Serie A, un anno di VAR: il bilancio

In Italia si è concluso il primo campionato con la tecnologia in campo: tante scelte giuste, qualche ombra e un protocollo da rivedere. E a giugno VAR anche al Mondiale.

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La Serie A capofila di un progetto che porterà il calcio in una nuova era. Parliamo della VAR, la Video Assistant Referee, o più semplicemente la moviola in campo. Nel nostro campionato, così come in quello tedesco, la tecnologia ha invaso i campi verdi. Finiti i tempi delle polemiche? Neanche per sogno, quelle non si dissolveranno mai. Ma gli arbitri hanno a disposizione un supporto che ora andrà affinato.

Il tutto è racchiuso in una sola parola: giustizia. E in un anno abbiamo imparato ad usare anche il termine “silent check”. Per non parlare del gesto che fa l’arbitro in campo nel momento in cui anticipa la visione delle immagini sul monitor. Insomma, la VAR ha rivoluzionato il calcio e sì, anche un po’ le vite degli amanti del pallone.

In Serie A, dopo una stagione di utilizzo, la tecnologia in campo viene promossa con alcune riserve. Ma tra i direttori di gara e l’AIA, l’Associazione Italiana Arbitri, c’è tanta voglia di migliorarsi. E vedremo la moviola in campo anche al Mondiale in Russia. La tendenza ormai si è capita: spalancare le porte alla VAR.

Serie A, la VAR in azione Getty Images
Serie A, la VAR: l'arbitro rivede le immagini a bordo campo

Serie A, un anno di VAR: il bilancio è positivo

Pronti, via. Siamo alla prima di campionato della Serie A 2017/2018, all'Allianz Stadium la Juventus di Allegri sfida il Cagliari. Ai sardi viene assegnato un rigore (poi parato da Buffon) proprio grazie alla VAR. Si entra in una nuova era. Dopo 188 partite giocate nel girone d’andata, il VAR è stato utilizzato dagli arbitri per 45 volte. E in 18 occasioni è servito per concedere altrettanti rigori. Mentre per 7 volte il tiro dal dischetto è stato revocato grazie proprio alla moviola in campo. Da questa fase sperimentale, presto, verrà fatto un bilancio complessivo da parte di tutti gli arbitri. Di certo, le pagelle di metà anno fanno ben sperare

Serie A, Orsato e la VAR in Inter-JuventusGetty Images
Serie A, Orsato e la VAR: è la partita tra Juventus e Inter

Errori e dubbi

Di una cosa società, giocatori e tifosi sono sicuri: la tecnologia non è infallibile. L’Italia calcistica si è tuffata in questa novità che ha portato il mondo del pallone in un’altra epoca. A volte, in attesa della decisione dalla sala video, sembra di assistere a un altro sport. E qualche errore c’è stato. I più clamorosi: in Genoa-Juventus, rigore assegnato ai rossoblù che non andava dato per un precedente fuorigioco di Galabinov. Oppure la svista di Giacomelli in Lazio-Torino per il braccio in area di Iago Falque. Un episodio a seguito del quale il designatore Nicola Rizzoli chiederà ai fischietti di andare sempre a rivedere tocchi di mano in area. 

La lista si allunga pensando al match tra Crotone e Cagliari dello scorso gennaio. Gol di Ceccherini per i calabresi annullato dopo che l’arbitro Tagliavento consulta il VAR. Dalle immagini però, si capisce subito che nessun calciatore sia in offside quando parte la palla dal calcio piazzato. Nella stessa giornata anche Mazzoleni diventa un caso quando non assegna un rigore al Bologna nel match contro il Napoli. Tiro di Palacio stoppato dalla mano di Koulibaly: il direttore di gara non va nemmeno a rivedere l’azione sul proprio monitor. Decisione errata. E ancora un’altra beffa ai danni della Lazio nel match contro il Milan. Gol di Cutrone con l’avambraccio: incredibilmente le immagini saranno disponibili diversi minuti dopo e il gol viene così convalidato.

Gli arbitri, dopo una decisione presa ad aprile del 2017 da parte di Federazione e AIA, si sono ritrovati con il solito fischietto in bocca ma con una tecnologia alle spalle quasi del tutto ignota. Sui primi mesi si è lavorato sulla sinergia tra il direttore in campo e la sala VAR. A Coverciano, promettono i vertici del calcio tricolore, verrà presto allestita una sala di "allenamento" virtuale. Si terranno dei raduni, corsi, forum. C’è l’intenzione di migliorarsi e migliorare un protocollo ancora troppo macchinoso.

Serie A, la sala VAR di una partitaGoogle
Serie A, la sala VAR: ecco l'interno con i monitor

La FIFA ha guardato alla Serie A con attenzione: è ufficiale il VAR anche ai Mondiali di Russia 2018. E l’anno prossimo vedremo la tecnologia nella Liga spagnola e nella Ligue 1 francese. Dicono no (per ora) gli inglesi. Sarà solamente ampliata la sperimentazione alla Coppa di Lega, in Premier League si andrà avanti nella maniera tradizionale.

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