Buffon: "Non bestemmio e non scommetto, con Conte quante urla"

L'ex portiere della Juventus ospite del trio comico "Gli Autogol": racconta cosa siano i fruttini citati a Madrid e parla del rapporto con Chiellini e i suoi allenatori.

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In attesa di capire se il suo futuro sarà effettivamente in Francia, dove il PSG lo attende a braccia aperte e con un contratto biennale da 8 milioni di euro a stagione, Gianluigi Buffon cambia look e veste per un giorno i panni dell'intervistato sottoposto a domande e imitazioni da parte di un trio comico. Gli Autogol hanno ospitato l'ex portiere della Juventus, che ha risposto all'invito esibendo con baffi in bella mostra e sorriso stampato sui denti.

Un'intervista attesa da anni, hanno spiegato Gli Autogol che hanno avuto in Buffon uno dei nomi più noti tra le loro imitazioni. Il portiere nato a Carrara 40 anni fa si è mostrato sereno, pur senza toccare il capitolo riguardante la prossima tappa professionale. Scelta sulla quale potrebbe pesare anche la sentenza della Commissione Disciplinare dell’UEFA, che oggi si esprimerà sul procedimento aperto nei confronti di Super Gigi dopo la serata dell'11 aprile al Bernabeu. Quella notte il numero 1 della Juventus fu espulso contro il Real e nel postpartita si espresse con toni aspri nei confronti dell'arbitro Oliver dopo il rigore concesso agli spagnoli e trasformato da Cristiano Ronaldo, che comportò l'eliminazione dei bianconeri dalla Champions League.

Proprio la partita di Madrid è stata al centro delle domande de Gli Autogol: di quella serata in tanti ricordano l'espressione utilizzata da Buffon per definire la sensibilità del direttore di gara inglese ("Ha un bidone dell'immondizia al posto del cuore") e il consiglio recapitato a Oliver. Seguire le partite in tribuna con famiglia e patatine. Il portiere ha anche spiegato cosa siano i fruttini, altri protagonisti di quella notte madrilena:

In Toscana i fruttini sono i succhi di frutta, ma venduti nella boccetta di vetro.

Buffon a Gli Autogol: "Non bestemmio fuori dal campo e non scommetto"

Nella chiacchierata di Buffon con Gli Autogol non sono mancati aneddoti sul passato, riguardanti compagni di squadra e allenatori. Su tutti, Antonio Conte, con il quale il portiere di Carrara ha giocato nella Juventus e con la Nazionale, dove poi ha ritrovato Conte da allenatore. Con carattere fumantino al seguito:

Con Antonio abbiamo combattuto tanto insieme. Urlava parecchio, la sua la diceva spesso e volentieri. 

I retroscena sugli oltre 20 anni vissuti nel calcio italiano da Buffon non sono mancati: da Giorgio Chiellini, compagno di reparto da più di dieci anni in bianconero e con l'Italia ("Sente tanto la partita, ci siamo caricati tanto in campo"), al suo ultimo allenatore Massimiliano Allegri ("Visto che è bravo a scoprire nuovi ruoli per i calciatori, gli chiederei di provarmi in attacco"), fino a Rino Gattuso, oggi sulla panchina del Milan e poco avvezzo agli scherzi quando i due condividevano il ritiro della Nazionale:

Quando gli facevamo scherzi e si arrabbiava, ti guardava in cagnesco e aveva reazioni esagerate.

Dopo le mille parodie incassata dal trio comico, Buffon ha restituito a Gli Autogol diverse risate. Con una postilla finale:

Mi fa piacere essere un personaggio conosciuto anche grazie a voi. Ma ci tengo a precisare che nella vita non bestemmio e non scommetto mai.

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