IAAF Diamond League: Baker re di Roma nella magica notte di Tortu

Che notte allo Stadio Olimpico di Roma per un’edizione sfavillante del Golden Gala Pietro Mennea, quarta tappa della IAAF Diamond League, che ha fatto registrare 37700 spettatori.

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Sette migliori prestazioni mondiali dell’anno, tre primati del meeting e un record della Diamond League. Questo è il bilancio di una serata da favola allo Stadio Olimpico di Roma che ha regalato la gioia per il terzo posto di Filippo Tortu in 10”04 sui 100 metri vinti da Ronnie Baker, il 47”48 di Abderrahman Samba e il 47”82 di Karsten Warholm sui 400 ostacoli e il fantastico duello del lungo maschile vinto da Luvo Manyonga con 8.58m per cinque centimetri su Juan Miguel Echevarria.  

100 metri maschili: Baker batte il mondiale stagionale, ma Tortu è terzo davanti a Coleman

Filippo Tortu ha sfiorato il recente record personale di un centesimo di secondo con 10”04 chiudendo al terzo posto nell’attesissimo 100 metri vinto da Ronnie Baker con la migliore prestazione mondiale dell’anno 9”93 sul primatista europeo Jimmy Vicaut (10”02). L’azzurro ha battuto il campione e primatista mondiale indoor Christian Coleman (10”06) e altri due sprinter accreditati di un personale sotto i 9”90 come Akani Simbine e Mike Rodgers, entrambi cronometrati in 10”13. Marcel Jacobs si è ben difeso all’esordio in un grande 100 metri in Diamond League chiudendo al settimo posto in 10”19 davanti al campione del mondo dei 200 metri Ramil Gulyev per millesimi di secondo.

Lo sprinter lombardo di origini sarde ha sfiorato di un centesimo di secondo il recente personale stabilito al meeting di Savona quando corse in 10”03 arrivando a due centesimi dal record italiano di Pietro Mennea stabilito a Città del Messico nel 1979. Il record italiano del barlettano è davvero ad un passo.

Filippo Tortu:

Ho fatto una grande rimonta. La partenza era abbastanza buona, magari potrà sembrare modesta perché di fianco avevo dei mostri sacri. Vedevo Baker e gli altri davanti, mi sono scomposto e ho lasciato qualcosa in pista. Mi ritengo soddisfatto al 99.9 %. E’ stata una grande emozione per l’atmosfera che si respirava all’Olimpico. Il muro dei 10 secondi ? Ne parlerò solo quando l’avrò fatto davvero. La pista di Savona regala sempre grandi prestazioni ma il pubblico dell’Olimpico mi ha dato sicuramente una spinta in più. Fa un effetto assurdo essere arrivato davanti fa un effetto assurdo. Essergli arrivato davanti è un grande risultato

400 ostacoli maschili: a ritmo di Samba

La giovane stella del Qatar Abderrahman Samba ha battuto il record asiatico, della Diamond League e il record del meeting con un fenomenale 47”48, migliore prestazione mondiale dell’anno e tempo più veloce degli ultimi 10 anni. Il precedente record del Golden Gala era detenuto da Felix Sanchez con 47”72 dall’edizione del 2002. Un mese fa l’ostacolista nato in Arabia Saudita ma cresciuto in Mauritania ha migliorato il record della Diamond League da lui stesso stabilito a Doha un mese fa. Straordinario anche il campione del mondo di Londra 2017 Karsten Warholm, che ha stabilito il record europeo under 23 e la quarta migliore prestazione continentale assoluta di sempre con 47”82. Il precedente record continentale di categoria era detenuto dal tedesco Harald Schmid con 47”85.

Il campione europeo e bronzo olimpico Yasmani Copello si è classificato terzo in 48”63. José Reynaldo Bencosme è stato il primo degli italiani al settimo posto in 49”79, mentre Mario Lambrughi si è fermato a metà del primo rettilineo.

