Atletica, a Gotzis migliori prestazioni mondiali dell’anno per Thiam e Warner

La belga e il canadese trionfano nel classico meeting di prove multiple di Gotzis in Austria. Fine settimana ricco di gare con i Regionals NCAA negli Stati Uniti.

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Nafissatou Thiam e Damian Warner hanno dominato le gare di eptathlon e di decathlon del prestigioso Hypo meeting di Goetzis, il più importante meeting di prove multiple del mondo. La tappa austriaca del circuito IAAF Combined Events Challenge è andata in scena per la quarantaquattresima edizione al Moesle Stadion, conosciuto dagli appassionati come la mecca delle prove multiple.

Ogni anno i migliori atleti multipli si danno appuntamento per un evento che richiama tanti appassionati nel piccolo impianto del paese del Voralberg austriaco vicino al lago di Costanza. La grande partecipazione popolare per le specialità che i tedeschi chiamano Zehnkampf e Siebenkampf (le dieci battaglie e le sette battaglie) e l’ambiente sempre festoso rendono questo evento uno dei più amati dai cultori delle discipline multiple.

La campionessa olimpica e mondiale dell’eptathlon Nafissatou Thiam ha vinto l’Hypo meeting per il secondo anno consecutivo totalizzando 6806 punti, terzo miglior punteggio della sua carriera dopo i 7013 punti realizzati l’anno proprio a Goetzis e i 6810 punti, che le regalarono la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. La ventitreenne atleta belga è stata in perfetta tabella di marcia per battere il record europeo stabilito da Carolina Kluft con 7032 punti ai Mondiali di Osaka 2007.

Nella prima giornata Thiam ha superato un sensazionale 2.01m nel salto in alto al secondo tentativo stabilendo il primato del mondo in questa specialità nell’ambito di una gara di eptathlon (migliorando il precedente 1.98m realizzato da lei stessa e da Katarina Johnson Thompson alle Olimpiadi di Rio) e la migliore prestazione mondiale dell’anno superando persino l’1.97m realizzato dalla campionessa mondiale di questa disciplina a Shanghai. Con questo risultato equivalente a 1251 punti nella conversione dei risultati in punteggi Thiam ha fatto registrare la seconda migliore prestazione di sempre assoluta dopo il 7.27 nel salto in lungo (1264 punti) della statunitense Jackie Joyner Kersee alle Olimpiadi di Seul 1988. Thiam ha successivamente tentato tre prove senza successo a 2.04m.

Nelle altre prove della prima giornata la fuoriclasse di Namur ha realizzato 15.29m nel getto del peso (personale all’aperto), 13”45 sui 100 ostacoli (secondo tempo della sua carriera) e 24”61 sui 200 metri concludendo con 56 punti di vantaggio sul primato personale. Nella seconda giornata ha migliorato di 6 centimetri il terzo personale di questo fine settimana realizzando 6.62m nel salto in lungo (ad 1 solo centimetro dal record belga assoluto). Nel giavellotto ha lanciato “solo” 47.20m perdendo le speranze di battere il record europeo proprio nella specialità dove lo scorso anno realizzò un sensazionale lancio da 59.32m. Ha concluso le sette fatiche correndo gli 800 metri in 2’18”62. La cubana Yorgelis Rodriguez (terza agli ultimi Mondiali Indoor di Birmingham) si è classificata seconda con il record personale di 6742 punti davanti alla statunitense Erica Bougard, che ha migliorato il personale portandolo da 6557 a 6725 punti. La barriera dei 6000 punti è stata superata da 15 donne.

