Verso Real Madrid-Liverpool: quando Gerrard fu a un passo dai Blancos

Per ben due volte la bandiera dei Reds è stata a un passo dal trasferimento in Spagna: un affare che alla fine non si è mai concretizzato.

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Fernando Morientes, Alvaro Arbeloa, Steve McManaman, Michael Owen e Xabi Alonso. Questi sono i nomi più importanti quando si parla di ex di entrambe le squadre in vista di Real Madrid-Liverpool, finale della Champions League 2018 in programma questo sabato a Kiev. Eppure un altro grande calciatore avrebbe potuto far parte di questo elenco, un campione e una bandiera il cui trasferimento non divenne effettivo per un soffio e che sicuramente, se questo fosse avvenuto, avrebbe avuto una carriera del tutto diversa.

Stiamo parlando dell'icona per eccellenza dei Reds inglesi, Steven Gerrard, che almeno in due occasioni fu molto vicino a lasciare Anfield per accasarsi al Santiago Bernabeu: il Real Madrid è del resto sempre stato un club interessato ai migliori giocatori al mondo, e si può senz'altro affermare che la leggenda del Liverpool - 710 presenze prima di lasciare per chiudere in America - lo sia stato per lungo tempo.

Eppure, anche se oggi sembra incredibile a dirsi considerando l'enorme fedeltà mostrata alla squadra nel corso della carriera, Gerrard fu davvero vicino a lasciare il club in cui è cresciuto e per cui ha sempre tifato: soprattutto tra il 2004 e il 2005, quando dalla Spagna si fecero avanti con un'offerta importante tanto per il Liverpool quanto per lo stesso calciatore, i quali non respinsero immediatamente al mittente l'iniziativa dei blancos. Gerrard aveva ai tempi appena 24 anni ma era già il capitano dei Reds, tuttavia il Real Madrid rappresentava una tentazione enorme: soltanto l'immenso amore del centrocampista per la maglia dei Reds avrebbe fatto infine saltare tutto.

Steven Gerrard festeggia con i compagniGetty Images

Real Madrid-Liverpool: quando Gerrard fu a un passo dai Blancos

A volte il destino prende delle traiettorie incredibili, a volte accadono episodi che cambiano tutto: nessuno potrà mai sapere cosa sarebbe stato il Liverpool senza Gerrard, né quanto avrebbe vinto l'inglese approdando al Real Madrid. Quello che è certo è quello che è stato, e forse anche il motivo per cui tutto saltò. I Reds quell'anno avevano appena conquistato la Champions League contro il Milan, una vittoria ai rigori arrivata dopo una spettacolare quanto famosa rimonta.

Se questa non fosse avvenuta è possibile che qualcosa, nella storia di calciomercato tra Gerrard e il Real, sarebbe cambiato: ma la vittoria arrivò, il capitano alzò la coppa più importante d'Europa al cielo e si venne così a creare una situazione unica, un legame indissolubile che convinse il giocatore, dopo alcune settimane di riflessione e un piccato comunicato stampa del club - che di fatto rimetteva la decisione allo stesso Gerrard - a prendere la parola ufficialmente, rifiutando i Blancos e firmando un nuovo importante rinnovo con il club della sua vita.

Non certo abituato a sentirsi dire di no, il Real Madrid sarebbe tornato alla carica nel 2009 per essere nuovamente respinto: sarebbe riuscito a strappare al Liverpool Xabi Alonso, ma non il suo capitano, ormai legato indissolubilmente alla causa dei Reds. Eppure, ripensando a quel trasferimento mancato, anni dopo Gerrard avrebbe persino ammesso che forse, un giorno, se ne sarebbe potuto pentire: perché il Real Madrid è una squadra che ti cambia la carriera, e la domanda su cosa sarebbe successo sarà sempre presente nella sua testa.

È lusinghiero quando un club come il Real Madrid si interessa a te. Ho avuto un paio di occasioni per andarci, in carriera, ma ho sempre resistito grazie al legame unico che ho sempre avuto con il mio club. Un giorno potrei pentirmi di non aver accettato la sfida andando in un nuovo Paese, ma sono sicuro che avrei rimpianto di essere partito. Ammiro molto il Real Madrid, è un club speciale, ma per me il Liverpool è sempre venuto al primo posto.

Real Madrid-Liverpool, questo sabato, incoronerà la squadra regina d'Europa nel 2017/2018: due grandi squadre con due grandi tradizioni e diversi campioni in comune. Steven Gerrard avrebbe potuto essere uno di questi, ma scelse il Liverpool e in cambio ha ottenuto l'amore eterno dell'Anfield e oltre 700 gare con la maglia dei Reds, quella dei sogni da bambino. Al Real avrebbe potuto vincere tutto, questo è vero, ma avrebbe anche rischiato di diventare uno come tanti, uno come tutti gli altri. Alla fine, forse, lasciar decidere al cuore non è stata una scelta tanto sbagliata.

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