Champions League, la finale Ronaldo-Salah: in palio il Pallone d'Oro

Una sfida nella sfida: CR7 insegue la sua quinta Coppa, Momo gioca la sua prima finale. Gol e assist a ripetizione, sono loro le star della notte di Kiev.

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Fateci divertire. Obiettivo chiaro in finale di Champions League per Cristiano Ronaldo e Mohamed Salah, punte di diamante di Real Madrid e Liverpool. Una sfida nella sfida tra due fenomeni. Il primo, non è una novità, vive per queste partite, cercherà di portarsi a casa la sua quinta coppa dalle grandi orecchie. Il secondo, vera rivelazione di quest’anno, giocherà la sua prima finale: dall’Egitto con furore, vuole sedersi sul trono d'Europa.

Una sfida nella sfida perché in palio c’è anche il Pallone d’Oro. L’assegnazione del massimo riconoscimento per un giocatore verrà deciso nella notte di Kiev e durante il Mondiale. CR7 è a quota cinque successi, Momo a zero. Servono sì grandi giocate, dribbling, ma alla fine conterà solo e soltanto chi alzerà quella coppa sotto il cielo ucraino.

E così la notte della finale di Champions League può regalare altra fama e gloria. Cristiano Ronaldo contro Salah, il vecchio e il nuovo che avanza. Modo di giocare differente, stile in campo totalmente diverso. Ma con lo stesso fine: segnare gol a valanga per i propri tifosi, per Zidane e Klopp, per un paese intero nel caso dell’egiziano, che sogna ad occhi aperti anche in vista di Russia 2018.

Champions League, Cristiano Ronaldo con il RealGetty Images
Champions League, Cristiano Ronaldo con il Real Madrid in azione

Champions League, tra coppa e Pallone d’Oro: Cristiano Ronaldo sfida Salah

Ennesima standing ovation per Cristiano Ronaldo, che per l’ottava stagione di fila ha messo a segno 50 gol tra Real Madrid e Portogallo. Lui continua a macinare record e la finale di Champions League può regalargli la personale quinta coppa, la terza consecutiva per i Blancos. Il suo score in Europa è impressionante: 12 presenze, 15 reti e 3 assist. Un’esultanza ogni 72’. Dalla prima partita del girone H, il 13 settembre del 2017 contro l’Apoel Nicosia, sino ai quarti di ritorno con la Juventus, ha sempre segnato almeno un gol. Per 10 partite consecutive in Champions League c’è la sua firma sul tabellone del risultato. A secco nelle due semifinali con il Bayern Monaco. Poco importa, si sarà tenuto qualche gol in canna per la finale contro i ragazzi di Klopp.

Impossibile poi dimenticare la perla realizzata contro Buffon: una rovesciata, un gioiello che va ad impreziosire la sua ricca collezione di fantasmagorici gol. Ad oggi il portoghese è l’unico giocatore aver lasciato il segno in 3 finali di Champions: nel 2008 con il Manchester United, nel 2014 contro i cugini dell’Atletico Madrid e nel 2017 doppietta alla Juventus. Se nel 2018 arrivasse la terza Coppa Campioni consecutiva, CR7 è pronto anche a festeggiare il suo sesto Pallone d’Oro. Altro record all’orizzonte: mai nessun calciatore ne ha vinti così tanti.

L’anno del Faraone

La battaglia si infiamma quando si pensa che a sfidare Cristiano Ronaldo ci sarà Momo Salah. Sono 32 i gol in 26 partite di Premier League: titolo di capocannoniere al primo anno in maglia Reds. Il Liverpool è volato grazie all’egiziano anche in Champions League. Dieci le reti in Europa (più una nei playoff). È la punta di diamante di un attacco atomico, il migliore del torneo, composto da Firmino e Mané. E dietro il tridente delle meraviglie c’è un James Milner che ha sfornato 9 assist. Vedere i Reds giocare è un vero spettacolo.

Golden Boot? Come here to daddy 😂

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Si gioca tanto, Salah. Ha già perso la Scarpa d’Oro in favore di Messi: poco importa. Alla Roma faceva cose straordinarie solo in alcuni momenti. In Inghilterra e con Klopp è diventato un formidabile attaccante. Il Pallone d’Oro è un affare di Messi-Ronaldo da dieci anni: passerebbe alla storia per essere il calciatore ad aver interrotto il duopolio. Quest’anno o mai più. Una stagione pazzesca fatta di gol e assist potrebbe portare a qualcosa di incredibile.

Momo sarà al Mondiale con l’Egitto, un’altra vetrina per mostrare tutte le sue qualità. Il 15 giugno prossimo compirà 26 anni: il momento perfetto per diventare il migliore al mondo. Proverà a battere Cristiano Ronaldo nella sua personale sfida, proverà a vincere la Champions League e infine ad andare più lontano possibile con la sua Nazionale. Sogna ragazzo, sogna.

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