La bomba di Cristiano Ronaldo: "È stato bello giocare nel Real Madrid"

Subito dopo il successo con il Liverpool, il portoghese parla come se fosse un ex delle Merengues. Sergio Ramos risponde: "Chiarisca subito cosa intendeva".

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Non è riuscito ad andare a segno (forse anche per colpa di un invasore solitario a pochi secondi dal triplice fischio che ha interrotto un'azione di gioco pericolosa), ma Cristiano Ronaldo è riuscito comunque a prendersi la scena.

Neanche il tempo di festeggiare la 13sima Champions League del Real Madrid, la terza consecutiva con Zinedine Zidane alla guida, che il portoghese lancia una bomba che farà sicuramente parlare molto nei prossimi giorni.

Intervistato a bordo campo subito dopo il triplice fischio che ha sancito il 3-1 sul Liverpool, Cristiano Ronaldo ha parlato così ai microfoni di Bein Sports, usando un verbo al passato abbastanza inquietante per i tifosi del Real Madrid.

È stato molto bello stare nel Real Madrid. Nei prossimi giorni darò una risposta ai tifosi, loro sì che sono sempre stati dalla mia parte. Abbiamo fatto la storia e ora dobbiamo festeggiare. Il mio futuro non è importante adesso, voglio godermi il momento, nei prossimi giorni darò la mia risposta. Dubbi? Non ne ho, non è importante. C'è da festeggiare, andare in Nazionale e parlarne nelle prossime settimane.

Champions League, Cristiano Ronaldo via dal Real Madrid?

Le parole di Cristiano Ronaldo, arrivato alla quinta vittoria personale del massimo trofeo continentale, hanno lasciato ovviamente di sasso il mondo Merengues, soprattutto per le modalità e le tempistiche con le quali sono arrivate.

Hanno stupito anche il capitano Sergio Ramos, che subito dopo ha commentato a caldo l'intervento del compagno di squadra:

Immagino che Cristiano parlasse di un riassunto della stagione. Se c'è dell'altro lo dovrà chiarire oggi stesso. Non c'è nessun altro posto migliore di questo.

Bisogna vedere se la pensi allo stesso modo CR7, che nel corso della stessa intervista ha risposto così, con il suo solito carattere (e un po' di arroganza), alla domanda se fosse deluso per non aver segnato:

Forse la Champions League dovrebbe cambiare nome in CR7 Champions League. Chi ha più vittorie e più gol?

Dopo qualche minuto è arrivata anche la risposta di Florentino Perez:

Tutti hanno il diritto di parlare, ma oggi la cosa più importante è il club.

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