Abderrahman Samba:

Ho provato una grande sensazione quando ho battuto non soltanto il mio personale ma anche il record asiatico, il record nazionale e il primato della Diamond League. Spero che ogni gara possa regalarmi sensazioni come questa. Ringrazio i miei rivali per avermi stimolato, soprattutto Warholm. Stiamo contribuendo a dare ai 400 ostacoli l’attenzione che merita. La mia prossima gara sarà a Oslo. Prendo ogni gara seriamente e il mio obiettivo è correre sempre forte

Salto in lungo maschile: Manyonga e Echevarria oltre gli 8.50m

Luvo Manyonga si è preso la rivincita nei confronti del diciannovenne cubano Juan Miguel Echevarria che lo aveva battuto agli ultimi Mondiali Indoor di Birmingham. La gara si è decisa al secondo salto con un botta e risposta tra il caraibico e il sudafricano. Echevarria ha battuto il record personale con 8.53m al secondo tentativo ma il sudafricano ha prontamente risposto pochi minuti dopo con un salto da 8.58m, con il quale ha migliorato di due centimetri il mondiale stagionale realizzato a Shanghai sotto la pioggia e ha avvicinato il suo record personale di sette centimetri.

Luvo Manyonga:

Oggi ero fortemente motivato. Senza mondiali e olimpiadi la Diamond League ha maggiore importante quest’anno. E’ stata una gara molto serrata. Mi sono preso la rivincita su Echevarria che mi aveva battuto ai Mondiali di Birmingham

Salto in alto femminile: Lasitskene vince la quattordicesima gara in Diamond League, Vallortigara terza al debutto in Diamond League

Mariya Kuchina Lasitskene ha superato 2.02m allungando la striscia vincente a 40 gare consecutive. La due volte campionessa del mondo ha eguagliato il record di 14 vittorie nel circuito in questa specialità detenuto da Blanka Vlasic. Per la russa si tratta del secondo successo consecutivo a Roma dopo l’affermazione dello scorso anno con 2.03m. La vice campionessa olimpica ed europea Mirela Demireva ha conquistato il secondo posto con 1.94m precedendo a pari misura ma con un numero minore di errori l’azzurra Elena Vallortigara, che si è classificata terza al debutto in Diamond League con la seconda migliore prestazione della sua carriera di 1.94m, ad un centimetro dal suo recente record personale stabilito il 6 Maggio scorso a Caorle. L’allieva di Stefano Giardi ha battuto l’argento mondiale Yuliya Levchenko e la campionessa mondiale indoor di Portland 2016 e argento di Birmingham 2018 Vashti Cunningham e ha vinto il duello tutto italiano con Alessia Trost, che ha superato1.88m prima di commettere tre errori a 1.91m chiudendo al settimo posto.

Elena Vallortigara:

Sono contenta al 90% perché 1.94 era un bel salto e 1.97 si poteva fare. E’ soltanto rimandato alla prossima volta. Mi è piaciuto di più come ho saltato a Caorle in occasione dell’1.95m ma rimanere ad 1 centimetro dal personale al mio debutto in Diamond League è un bel risultato

400 metri maschili: Kerley batte di quattro centesimi Haroun

Il campione NCAA 2017 Fred Kerley ha realizzato il quarto migliore tempo mondiale dell’anno con 44”33 ma ha dovuto dare tutto fino alla fine per precedere di soli quattro centesimi di secondo il bronzo iridato Abdalelah Haroun del Qatar, che ha eguagliato il secondo posto già raggiunto nella prima tappa della Diamond League a Doha davanti al pubblico di casa. Lo statunitense Paul Dedewo ha completato la top three in 44”58. Grande soddisfazione per l’azzurro Davide Re, che ha realizzato il secondo miglior tempo europeo dell’anno con 45”49 arrivando a nove centesimi dal personale realizzato nel 2017. L’atleta allenato da Maria Chiara Milardi ha battuto il finalista olimpico di Rio 2016 Matthew Hudson Smith.

Fred Kerley:

Si trattava di eseguire bene la gara, risparmiare le energie nei primi 200 metri e finire forte nella seconda metà gara. Sono contento di aver battuto il personale stagionale ma ho ancora margini di miglioramento

Davide Re:

Sono contento. E’ un risultato ottimo per il debutto. Sapevo di essere in condizione. Il top sarebbe stato esordire con il personale ma siamo vicini all’obiettivo massimo che mi ero dato per oggi

200 metri femminili: Ta Lou vince con il vento contrario

La vice campionessa mondiale dei 100 e dei 200 metri Marie Josée Ta Lou ha vinto la terza gara stagionale di Diamond League in 22”49 dopo i successi di Doha e Eugene ma ha dovuto combattere contro un forte vento contrario di -1.7 m/s. Nonostante questo la sprinter di Abidjan ha migliorato il precedente personale stagionale di 22.58m realizzato a Shanghai il 12 Maggio scorso. Ivet Lalova Collio ha realizzato il termpo europeo dell’anno con 22”64 precedendo la svizzera Mujinga Kambundji (22”78). Irene Siragusa si è classifica al nono posto in 23”64.   

