Champions League, Zinedine Zidane come Paisley e Ancelotti

Terzo successo in Champions League per l'allenatore francese, proiettato ormai tra i più vincenti della storia del calcio

655 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il grande attaccante inglese Gary Lineker una volta disse: "Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine la Germania vince". Sicuramente, se dovesse ripetere la stessa massima adesso, potrebbe farlo mettendo al posto della nazionale tedesca il Real Madrid, per la 13esima volta nella storia capace di sedere sul tetto d'Europa.

Non solo: si tratta della quarta Champions League vinta nelle ultime cinque edizioni, la terza consecutiva, impresa riuscita in passato soltanto al grande Real di Di Stefano - cinque trionfi nei primi cinque tornei - e quindi a Ajax (1971, 1972, 1973) e Bayern Monaco (1974, 1975, 1976): storia calcistica, ma qualcosa mai successo negli ultimi quarant'anni. È il trionfo dei grandi campioni che vestono la casacca merengues, ovviamente, ma anche di un tecnico, Zinedine Zidane, il cui apporto finisce spesso per essere ingiustamente sottovalutato e che con appena tre stagioni in panchina sulle spalle è già riuscito a entrare nella storia del calcio.

Dopo aver studiato alla scuola di Carlo Ancelotti ed essersi formato alla guida del Castilla, la seconda squadra del Real Madrid, Zidane ha fatto il suo esordio alla guida della prima squadra nel gennaio 2016, subentrando a Rafa Benitez e trovando una squadra in crisi di risultati che ha saputo ricompattare e portare alla vittoria della Champions League, l'11esima nella storia delle merengues. Da allora sono passati due anni e sono arrivate altre due Champions League, una vittoria della Liga, due supercoppe UEFA e due mondiali per club.

Zinedine ZidaneGetty Images

Champions League, Zinedine Zidane è nella storia

Spesso sottovalutato, Zidane è riuscito dove altri allenatori più quotati ed esperti hanno fallito compattando il gruppo e mostrando grandissime capacità di gestione. In tanti si sarebbero bruciati, trovandosi ad esordire con un club di così grande tradizione e con enormi ambizioni, il francese invece ha dimostrato di saper esaltare le qualità dei singoli che ha a disposizione riuscendo allo stesso tempo nell'intento di mantenere equilibrata la squadra e cambiando atteggiamento a seconda dei punti di forza e delle debolezze dei rivali e dell'andamento della gara.

Con la vittoria di stasera Zidane eguaglia due grandi allenatori che prima di lui erano riusciti a conquistare tre volte la Champions League: l'inglese Bob Paisley, che come il francese ha ottenuto tutti i successi guidando lo stesso club, quel Liverpool che stasera si è dovuto inchinare al francese, e il nostro Carlo Ancelotti, per tre volte sul tetto d'Europa (una con il Milan e due con il Real) e da cui Zizou, ai tempi apprendista allenatore, avrà sicuramente rubato qualche segreto.

Insomma, i numeri non mentono e raccontano la carriera di un tecnico che è giovane ma già grande, che è riuscito a restare in sella a un grande club come il Real Madrid quando in molti già erano pronti a giudicarlo prima ancora di vederlo all'opera. Un allenatore che è stato anche un grandissimo calciatore - fatto tutt'altro che comune - e che se continuerà così potrà incidere il suo nome nella storia di questo sport a lettere cubitali.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.