Cassano contro Stramaccioni: "Con lui feci bene ad alzare le mani"

Il barese torna a parlare della lite con l'ex tecnico dell'Inter che non tarda a replicare.

1k condivisioni 1 commento

Share

Lo abbiamo rivisto di recente nella partita d'addio al calcio di Andrea Pirlo. Il fisico non sembra più quello di un calciatore in attività, eppure lui non esclude un'ultima avventura nella sua carriera. 

Antonio Cassano ormai è senza squadra da un anno dopo aver lasciato l'Hellas Verona ancor prima che iniziasse la stagione. Proprio il barese è tornato a parlare durante la trasmissione "I Signori del calcio" in onda su Sky Sport.

Tra i tanti argomenti affrontati, si è soffermato sul rapporto conflittuale che aveva con Andrea Stramaccioni ai tempi dell'Inter:

Stramaccioni lo considero la persona peggiore mai incontrata nel mondo del calcio. E di brutte persone ne ho incontrate tante, ma come lui... Non è stato onesto né leale, mi diceva una cosa in faccia e altre alle mie spalle. In vita non sono arrivato alle mani quasi con nessuno, ma con lui fu giusto arrivare alle mani. Non mi piaceva all'Inter e non mi piace neanche ora, non mi piacerà mai. Chi nasce quadrato non può morire tondo

Parole al miele invece per il compianto presidente della Sampdoria Riccardo Garrone:

Se Stramaccioni è il peggiore, Garrone è il migliore che abbia mai incontrato. Un uomo onesto, educato, estremamente generoso e rispettoso. Persone come lui non si trovano nel calcio, era praticamente un uomo perfetto. Per me è stato il padre che non ho mai avuto. Mi aiutava, mi consigliava. Mancargli di rispetto è stato l'errore più grande che potessi fare in vita mia. Fortunatamente poi abbiamo chiarito

La replica di Stramaccioni: "Cassano un falso"

Non tarda ad arrivare la replica di Andrea Stramaccioni affidata a Gazzetta.it:

La verità è stata stravolta ed è facilmente dimostrabile perché c'erano diverse persone presenti quel giorno. Nacque tutto quando venni a sapere che Cassano parlava male di me e una volta tenne addirittura un comizio in cui sponsorizzava Mazzarri e diceva che lui al mio posto avrebbe fatto meglio. Era la vigilia della delicata doppia sfida di Catania e Tottenham, Cassano era convinto che a fine stagione lo avrei scaricato e per questo voleva Mazzarri, che poi fu l'allenatore che lo mollò... Il giorno seguente cercai Cassano, ma lui a fine allenamento scappò via. Gli corsi dietro per chiedergli spiegazioni e lui negò tutto perché è un falso. Gli dissi che non valeva niente come persona , che non era stato riconoscente nei miei confronti visto che ero stato io a portarlo all’Inter. La situazione degenerò ma non ci siamo nemmeno sfiorati. Gli dissi che mi aveva abbracciato e fatto complimenti fino a quando gli faceva comodo, poi sono diventato il peggior allenatore del mondo. Di questa vicenda non ho mai parlato con nessuno, neanche con Moratti perché sono cose che devono rimanere nello spogliatoio. Chi era presente non ha detto nulla. Ora Cassano ha evidentemente attaccato me perché non sono forte mediaticamente, ma facendo dichiarazioni simili ha confermato ciò che pensavo di lui

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.