Calciomercato Juventus, in bianconero torna di moda il made in Italy

Oltre agli arrivi di Caldara e Spinazzola, nel mirino dei bianconeri ci sono anche Perin e Darmian: a Torino si vuole ricreare uno zoccolo duro azzurro.

Mattia Perin Getty Images

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Negli ultimi due Mondiali vinti dall'Italia, nel 1982 e nel 2006, uno dei minimi comuni denominatori era rappresentato dal club che forniva lo zoccolo duro della Nazionale: la Juventus. Da Zoff, Gentile, Cabrini, il compianto Scirea e Tardelli in Spagna, fino a Buffon, Zambrotta, Camoranesi e Cannavaro (ai quali sommare Iaquinta e Del Piero) in Germania, la società bianconera ha rappresentato un serbatoio di italiani di valore, utili per club e rappresentativa nazionale. Forse anche questi ricordi stanno portando ad una sterzata nel calciomercato Juventus 2018/2019.

Gli ultimi tre campionati, conclusi con altrettanti scudetti sotto la guida di Massimiliano Allegri, hanno dimostrato che anche la Vecchia Signora del calcio italiano si è adeguata ad un trend comune: squadre sempre più "globalizzate" e italiani impiegati con un minutaggio decrescente. Nella stagione appena terminata, sono stati 9 i potenziali azzurri nel giro della rosa dei titolari, a fronte di 25 calciatori a disposizione. Un terzo del totale: percentuale distante dall'annata 2014/2015, quando Allegri impiegò 28 calciatori, di cui 16 di nazionalità italiana. Tendenza mutata nella stagione seguente, con 10 italiani e 18 stranieri in campo, nell'annata 2016/17, con 15 stranieri e 10 italiani. Forse anche per questo il direttore generale del club Giuseppe Marotta ha parlato così del calciomercato Juventus che verrà:

Il ciclo della Juventus è coinciso con uno zoccolo duro italiano e uno dei nostri obiettivi è non disperdere questo patrimonio.

Idee alle quali il club bianconero dovrà far seguire i fatti: con l'addio di Gianluigi Buffon e le posizioni di Claudio Marchisio e Stefano Sturaro da valutare, la campagna di rafforzamento Made in Italy passerà per diverse pedine in entrata. Due sono già state individuate e acquistate nell'inverno 2017: Mattia Caldara e Leonardo Spinazzola, acquistati dall'Atalanta e lasciati per un anno e mezzo a Bergamo per rispondere presente alla chiamata nel ritiro estivo 2018.

Mattia Caldara e Leonardo Spinazzola, compagni di squadra nell'Italia e nella JuventusGetty Images
Mattia Caldara e Leonardo Spinazzola, futuri compagni di squadra nella Juventus

Calciomercato Juventus, si torna a puntare sul Made in Italy

Nella prima estate senza Gigi Buffon da 17 anni a questa parte, la Juventus affiderà a due azzurri d'esperienza come Giorgio Chiellini e Andrea Barzagli il compito di agire da riferimenti nello spogliatoio. Figure alle quali potrebbe sommarsi, in caso di permanenza in bianconero, Marchisio. Il legame con l'Italia sarà una delle basi del calciomercato Juventus 2018/2019 e le prime due pedine in entrata potrebbero riguardare il reparto difensivo.

Tra i pali, il prediletto per sostituire il totem Buffon sembra Mattia Perin del Genoa: classe 1992, cartellino valutato 20 milioni di euro ma avvicinabile con contropartite tecniche e già nel giro della Nazionale. Italia che Matteo Darmian ha rappresentato già 36 volte in campo: il terzino del Manchester United costa 13 milioni di euro e sembra sempre più vicino.

Premier League, Matteo Darmian in campo con la maglia del Manchester UnitedGetty Images
Matteo Darmian in campo con la maglia del Manchester United: piace alla Juventus

L'arrivo di Darmian, 29 anni, potrebbe essere utile per coprire le partenze di Lichtsteiner e Asamoah sulle corsie difensive. Un reparto dove potrebbe tornare utile anche il 21enne Federico Mattiello, di rientro dal prestito alla SPAL: è uno dei circa 50 calciatori bianconeri girati a titolo temporaneo in altri club italiani.

Un elenco nel quale i nomi pronti per il ritorno sembrano quelli dell'attaccante Moise Kean, 18 anni e 4 reti con l'Hellas Verona 2017/2018, e del centrocampista classe 1997 Rolando Mandragora, in campo 36 volte in stagione con il Crotone. Profili giovani, affamati e italiani, come Rugani, De Sciglio e Bernardeschi, già nel giro dei titolari della Juventus. I bianconeri sono pronti a ripartire dal Made in Italy.

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