Mondiali, Deschamps commenta il caso Rabiot: "Si è escluso da solo"

Il ct commenta il malumore del centrocampista del PSG sull'essere nella lista dei sostituti per la spedizione in Russia: "Sono sorpreso, ha sbagliato".

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Per ogni Nazionale che si rispetti, non c'è marcia di avvicinamento verso dei Mondiali senza una bella polemica riguardante la lista dei convocati. E in questi giorni per la Francia sta tenendo banco il caso su Adrien Rabiot.

Il giovane centrocampista del Paris Saint-Germain infatti è stato inserito dal commissario tecnico Didier Deschamps soltanto nell'elenco degli 11 "sostituti" che potrebbero eventualmente sostituire uno dei membri dell'elenco dei 23 convocati in caso di necessità.

La decisione dell'allenatore è stata duramente criticata da Rabiot, che è arrivato a rifiutarsi di far parte del gruppo della Nazionale francese in vista dei Mondiali. Questo comportamento è stato condannato anche dalla federazione e oggi sono arrivate le parole del diretto interessato: Deschamps.

Didier DeschampsGetty

Mondiali, Deschamps commenta il caso Rabiot: "Ha sbagliato, si è autoescluso" 

L'ex allenatore di Juventus e Olympique Marsiglia ha parlato dell'inaspettato rifiuto di Rabiot, dicendo di capire la sua delusione di una probabile esclusione dai Mondiali in Russia ma criticandolo per la scelta fatta e soprattutto per i modi.

Sono sorpreso, ha sbagliato e facendo così si è escluso da solo. Capisco la rabbia, ma è anche molto giovane e non deve comportarsi in questo modo.

Parole ferme quelle del commissario tecnico dei transalpini nei confronti di Rabiot, che nelle ultime ore ha ricevuto anche la risposta da parte della Federcalcio francese nella persona del presidente Noel Le Graet.

Rabiot ha tanta qualità ma la sua reazione ci sorprende. Far parte del gruppo dei 32 deve essere un onore.

Non è la prima volta che il giocatore del Paris Saint-Germain finisce al centro di qualche polemica per via del suo temperamento. Non soltanto il carattere del centrocampista è particolarmente fumantino, ma in questi anni Rabiot è diventato celebre anche per essere circondato da persone non facili con cui parlare.

In particolare sua madre (che è anche la sua procuratrice) è finita diverse volte sotto le luci dei riflettori per via del suo modo di portare avanti le trattative: è lei ad aver ostacolato più volte il rinnovo contrattuale del figlio col PSG e Walter Sabatini raccontò che il passaggio del ragazzo alla Roma 2 anni fa saltò proprio per le richieste assurde della signora Veronique Rabiot. Che almeno questa estate potrà passare più tempo con Adrien, guardando la Coppa del Mondo dal divano di casa.

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