Messi, intervista e copertina con le capre: "Non sono il migliore"

Su Twitter Leo è stato definito "G.O.A.T", ovvero "il più grande di tutti tempi". In inglese, però, questa parola ha letteralmente un altro significato...

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La capra più forte del mondo esiste, ha un nome: si chiama Lionel Messi. Nessun errore, niente doppioni, di mezzo c'è esattamente la stella del Barcellona. Proprio lui, Leo, il calciatore dalla maggior parte degli addetti ai lavori definito il più grande di tutti i tempi.

Ok, ci sta che Messi sia considerato il migliore al mondo, ma allora perché associarlo ad una capra? Fosse vicino ad un leone avrebbe tutto più senso, forse. E invece no: è giusto associare Leo alla capra, in questo caso un animale simbolo di grandezza assoluta e potere. Il perché sta nella traduzione inglese proprio della parola capra, "goat", le cui lettere formano rispettivamente le iniziali di "gratest of all time". Esatto, il più grande di tutti i temi.

Ecco perché Messi - in un'intervista alla rivista Paper - è stato protagonista di un set fotografico proprio in compagnia di alcune capre. Animali che, ovviamente, saranno stati onorati di essere in posa vicino al fenomeno blaugrana.

Messi, dalle capre a "non sono il migliore"

Il gioco di parole e l'immagine delle capre è nato dai social media, Twitter in particolare. Infatti su internet la parola Messi è stata ultimamente sempre più abbinata alla parola goat, la cui emoji corrisponde proprio a quella della capra: animale che all'improvviso ha invaso le bacheche dei fan della superstar argentina. Ed ecco fatta l'associazione, e soprattutto si è trattato di un assist straordinario ai giornalisti della rivista Paper, autori con Messi di un'intervista davvero originale e dai contenuti esclusivi:

Quando inizia la partita siamo tutti uguali. Io non mi considero il giocatore più forte di tutti, semplicemente penso di essere un calciatore diverso rispetto agli altri. 

Queste, senza dubbio, sono le dichiarazioni più curiose che Messi ha rilasciato a quelli di Paper. Umiltà e modestia, anche se da tutti sei considerato una leggenda vivente: essere il migliore significa proprio questo.

L'intervista di Messi con una capraPaper
Messi in posa con la capra

Ora la mia testa è focalizzata sul Mondiale. Siamo un bel gruppo, pieno di talento, non ci interessa se non siamo considerati una nazionale favorita. Noi pensiamo solo a un obiettivo: vincere.

Per conquistare la Russia Messi e compagni dovranno vedersela inizialmente con le altre avversarie del Gruppo D: Islanda, Croazia e Nigeria.

Sono da sempre un grande fan degli animali. Son cresciuto circondato da tanti animali che mi hanno insegnato molti valori. E poi in famiglia abbiamo Hulk, il nostro cane, di cui io e i miei figli siamo letteralmente innamorati: è una gioia unica, ci dona tantissimo amore.

Passione, talento, amore e desiderio di raccontarsi in mille sfaccettature diverse. Messi è così: umile, semplicemente diverso dagli altri calciatori. Perché ora la Russia aspetta l'Argentina e la sua Pulce: ops, capra. 

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