Nafissatou Thiam:

E’ stato un grande fine settimana. Ho realizzato tanti personali, anche di più di quanto mi aspettassi. Nel giavellotto ho avuto problemi con il vento e ho cambiato la rincorsa. Questa gara era un passo in avanti sulla strada che porterà agli Europei di Berlino. Non vedo l’ora di gareggiare all’Olympiastadion. A Goetzis volevo soprattutto valutare a che punto ero con la preparazione e non sono delusa di aver mancato il record europeo

Nel decathlon maschile il bronzo olimpico di Rio de Janeiro 2016 Damian Warner ha stabilito il record canadese e la migliore prestazione mondiale dell’anno con l’eccellente punteggio di 8795 punti (100 punti in più rispetto al suo precedente primato personale realizzato in occasione della medaglia d’argento vinta ai Mondiali di Pechino 2015). L’atleta canadese ha realizzato 10”31 sui 100 metri, 7.81m nel salto in lungo, 14.63m nel getto del peso (primato stagionale), 2.03m nel salto in alto, 47”72 nei 400 metri, 13”56 sui 110 ostacoli, 47.32m nel lancio del disco, 4.80m nel salto con l’asta 61.94m nel lancio del giavellotto e 4’26”59 sui 1500 metri. Con questo successo Warner ha riscattato la delusione degli ultimi Giochi del Commonwealth di Gold Coast, dove era in testa con oltre 200 punti di vantaggio ma sbagliò tre prove alla misura d’ingresso di 4.50m nel salto con l’asta.

Damian Warner:

Significa molto aver vinto a Goetzis per la quarta volta. Sono stato costante in tutte le dieci prove, specialmente nel disco, nel lungo e negli ostacoli

L’estone Maicel Uibo (bronzo ai Mondiali Indoor di Birmingham e marito della campionessa olimpica dei 400 metri Shaunae Miller) si è classificato secondo stabilendo il personale con 8514 punti per la gioia dei fans estoni arrivati in massa in Austria per sostenere gli atleti del paese baltico, dove le prove multiple sono molto popolari. L’olandese Pieter Braun ha completato il podio piazzandosi al terzo posto con il primato personale di 8432 punti.

Tredici uomini hanno superato il muro degli 8000 punti. Il lombardo Simone Cairoli si è ritirato prima del salto con l’asta a causa dei crampi dopo aver concluso la prima giornata al diciannovesimo posto con 4001 punti. (10”90 sui 100 metri, 7.00 nel lungo saltando con il piede sinistro operato la scorsa estate, 13.27m nel peso, 2.03 nell’alto e 50”57 sui 400 metri. Nella seconda giornata il portacolori dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni ha realizzato 15”18 sui 110 ostacoli e 35.17 nel lancio del disco. Il ventottenne allenato dall’appassionato tecnico Andrea Calandrina si divide tra gli allenamenti e il lavoro presso il negozio di articoli sportivi Decathlon.

NCAA Regionals: in evidenza il velocista Bacon e l’ostacolista Benjamin

Intenso fine settimana per l’attività dei college americani con la disputa dei Regionals NCAA che qualificano alle prossime NCAA Finals dal 6 al 9 Giugno a Eugene. I migliori risultati della fase regionale di Sacaramento sono arrivati dallo sprinter Jaylen Bacon e dell’ostacolista originario di Antigua Rai Benjamin. Bacon ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 100 metri detenuta da Ronnie Baker fermando il cronometro in 9”97. Benjamin è sceso per la prima volta sotto i 48 secondi sui 400 ostacoli con 47”98. Il primatista mondiale indoor dei 400 metri Michael Norman si è imposto sul giro di pista in 44”67 e ha corso la frazione della staffetta 4x400 in un formidabile 43”06 guidando il team della University of Southern California al successo in 3’01”11. Il nigeriano Odururu ha fermato il cronometro in 20”21 sui 200 metri (a tre centesimi dal tempo realizzato nel corso dell’ultima stagione indoor).

Aleia Hobbs è scesa due volte sotto i 100 metri con 10”98 in batteria e 10”90 in finale. Shania Collins ha corso i 100 metri in 11”00 e i 200 metri in 21”97 con vento a favore di +5.3 m/s in batteria. Gabrielle Thomas ha fermato il cronometro in finale in 22”42 precedendo Kortnei Johnson e la diciannovenne Lynna Irby, entrambe accreditate del tempo di 22”56. La stessa Irby (argento ai Mondiali under 18 di Cali 2015) ha corso anche la batteria dei 200 metri in 22”06 ventoso e i 400 metri in 50”44. Il nuovo fenomeno degli 800 metri Michael Saruni si è limitato ad una tranquilla passeggiata sugli 800 metri in 1’46”37 (in questa stagione ha corso in 1’43”25).

