Real Madrid, Cristiano Ronaldo contro Florentino: guerra per il rinnovo

Il futuro di CR7 è sempre più in bilico dopo le dichiarazioni shock rilasciate al termine della finale di Champions: è braccio di ferro con il club. E il PSG resta in agguato.

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Sorrisi di circostanza. Nonostante la gioia per la vittoria in Champions League (la terza consecutiva), in casa Real Madrid sta per scoppiare una vera e propria guerra. Le dichiarazioni di Cristiano Ronaldo al termine della sfida contro il Liverpool non sono passate inosservate, anzi. Stamattina erano sulle prime pagine di tutti i quotidiani spagnoli, accanto all'immagine di Sergio Ramos che alza al cielo la tredicesima.

Un impatto mediatico impressionante, quello che solo CR7 è in grado di generare con poche parole:

È stato bello giocare nel Real Madrid, nei prossimi giorni darò una risposta ai tifosi. Non posso promettere che rimarrò qui, ma voglio chiarire la mia situazione.

Cristiano Ronaldo con la maglia del Real MadridGetty Images
Cristiano Ronaldo è il calciatore ad aver segnato più gol (105) in Champions League

Un fulmine a ciel sereno, si dice in questi casi. E la risposta di Florentino Perez non aiuta a rasserenare l'ambiente. Il presidente del Real Madrid si è detto soddisfatto per la vittoria della Champions League ed è contento che Cristiano Ronaldo ne abbia vinte cinque sotto il suo mandato. I festeggiamenti ben presto potrebbero trasformarsi in un braccio di ferro sanguinoso, il club deve risolvere questa situazione al più presto.

Real Madrid, è guerra aperta tra Cristiano Ronaldo e Florentino Perez

Non c'è niente da fare. Anche questa volta è riuscito a prendersi la scena. Quando non lo fa in campo, centra il suo obiettivo fuori. L'attacco (in)diretto di Cristiano Ronaldo alla società dopo la vittoria della Champions League era studiato: non si tratta di una dichiarazione a caldo, frutto delle circostanze. È una scelta maturata con l'assenso del suo procuratore, Jorge Mendes. Durante una cena i due hanno escogitato il modo migliore per rendere pubblica la notizia. E quale occasione migliore di una finale di Champions? Il gol di Benzema e la doppietta di Bale sono passate improvvisamente in secondo piano. Ora tutti vogliono sapere che ne sarà di CR7.

Il presidente del Real Madrid, Florentino PerezGetty Images
Florentino Perez non è convinto di rinnovare il contratto di Cristiano Ronaldo a 33 anni suonati.

Ma da cosa nasce questo livore nei confronti della società? Il fenomeno portoghese è certo di subire un'ingiustizia, non ritiene accettabile guadagnare cifre inferiori a Messi e Neymar. Da qui la decisione di mandare un messaggio importante a Florentino Perez, che adesso si trova con le spalle al muro. Due scenari possibili: rinnovo monstre oppure cessione a un altro dei top club europei. Cristiano Ronaldo è un classe '85 e il suo contratto scade nel 2021: attualmente percepisce uno stipendio di 21 milioni a stagione, non abbastanza per essere il calciatore più pagato del mondo. 

Futuro CR7, ci sono PSG e Manchester United

Ora la patata bollente è in mano a Florentino Perez, che più volte ha dichiarato di privilegiare il bene del club rispetto a quello del singolo. Il discorso vale anche con CR7. Il patron dei Blancos è convinto che la sua punta di diamante sia troppo in là con l'età per meritare un sostanziale ritocco dell'ingaggio. A 33 anni compiuti, Florentino pensa che il portoghese abbia già dato il meglio di sé. E ora è più concentrato a trovare un degno erede, piuttosto che soddisfare i suoi capricci economici.

Cristiano Ronaldo e Neymar in Real Madrid-PSGGetty Images
In estate potrebbero invertirsi i destini di Cristiano Ronaldo e Neymar

Uno scenario che scatena voci di calciomercato intorno al nome di Cristiano Ronaldo. In caso di cessione da parte del Real Madrid, in pole c'è il Paris Saint-Germain: il club di Al-Khelaifi sogna da tempo immemore di portare il capitano del Portogallo all'ombra della Torre Eiffel e non si farebbe di certo scappare un'occasione così ghiotta. Per sedersi al tavolo delle trattative serve un'offerta non inferiore ai 120 milioni e i parigini potrebbero sacrificare Neymar in nome di CR7 e del fair play finanziario. L'altra pista porta in Inghilterra, a una vecchia conoscenza di Cristiano: il Manchester United. Il primo top club a puntare su di lui. Il numero 7 non ha mai nascosto di voler tornare a Old Trafford e la presenza di Mourinho potrebbe rappresentare uno stimolo in più.

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