. L’obiettivo per l’anno prossimo è correre tutti e tre insieme nel Dream Mile. Quest’anno saremo in due, mentre Jakub correrà i 1500 metri. Non vedo l’ora di vederlo in azione. Sono convinto che saprà stupire anche questa volta. Vogliamo continuare a miglioraci. Molti sostengono che Jakub sia il fratello con più talento. A volte il duro lavoro prevale sul talento ma penso di avere anch’io delle doti naturali. Dopo Oslo correrò i 5000 metri a Stoccolma insieme a mio fratello Filip e un’altra gara sempre sui 5000 metri a Losanna

Elijah Manangoi:

E’ la terza volta che gareggio a Oslo e non vedo l’ora di domani. E’ un evento speciale. Ringrazio gli organizzatori per avermi invitato. Ho sempre corso bene in questo meeting. L’obiettivo di questa stagione è correre grandi tempi nelle prossime gare a Oslo, Parigi e Montecarlo

Emma Coburn ha annunciato di avere grandi obiettivi per la gara dei 3000 siepi di Oslo, dove ritroverà la connazionale Courtney Frerichs, argento a sorpresa ai Mondiali di Londra, e la campionessa del mondo di Pechino Hyvin Kyeng, vincitrice al Golden Gala di Roma con il miglior tempo mondiale dell’anno di 9’04”96.

Il mio obiettivo è scendere sotto i 9 minuti. Corro bene con il caldo ma preferisco temperature più fresche. A Roma mi sono sentita troppo forte all’ultima barriera e sono caduta. Sentivo di avere le potenzialità per vincere ma spero che le cose vadano meglio domani. Sono pronta e in salute. Il mio piano è correre dietro alle pacemaker e correre aggressiva ogni volta che scendo in pista. Per quest’anno punto a vincere il titolo statunitense, scendere sotto i nove minuti ed essere in lizza per la vittoria nella finale della Diamond League a Bruxelles

Il pubblico norvegese sosterrà la beniamina di casa Karoline Bjerkeli Grovdal, che lo scorso anno ha corso la distanza dei 3000 siepi in un ottimo 9’13”35.

Karoline Bjerkeli Grovdal:

Sono più abituata a correre sulle distanze piane senza barriere ma non vedo l’ora di domani. Sarà una gara difficile ma spero di rimanere nella scia delle migliori atlete e avere una bella serata. Ci saranno membri della mia famiglia e i miei amici

Il campione del mondo Karsten Warholm sarà l’uomo più atteso nella sfida con Abderrahman Samba e il campione olimpico Kerron Clement sui 400 ostacoli. Per il norvegese sarà la prima gara al Bislett dal giorno del titolo iridato a Londra.

Considero la sfida con Samba come uno stimolo per andare ancora più forte. La mia vita è cambiata dopo il titolo mondiale di Londra. E’ sempre bello gareggiare in uno stadio pieno di gente. L’atmosfera del Bislett è sempre speciale. Correrò in settima corsia. Sono contento perché é la mia preferita

Samba punta al quarto crono al di sotto dei 48 secondi dopo il fantastico 47”48 del Golden Gala di Roma. Un risultato straordinario per un atleta che si allena da poco per questa specialità.

Ho iniziato ad allenarmi seriamente per questa specialità nel 2017 e mi sono qualificato per la finale dei Mondiali di Londra. Mi aspettavo questi risultati perché ho sempre creduto in me stesso. Se ti alleni duramente e hai un piano è possibile raggiungere qualunque risultato. Ho iniziato con i 200 e i 400 metri e ho provato anche altri sport come il calcio, il basket e la pallamano

La sfida di Oslo sarà un confronto generazionale tra il campione olimpico di Rio de Janeiro Kerron Clement e i talenti della nuova generazione degli ostacolisti.  

Sono al top del mio sport da ormai tanti anni e sono contento di vedere sbocciare nuovi talenti. Questo ricambio generazionale fa bene ai 400 ostacoli

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