Marie Josée Ta Lou:

“Mi sento più fiduciosa dei miei mezzi sui 100 metri. I 200 metri stanno diventando una distanza un po’ troppo lunga per me. Ho lavorato bene nell’ultimo inverno dopo aver subito qualche infortunio. Sono sorpresa di aver corso bene dopo aver cambiato la mia tecnica di recente. devo lavorare ancora molto sulla partenza e sul finale”

1500 metri maschili: migliore prestazione mondiale dell’anno di Cheruiyot

Timothy Cheruiyot ha firmato il miglior crono mondiale dell’anno con 3’31”22 vincendo il secondo 1500 metri di questa stagione di Diamond League dopo il successo di Shanghai. L’argento iridato ha battuto l’amico e compagno di allenamento Elijah Manangoi, che lo aveva preceduto lo scorso anno ai Mondiali di Londra. Manangoi e il campione del mondo indoor 2018 Samuel Tefera si sono classificati al secondo e al terzo posto rispettivamente in 3’33”79 e in 3’34”84. Gli azzurri Ali Mohad Abdikadar Sheik ha vinto il duello italiano con Yeman Crippa. Entrambi sono scesi al di sotto del primato personale con 3’36”54 (minimo per gli Europei di Berlino) e 3’38”22 precedendo il campione europeo indoor dei 3000 metri Adel Mechaal.

800 metri maschili: secondo successo in Diamond League di Kinyamal

Il ventenne keniano Wycliffe Kinyamal ha ripetuto il successo di Shanghai in 1’44”65 precedendo i connazionali Ferguson Rotich (1’44”74) e Jonathan Kitilit (1’44”78) e il canadese Brandon McBride (1’44”99).

3000 siepi femminili: migliore prestazione mondiale dell’anno per Kyeng

La campionessa mondiale di Pechino 2015 Hyvin Kyeng ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record del meeting con 9’04”96 precedendo di poco la primatista mondiale under 20 Celliphine Chepson (9’05”14). Norah Jeruto ha completato la tripletta keniana classificandosi terza in 9’07”17 precedendo la campionessa statunitense Emma Coburn, quarta in 9’08”13 nonostante una caduta sull’ultima riviera.

3000 siepi maschili: Kipruto si prende la rivincita su Kigen

Il campione olimpico e mondiale Conseslus Kipruto ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8’08”40 prendendosi la rivincita nei confronti del connazionale Benjamin Kigen, che lo aveva battuto sabato scorso a Eugene. Kigen ha tagliato il traguardo in seconda posizione in 8’10”01 precedendo l’etiope Chala Beyo, che ha migliorato il personale con 8’11”22. Yohannes Chiappinelli si è classificato quindicesimo con il secondo miglior tempo della sua carriera di 8’28”10.

Lancio del disco femminile: Perkovic batte il record del meeting dopo 32 anni

La due volte campionessa olimpica Sandra Perkovic ha battuto dopo 32 anni il vecchio record del Golden Gala con un lancio da 68.93m al quinto tentativo. La fuoriclasse croata ha migliorato di 3 centimetri il primato della manifestazione detenuto dalla bulgara Tsvetanka Pironkova con 68.90m dall’edizione del 1986. In questa stagione aveva battuto il record del meeting anche nel primo meeting disputato a Doha dove aveva lanciato alla misura di 71.38m.

Perkovic ha vinto per la terza volta a Roma dopo i successi precedenti nelle edizioni del 2013 e del 2015 e ha conquistato la quarantesima vittoria della sua carriera in un meeting della Diamond League.

La cubana Yaimé Perez si è classificata seconda con 66.62m precedendo la connazionale Denia Caballero (63.48m). L’azzurra Daisy Osakue ha realizzato la quarta migliore misura della sua carriera con 57.66m chiudendo la sua prima gara di Diamond League all’ottavo posto.

