Dalla Francia alla... Francia: la prima di Ventura e la seconda di Mancini

Stasera a Nizza gli Azzurri sfideranno i francesi in amichevole. Da Balotelli e Chiesa fino al portiere: ecco cosa è cambiato con il nuovo commissario tecnico.

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Un filo azzurro che collega due squadre diverse. Roberto Mancini è pronto alla seconda gara sulla panchina della nazionale italiana. Una partita importante, contro la Francia, primo vero test dopo la vittoria per 2-1 all'esordio contro l'Arabia Saudita. E oggi la mente va a Gian Piero Ventura che alla sua prima da commissario tecnico sfidò i transalpini. Era il 1° settembre 2016, a poco meno di due anni però di cose ne sono cambiate molte.

All'epoca l'Italia veniva da un buon Europeo con Antonio Conte (uscì nei quarti ai rigori contro la Germania dopo aver battuto Belgio e Spagna) e per questo Ventura decise di cambiare il meno possibile. Confermò il modulo (3-5-2) e molti dei giocatori che pochi mesi prima avevano fatto sognare tutto il Paese. L'attacco, per esempio, era formato ancora da Eder e Graziano Pellé. La partita non fu particolarmente convincente: i transalpini vinsero 3-1. Nonostante il momentaneo pareggio di Pellé, l'Italia non diede mai l'impressione di essere davvero in partita. Dall'1-1 al 2-1 francese passarono appena 7 minuti, fra gli Azzurri c'erano stati tanti errori individuali tra difesa e centrocampo.

In quella formazione c'erano giocatori che oggi sono fuori dal giro. Mancini rispetto alla squadra scelta da Ventura all'esordio ha stravolto le cose. Intanto il modulo: il nuovo commissario tecnico ha scelto il 4-3-3. Il nome nuovo che fa più rumore è sicuramente quello di Mario Balotelli, tornato dopo 4 anni di esclusioni (non giocava dai Mondiali del 2014).

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Da Ventura a Mancini: ecco come cambia l'Italia

Mancini in conferenza stampa ha confermato che Balotelli potrebbe fare il capitano dell'Italia visto che è uno dei giocatori con più presenze in azzurro. Il commissario tecnico ha deciso di puntare però anche su molti giovani per aiutarli a fare esperienza nel minor tempo possibile. Ecco quindi che a centrocampo, dalla sfida con la Francia del 2016 con Ventura in panchina, è cambiato tutto: fuori Bonaventura, De Rossi e Parolo, stasera dovrebbero partire dal primo minuto Cristante, Pellegrini e Jorginho, che nella precedente gestione non trovava molto spazio. In attacco spazio a Berardi e Chiesa, al centro ci sarà Belotti (che entrò solo a gara in corso).

Balotelli e Insigne esultanoGetty
Balotelli e Insigne esultano

Tra le due amichevoli l'unico confermato dal primo minuto dovrebbe essere Mattia De Sciglio. In porta stasera dovrebbe giocare Sirigu (all'epoca c'era Buffon), in difesa non ci sarà più Barzagli. Tagliato fuori, almeno per ora, anche Candreva. Mancini, insomma, sta stravolgendo la rosa, cercando di trovare giocatori che possano avere maggiore entusiasmo (i giovani) o che abbiano voglia di riscatto (come Balotelli). C'è solo un filo azzurro che collega le due nazionali. D'altronde però dopo l'umiliazione dei mesi scorsi serviva un taglio netto.

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