Le East Regionals di Tampa in Florida ha fatto registrare il 9”98 del giamaicano Andre Ewers, sprinter accreditato di un recente 19”98 ventoso sui 200 metri nel corso della primavera. Il canadese Rodney Rowe si è imposto sui 200 metri in 20”26. McKinley West si è classificato secondo in 10”07 sui 100 metri e ha corso i 200 metri in 20”30. Ha stupito l’atleta di Trinidad Dwight St. Hillaire, che ha fermato il cronometro in 44”55 sui 400 metri. La fenomenale Sydney McLaughlin ha rischiato di cadere sull’ultimo ostacolo ma è riuscita a vincere in 55”50. Taylor McLaughlin (fratello di Sydney e bronzo ai Mondiali Under 20 a Bydgoszcz 2016) ha realizzato 49”89 sui 400 ostacoli.

La portoricana Jasmine Camacho Quinn ha fermato il crono in 12”60 nella batteria 100 ostacoli (dove vanta un clamoroso record stagionale di 12”40) prima di vincere la finale in 12”90 e la batteria dei 200 metri in 22”21 con troppo vento a favore di +4.8 m/s. Sorprendente 11”04 di Jada Baylark, che ha preceduto Twanisha Terry (11”12) sui 100 metri femminili.

Tre atleti italiani si sono qualificati per le Finali NCAA di Eugene. L’astista piemontese dell’Università dei Coyotes di South Dakota Helen Falda, che ha centrato la terza finale di questa rassegna dei college con un salto da 4.18m a Sacramento dopo quella dell’anno scorso e quella dell’ultima stagione indoor. Il campione italiano degli 800 metri Stefano Migliorati ha centrato la qualificazione grazie al secondo miglior tempo della sua carriera di 1’48”28 a Tampa in Florida. Gian Piero Ragonesi si è qualificato per la finale NCAA con l’ottava miglior misura nel lancio del disco di 54.56m.

La ventiduenne azzurra di origini nigeriane Daisy Osakue ha vinto la Division II del Campionato NCAA nel lancio del disco con 59.15m a Charlotte nel North Carolina. La studentessa della Angelo State University allenata da Maria Marello ha ottenuto le sue migliori prestazioni stagionali con 59.72m a San Angelo e 59.55m ad Amarillo in Texas. I prossimi appuntamenti per la giovane piemontese saranno il Golden Gala Pietro Mennea a Roma e i Campionati Italiani Under 23 di Agropoli.

Daisy Osakue:

Sono elettrizzata dall’idea di gareggiare con le star della Diamond League. Tanti amici verranno apposta per sostenermi. Fatevi sentire in curva, c’è una discobola che vuole andare lontano e ha bisogno anche della vostra energia

Fassinotti 2.24 a Rieti, Contini 49”70

Marco Fassinotti ha aperto la stagione all’aperto superando 2.24m al secondo tentativo nella seconda fase regionale dei Campionati di società al Raul Guidobaldi di Rieti prima di tentare senza successo tre prove a 2.28m. L’atleta piemontese ora allenato da Stefano Serranò tornerà in gara a Oslo (7 Giugno) e a Ostrava (13 Giugno).

Marco Fassinotti:

C’è tanta delusione, anche perché i riscontri in allenamento erano decisamente più positivi. Uno dei motivi per fare questa gara era assaggiare le sensazioni in pedana

Simone Falloni (ora allenato dall’argento olimpico di Sydney Nicola Vizzoni) ha realizzato per la sua Studentesca Milardi di Rieti la misura di 72.37m solo 24 ore dopo aver gareggiato a Halle. Andrew Howe è tornato a gareggiare sui 100 metri sulla pista di casa fermando il cronometro in 10”38. Tania Vicenzino ha realizzato un buon 6.44m nel salto in lungo.