Sandra Perkovic:

Amo gareggiare a Roma. Sono venta a Roma per battere il record del meeting e sono contenta di esserci riuscita ma non è stata una gara facile per me. Ho lanciato lontano ma ho dovuto cambiare la tecnica. Mi sento a casa a Roma perché l’Italia e la Croazia sono paesi confinanti e hanno molti aspetti in comune. Spero di poter vincere il mio settimo titolo della Diamond League. Sono orgogliosa di essere l’atleta che ha avuto più successo nella storia di questo circuito. Spero di battere il record del meeting anche nelle altre manifestazioni alle quali parteciperò

Lancio del disco maschile

Il giamaicano Frances Dacres è andato vicino a battere il record del meeting con un lancio da 68.51m al secondo tentativo, che gli ha permesso di superare il 68.17n realizzato pochi minuti prima dal campione del mondo lituano Andrius Gudzius al primo lancio.

La mia tecnica ha funzionato stasera, anche se mi sentivo stanco. Le condizioni erano ottime. Il mio obiettivo è migliorare ancora il mio personale. Mi piacerebbe vincere la Diamond League. Nel corso degli anni continuo a migliorare imparando dagli altri lanciatori. Penso che la mia tecnica prenda ispirazione da Malachoski, Harting e Hadadi

Salto con l’asta maschile

Il campione del mondo Sam Kendricks ha debuttato allo Stadio Olimpico vincendo con 5.84m al terzo tentativo. Lo statunitense ha battuto l’ex campione del mondo Pawel Wojchechowski, secondo con 5.78m al terzo tentativo.

Sam Kendricks:

E’ la mia prima volta a Roma. Il pubblico mi ha dato molta energia. La vittoria è un modo per ringraziare gli spettatori per il sostegno. Non avremmo potuto fare a meno di loro. E’ stata una gara combattuta nella quale ci siamo stimolati a vicenda. Sono contento di essere riuscito a vincere all’ultimo salto a disposizione

400 ostacoli femminili

La statunitense Georganne Moline ha conquistato il suo secondo successo a Roma stabilendo il quarto miglior tempo al mondo in questa stagione con 53”97. La vincitrice dei Giochi del Commonwealth e della tappa della Diamond League di Eugene Janieve Russell si è piazzata seconda in 54”08 precedendo la campionessa olimpica Dalilah Muhammad (54”65). Eccellente prova anche per Ayomide Folorunso, che ha battuto il record italiano under 23 con 55”16 chiudendo quarta davanti all’altra azzurra Yadisleidis Pedroso (55”43). Folorunso è diventata la quarta italiana di sempre dietro a Pedroso, Benedetta Ceccarelli e Monika Niederstatter.

Georganne Moline:

Non è stata la mia miglior gara perché ho colpito un paio di ostacoli. Le mie gare precedenti non sono andate bene perché ho avuto problemi sul primo ostacolo. Gareggerò a Praga e ai Campionati statunitensi prima di tornare in Euopa per altri meeting della Diamond League

Ayomide Folorunso:  

Le condizioni climatiche non erano sfavorevoli. Alle Universiadi di Taipei dell’anno scorso mi sembrava di correre sotto la doccia. E’ tanto che aspettavo di poter fare questo tempo. Le prime gare della stagione sono andate in modo strano, come se dovessi ritrovare la confidenza con gli ostacoli. A Roma sembrano essere tornati miei amici. Gli errori tecnici non sono mancati ma va benissimo

100 ostacoli femminili: seconda vittoria di Sharika Nelvis a Roma:

La statunitense Sharika Nelvis ha conquistato la seconda vittoria a Roma della sua carriera in 12”76 precedendo la campionessa mondiale di Pechino 2015 Danielle Williams (12”86) e la campionessa del Commonwealth Tobi Amusan (12”86). L’olandese Nadine Visser è stata la migliore delle europee in quarta posizione con 12”90.

400 metri femminili

La giovane vice campionessa mondiale Salwa Eid Naser ha aperto la stagione vincendo in 50”51 battendo la giamaicana Stephanie Ann McPherson (50”69). La due volte campionessa europea Libania Grenot si è classificata sesta in 52”51 nella prima gara in Europa in questa stagione precedendo la romana di origini nigeriane Maria Benedicta Chigbolu (52”77) e la campionessa italiana indoor Raphaela Lukudo (autrice del nuovo personale con 52”80).  

Nelle gare giovanili prima del programma ufficiale della Diamond League la sedicenne Chiara Gherardi ha stabilito il record italiano allieve dei 200 metri con 23”62 migliorando il precedente primato detenuto da Dalia Khaddari di sei centesimi di secondo Federico Guglielmi ha stabilito il miglior tempo italiano under 18 sui 100 metri con 10”54 al primo anno nella categoria allievi a 21 centesimi di secondo dal record nazionale under 18 detenuto da Filippo Tortu.

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