Nouri, a un anno dal dramma: la famiglia cita l'Ajax in giudizio

Il giovane centrocampista dei Lancieri era collassato in campo durante un'amichevole l'8 luglio scorso. Ora la sua famiglia si è rivolta all'Arbitrato della Federazione.

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

È passato quasi un anno da quel maledetto 8 luglio quando, al minuto 72 di un match amichevole estivo fra Werder Brema e Ajax che si giocava fra le montagne austriache, Abdelhak Nouri si adagiò improvvisamente a terra, esanime, colpito da aritmia cardiaca.

Soccorso col defibrillatore, il giovane centrocampista olandese di origine marocchina fu poi trasportato all'ospedale di Innsbruck in elicottero e sottoposto a terapia intensiva. Le prime cronache di quella convulsa giornata parlarono di giocatore in coma farmacologico, anche se fuori pericolo.

Uno dei primi a parlare fu Marcel Keizer, l'allenatore dell'Ajax, che ancora scosso dichiarò:

Quello che possiamo fare è pregare e sperare che torni presto. Non sono un dottore, non posso dire nulla. Ora è impossibile dire quello che stiamo provando.

NouriGetty Images
Un'immagine di Abdelhak Nouri sul campo, palla al piede.

Nouri, a un anno dal dramma: la famiglia cita l'Ajax in giudizio

Quando Nouri venne risvegliato dal coma farmacologico quattro giorni dopo, giunse purtroppo il verdetto impietoso che nessuno avrebbe mai voluto dover ascoltare. Fu l'Ajax a comunicarlo per primo tramite il proprio account Twitter:

L'Ajax è profondamente triste nel dover annunciare che a Nouri è stato diagnosticato un danno dal punto di vista cerebrale grave e permanente. I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno a lui e ai suoi familiari in un momento così difficile.

Trasportato all'ospedale di Amsterdam, Nouri fu subito circondato dall'affetto dei tifosi, tanto che il padre, commosso da quelle manifestazioni, scoppiò a piangere davanti alla marea biancorossa presente di fronte alla struttura che ospitava il figlio.

A distanza di undici mesi da quei tragici eventi, l'unico lieve miglioramento fatto registrare da Abdelhak riguarda la respirazione, che il 21enne olandese riesce ora a tenere in maniera autonoma, ma rimangono i danni permanenti che hanno chiuso anzitempo una carriera più che promettente. Tanto che ora la famiglia ha deciso di citare in giudizio l'Ajax, accusato di non aver sottoposto il ragazzo a un primo soccorso adeguato sul campo.

Gli avvocati della famiglia Nouri hanno rilasciato il seguente comunicato stampa:

La famiglia ora ha a che fare non solo con le gravi conseguenze del problema che ha colpito Abdelhak, ma deve fare i conti anche con la consapevolezza che questo si sarebbe evitato se tutto fosse stato fatto in maniera adeguata. L'intero mondo del calcio - e in particolare i giocatori dell'Ajax - merita chiarezza in merito a questa vicenda.

NouriTwitter
Fiori e testimonianze d'affetto dei tifosi dell'Ajax

Essendo Nouri ancora sotto contratto con l'Ajax, il caso sarà esaminato preliminarmente dall'arbitrato della Federcalcio olandese.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.