Sulla pista dello Stadio Luigi Ridolfi di Firenze il ventitreenne livornese Mattia Contini si è confermato sotto i 50 secondi sui 400 ostacoli con un ottimo 49”70 arrivando a soli 8 cm dal recente primato personale di 49”62 realizzato a Rieti. L’ostacolista toscano è allenato dall’ex specialissta dei 110 ostacoli Daniel Buttari. Sempre nella sede toscana la vincitrice dei 200 metri delle ultime Universiadi di Taipei Irene Siragusa ha fatto doppietta vincendo i 100 metri in 11”37 e i 200 metri in 23”06 precedendo Anna Bongiorni (23”64) sulla doppia distanza.

Davide Manenti ha sfiorato di un centesimo di secondo il minimo per gli Europei di Berlino sui 200 metri in 20”51 precedendo Diego Marani (21”04). Il campione italiano assoluto Lorenzo Vergani è andato vicino a scendere sotto il muro dei 50 secondi con 50”05 sui 400 ostacoli.

Quinto posto della Bracco Atletica alla Coppa Europa per club di Birmingham

L’Alexander Stadium di Birmingham (il tempio dell’atletica britannica) ha ospitato la Coppa Europa per club che ha visto il bel quinto posto del club milanese della Bracco Atletica. Il miglior risultato per il team capitanato dall’appassionato Presidente Franco Angelotti è arrivato dalla triestina Nicla Mosetti, seconda sui 100 ostacoli in 13”78 (vento contrario -0.5 m/s) a quattro centesimi dalla portoghese Olimpia Barbosa. Mosetti ha contribuito al bel terzo posto della 4x100 della Bracco in 46”29 insieme alla capitana del team milanese Marta Maffioletti, ad Annalisa Spadotto Scott e alla giovane Daniela Tassani. La fresca sposa Giancarla Trevisan ha demolito il record personale sui 400 metri di 17 centesimi con 53”11. La venticinquenne ha origini venete ma è nata a Laguna Beach in California. Suo nonno si trasferì negli States in cerca di fortuna.

I risultati più brillanti della due giorni nella città delle West Midlands sono stati il 67.82m del campione del mondo del lancio del disco Andrius Gudzius, il 17.30 di Pedro Pablo Pichardo nel salto triplo, la doppietta 100-200 metri di Ivet Lalova Collio in 11”32 (vento contrario di -1.1 m/s) e 23”05, il 64.26 della giavellottista slovena Martina Ratej, il 15’30”38 sui 5000 metri della turca Yasemin Can (con quarto posto di Sara Galimberti in 16’42”95) e il 49”72 di Yasmani Copello sui 400 ostacoli.

Manyonga 8.38 regolare e 8.40 ventoso a Taipei

Prima di volare a Roma per il Golden Gala Pietro Mennea il campione del mondo del salto in lungo Luvo Manyonga ha realizzato 8.38m (record del meeting) e 8.40m con vento a favore di 2.7 m/s al meeting di Taipei.

Migliore prestazione mondiale dell’anno nel lungo femminile di Malaika Mihambo

La giovane saltatrice in lungo tedesca Malaika Mihambo ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 6.99m battendo la connazionale Sostene Moguenara (6.84m) al meeting di Weinheim. Ottimo progresso di 27 cm del tedesco Stephan Hartmann che ha raggiunto 8.20m nel lungo battendo con la stessa misura Julian Howard in virtù di un secondo miglior salto. Buona gara di 110 ostacoli dove Gregor Traber si è imposto in 13”38. Doppietta di Tatjana Pinto sui 100 metri in 11”24 e sui 200 metri in 22”84.

Halle: migliore misura mondiale dell’anno di Fajdek nel lancio del martello

Nel meeting Halleshe Werfertage (classico appuntamento tedesco dedicato ai lanci) il tre volte campione mondiale Pawel Fajdek ha realizzato la migliore misura mondiale dell’anno nel lancio del martello con 80.70m precedendo l’ungherese Bence Halasz (78.66m) e il britannico Nick Miller (77.05m). Il laziale Simone Falloni si è classificato settimo con 72.71m. La primatista mondiale e campionessa olimpica e iridata Anita Wlodarczyk non è andata oltre il nono posto nel martello femminile con 65.71m nella gara vinta dalla cinese Luo Na con 75.71m davanti alle connazionali Liu Tingting (72.24m) e Wang Zheng (71.79m).

