Calciomercato Milan, senza Europa League potrebbe essere esodo

Entro metà giugno la UEFA si pronuncerà sulle sanzioni a carico del club rossonero, che senza le coppe potrebbe dover salutare diversi big.

Il capitano del Milan Leonardo Bonucci Getty Images

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Di quali colpi sarà composto il prossimo calciomercato Milan? Nonostante per adesso gli unici arrivi ufficiali siano quelli degli svincolati Reina e Strinic, prelevati rispettivamente da Napoli e Sampdoria, le voci di possibili nuovi innesti pronti a rilanciare il progetto rossonero mettendosi agli ordini di Gattuso continuano senza sosta soprattutto riguardo il prossimo centravanti.

Si parla di Ciro Immobile, Edin Dzeko e Alvaro Morata, nomi che generano un certo entusiasmo e che soprattutto significano che la dirigenza non si è persa d'animo e intende proseguire quanto iniziato la scorsa estate, quando il calciomercato Milan registrò un passivo di oltre 200 milioni per una rifondazione che a oggi non ha dato i frutti sperati.

Sul club rossonero pende però la pesantissima spada di Damocle rappresentata dalla UEFA, che nei giorni scorsi ha rifiutato il settlement agreement proposto dalla società e che entro il 15 giugno pronuncerà una serie di sanzioni che potrebbero includere anche la squalifica europea per la prossima stagione. Questo naturalmente rivoluzionerebbe il concetto stesso di mercato del Milan, e potrebbe portare all'esodo di numerosi big.

Gianluigi DonnarumaGetty Images

Calciomercato Milan, senza le coppe possibile esodo

A ipotizzare quanto nessun tifoso rossonero si augura è La Gazzetta dello Sport, che racconta di come nonostante l'ottimismo di Fassone e Mirabelli resti alto la possibilità che la UEFA squalifichi il Milan dalle competizioni europee è tutt'altro che remota. E di come a quel punto potrebbe mutare lo stesso destino del club, costretto a far quadrare il bilancio e impossibilitato a garantire ai nomi più di grido un degno palcoscenico.

Se già partecipare all'Europa League può apparire poca cosa, per chi è abituato a frequentare la Champions, figurarsi stare un anno intero lontano dai campi più prestigiosi: questo potrebbe essere il motivo che allontanerebbe diversi big dal Milan, che allo stesso tempo non avrebbe certo bisogno di una rosa lunga dovendo concentrarsi soltanto sugli impegni a livello nazionale.

Ecco così che capitan Bonucci, per fare un esempio, potrebbe salutare: colpo principale dell'ultimo calciomercato Milan, potrebbe essere nuovamente protagonista quest'estate ma in uscita, impossibilitato ad accettare un tale declassamento dopo aver frequentato l'Europa a lungo - e con buonissimi risultati - con la maglia della Juventus. Potrebbero seguirlo anche l'ambizioso Romagnoli e anche Gigio Donnarumma, il cui procuratore Raiola è sempre apparso poco convinto del progetto rossonero.

Lo spagnolo Suso del Milan in azioneGetty Images
Nelle ultime due stagioni lo spagnolo Suso è diventato uno dei punti di forza del MIlan, ma quest'estate potrebbe salutare: interessa al Napoli.

Anche Rodriguez, Biglia e Bonaventura potrebbero trovare troppo limitante un'altra stagione in un club che non gioca le coppe europee e che per giunta non riesce a dare rassicurazioni sul proprio futuro economico. I tre potrebbero lasciare Milanello - i primi due dopo appena una stagione - insieme a Kalinic e André Silva, comunque già dati per partenti indipendentemente dal futuro europeo del club. E Suso? Lo spagnolo ha una clausola di rescissione relativamente bassa e interessa a diversi club, difficile che il Milan possa convincerlo a restare: senza le coppe è praticamente impossibile.

Chi resterebbe allora? La Gazzetta dello Sport suggerisce i nomi di Conti, pronto a tornare in campo dopo un anno fermo ai box per infortunio, Kessie, che ha creato un fortissimo legame con maglia e pubblico, e Cutrone, giovane bomber da valorizzare e da cui, forse, ripartire. Potrebbe restare anche Calhanoglu, che in Gattuso ha trovato un tecnico capace di valorizzarlo al meglio, mentre Reina e Strinic sono già a Milanello. Il resto? Dipenderà dalla prossima sentenza UEFA: il Milan continua a sperare che a Nyon non siano troppo severi, altrimenti potrebbe prospettarsi un nuovo, ennesimo, anno zero.

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