Equilibrio e Neymar: come potrebbe giocare il Brasile ai Mondiali

Il ct del Brasile Tite dovrà dare equilibrio ad una squadra che arriva in Russia con molti dubbi. Il primo sono le condizioni di Neymar, fondamentale per le speranze verdeoro.

811 condivisioni 0 commenti

di

Share

In questi giorni si sta preparando un Brasile pieno zeppo di dubbi, fra giocatori in recupero da infortuni, altri con stagioni opache nelle squadre dei club e calciatori giovani da valutare nel torneo più difficile di tutti.

Se si vuole usare un termine per definire il lavoro svolto dal ct del Brasile Tite fino ad oggi, equilibrio è quello perfetto. L’allenatore di Caxias do Sul è riuscito a dare equilibrio in campo, nei rapporti sempre difficili con i media e ad un intero ambiente molto bollente e instabile.

Arriva adesso la prova più importante dei Mondiali e mantenere l’equilibrio diventa fondamentale. Scopriamo questo Brasile visto poche altre volte nella sua storia e i tanti punti interrogativi a cui Tite dovrà dare risposte.

Equilibrio e tradizione: il Brasile ai Mondiali per il vincere il sesto titolo

Il calcio contemporaneo ha annacquato le specializzazioni tradizionali e tutte le grandi nazionali hanno giocatori di valore in tutti i ruoli. Vedere però il Brasile che potrebbe schierare il miglior portiere di tutta la competizione fa comunque specie. Alisson è un portiere già completo da tutti i punti di vista e questo suo primo grande appuntamento internazionale con i verdeoro può solo farlo crescere ulteriormente.

Rispetto alle squadre del passato, Tite baserà tutta l’impalcatura del Brasile sul portiere, il centrale di difesa, Thiago Silva (nonostante in patria sia spesso criticato è ancora un perno fondamentale), e il mediano Casemiro. Saranno loro tre a reggere l’intera squadra perché avere calciatori abili nel leggere le posizioni e le propensioni dei compagni e dare equilibrio è davvero essenziale. Parlando di equilibrio, un grande vuoto lo ha lasciato Dani Alves, infortunatosi con il Paris Saint Germain, il quale mancherà non solo in campo ma anche in quanto a personalità avendo dovuto essere il capitano della squadra. 

Con tutti gli altri infatti il Brasile cercherà di osare come da tradizione. In primo luogo con i laterali di difesa, soprattutto con Marcelo, il quale entrerà molto in mezzo al campo per fare anche regia, e con le mezzali Paulinho, Coutinho e Renato Augusto, per indole portati ad offendere e inserirsi mentre hanno evidenti difficoltà nel coprire gli spazi.

Se a questi si aggiungono anche attaccanti che “si distraggono” spesso, tralasciando la fase difensiva, vien da sé che gli equilibratori in questi Mondiali dovranno fare un lavoro faticoso e centrale.

Il nodo Neymar: il dubbio dell’infortunio e il peso dei soldi

Fra gli attaccanti che Tite ha convocato Neymar non solo è unico ma determinante per le sorti brasiliane. I vari Firmino, Gabriel Jesus, insieme alle ali Taison e Douglas Costa hanno tutti grandi abilità però altamente specifiche. Un numero 10 che sappia migliorare l’intera squadra e fare il regista offensivo è davvero vitale per non essere troppo prevedibili.

Neymar e il suo infortunio hanno fatto parlare tutti, fra Parigi e Brasilia, e adesso si è alla resa dei conti. La distorsione alla caviglia e la microfrattura del quinto metatarso del piede destro subita contro l'Olympique Marsiglia hanno messo in pericolo la presenza di Neymar in Russia. Alla fine però il recupero sembra andare meglio del previsto, il 10 ci sarà in buona forma fin dall'inizio come dimostra la rete segnata in amichevole contro la Croazia. In questi Mondiali il classe '92 dovrà fare un salto di livello nel gioco ma anche nella personalità. Sarà il capitano della squadra e tutti lo giudicheranno anche per quanto è costato l’estate scorsa al Paris Saint Germain.

Vota anche tu!

Il Brasile raggiungerà le semifinali ai Mondiali?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Tite e tutto l’ambiente della nazionale però sanno che Neymar è l’unico che può far vincere i Mondiali al Brasile. Dal 17 giugno, giorno di Brasile-Svizzera, conosceremo la verità.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.