Lu Huihui ha migliorato il record asiatico del giavellotto femminile con 67.69m precedendo la tedesca Christin Hussong (66.36m). Un altro successo cinese è arrivato nel disco femminile dove Chen Yang si è imposta con 66.56m davanti alla campionessa europea under 23 Claudine Vita (65.15). Il giamaicano Traves Smickle si è aggiudicato una grande gara di lancio del disco maschile con 67.14m precedendo l’argento mondiale Daniel Stahl (66.65m) e l’iraniano Ehsan Hadadi (66.13m). Il campione olimpico Christoph Harting si è piazzato quinto con 65.85m. La campionessa mondiale di Pechino Christina Schwanitz ha mantenuto l’imbattibilità stagionale nel getto del peso femminile con 19.19m.

Vola Nabokov con 2.36m

Il campione europeo under 23 Dimitri Nabokov ha realizzato la migliore misura europea dell’anno con 2.36m nel salto in alto a Brest. Il precedente record nazionale era di Andrei Sankovic con 2.34m.

46”26 di Aceti a Ordegem:

Il campione europeo under 20 Vladimir Aceti ha debuttato in questa stagione sui 400 metri correndo in 46”26 nel meeting belga di Ordegem. Il sudafricano Taphelo Phora ha realizzato il miglior tempo con 45”35. La ventunenne veneta Elena Bellò si è classificata terza in 2’02”28 (primato personale migliorato di oltre un secondo) classificandosi terza alle spalle della francese Renelle Lamote (2’01”54) e della spagnola Esther Guerrero (2’01”91). Progressi anche nei 3000 siepi per Martina Merlo (sesta in 10’01”88 nella gara vinta dalla britannica Aimee Pratt in 9’50”17) e per Simone Colombini, nono in 8’40”05 alle spalle del vincitore spagnolo Daniel Ibanez (8’27”71). Il keniano Josphat Mayo ha vinto i 5000 metri in 13’25”89 davanti al giovane talento svizzero Julian Wanders (13’27”72). Il campione europeo under 20 dei 10000 metri di Eskilstuna 2015 Pietro Riva si è classificato decimo nella sua serie scendendo per la prima volta in carriera sotto i 14 minuti con 13’52”43.

Cestonaro sfiora i 14 metri nel triplo in Grecia

La campionessa europea under 20 di Rieti 2013 del salto triplo Ottavia Cestonaro ha sfiorato di soli tre centimetri il muro dei 14 metri nel salto triplo con 13.97 (nono posto delle liste italiane all-time) nel meeting greco a Kallithea nella periferia di Atene. La vicentina è allenata dal padre Sergio con il supporto tecnico dell’ex campione del mondo indoor Paolo Camossi e di Barbara Lah. La vice campionessa mondiale under 18 Alexandra Nacheva si è classificata seconda con 13.80m. L’acuto del meeting greco è arrivato dalla campionessa mondiale ed europea indoor Ivana Spanovic, che ha realizzato 6.98m nel salto in lungo femminile con vento a favore di +2.5 m/s e 6.92m regolare con +2.0 m/s (eguagliando la migliore prestazione mondiale dell’anno di Christabel Nettey).

Successo di Kamworor a Bangalore

Il due volte campione mondiale della mezza maratona Geoffrey Kamworor ha vinto la 10 km di Bangalore in India in 28’18” con grande caldo e elevato tasso di umidità. Il successo nella gara femminile è andato al bronzo iridato dei 10000 metri Agnes Tirop in 31’19” sull’etiope Senbere Teferi (31’22”).

La maratona di Ottawa ha visto i successi degli etiopi Yemane Tsegaye in 2h08’52” e Gelete Burka, che ha realizzato il secondo miglior crono della sua carriera con 2h22’17”.

Il quattro volte campione olimpico Mo Farah ha vinto la London Vitality 10 km su strada nel centro della capitale britannica in 29’44”. Il fuoriclasse britannico deciderà nelle prossime settimane il programma autunnale. Dopo il terzo posto a Londra all’esordio in maratona Mo potrebbe gareggiare a Chicago o a New York.

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