Serie A, pagelle di Lazio-Inter: Vecino firma il 3-2 Champions League

Incredibile rimonta nerazzura, in tre minuti, all'Olimpico. L'uruguayano stacca il biglietto per l'Europa che conta. Delusione per i biancocelesti, in controllo per 80': sarà Europa League.

L'Inter vola in Champions League al termine di una gara pazzesca Getty Images

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Ci si aspettava una serata di grande calcio ed emozioni e così è stato. Lazio e Inter si sono affrontate a viso aperto. In palio c'era tanto in quest'ultima giornata di Serie A: la qualificazione in Champions League. A spuntarla, alla fine, è stata la squadra di Spalletti, un po' a sorpresa. Nel giro di tre minuti dal 78' all'81' la Lazio si fa male da sola e perde la partita.

La partita inizia col copione che ci si aspettava: intensità ed emozioni. L'Inter parte forte, ma appena la Lazio alza la pressione va in difficoltà e infatti al 9' la squadra di Inzaghi è già in vantaggio: Milinkovic-Savic difende bene il pallone a centro area e scarica per Marusic che di prima intenzione calcia in porta trovando la fortunosa deviazione di Perisic. Handanovic non può nulla: 1-0. La squadra di Spalletti va in difficoltà e rischia l'imbarcata, ma Handanovic e un palo su punzione di Milinkovic la graziano. Icardi spreca tanto, ma l'Inter riesce a pareggiare: mischia in area su calcio d'angolo, alla fine la zampata vincente è quella di D'Ambrosio. Alla mezz'ora è 1-1 ma le emozioni nella prima frazione non sono ancora finite perché al 41' la Lazio va di nuovo in vantaggio: contropiede perfetto e pazzesco concluso dal destro vincente di Felipe Anderson, Handanovic ancora una volta non può far altro che guardare. 

L'Inter nel secondo tempo entra in campo già battuta, non fa nulla per provare a vincerla o meglio è troppo occupata a controllare le folate offensive della squadra di Inzaghi. Almeno è così fino al 78' quando in tre minuti cambia la partita: l'Inter trasforma un rigore con Icardi, Lulic si fa espellere e poi Vecino di testa su calcio d'angolo insacca il gol del definitivo 3-2. Incredibile quello che è successo all'Olimpico con i nerazzurri che riescono in un'impresa che a dieci minuti dalla fine sembrava impossibile immaginare. Una vera e propria impresa, una beffa per la Lazio che giocherà in Europa League la prossima stagione e l'Inter che chiude questa Serie A staccando un biglietto per l'Europa che conta.

Serie A, le pagelle di Lazio vs Inter

Lazio (3-5-1-1): Strakosha 5; Luiz Felipe 5, De Vrij 5,5 (84' Nani sv), Radu 6 (77' Bastos sv); Marusic 6,5, Murgia 6,5, Leiva 6,5, Milinkovic 7, Lulic 4; Felipe Anderson 7; Immobile 6,5 (75' Lukaku). 

Inter (4-2-3-1): Handanovic 6,5; Cancelo 6,5, Skriniar 6, Miranda 6, D'Ambrosio 6 (81' Ranocchia sv); Vecino 7, Brozovic 6,5; Candreva 5 (61' Eder 6), Rafinha 5,5 (68' Karamoh 6,5), Perisic 6; Icardi 7. 

I migliori

Milinkovic Savic - 7

Milinkovic Savic festeggia coi compagni il gol del 2-1 di Felipe AndersonGetty

Non segna, ma è come se lo avesse fatto. Innanzitutto: quel palo su calcio di punizione avrebbe meritato più fortuna, un colpo da biliardo pazzesco. In generale è la sua partita ad impressionare. Fame, grinta e voglio al servizio della squadra, numeri e giocate a disposizione dei palati più sopraffini. Giocatore totale e mostruoso. La sua prestazione meritava un epilogo diverso. Sarà difficile per la Lazio trattenerlo quest'estate. Top player.

Felipe Anderson - 7

Con la palla al piede fa quello che vuole. Una partita splendida da giocatore vero. Il gol del 2-1 è bellissimo sia per come è nato che per come è stato realizzato. Anche per lui una grandissima prestazione che meritava un epilogo diverso, peccato. Bravissimo.

Vecino - 7

Il suo gol vale una stagione. La Serie A dell'Inter si conclude con un'impresa grandissima grazie e soprattutto a lui e alla ferocia che mette nel suo colpo di testa. Uno stacco poderoso, un gol che cambia anche il giudizio su quella che era stata fino a quel momento la sua prestazione. L'Inter va in paradiso grazie a lui. Provvidenza.

I peggiori

Lulic - 4

Un capitano ha il dovere morale di restare in partita anche quando tutto si fa più difficile. Lui perde la testa e rimedia un'ammonizione inutile che gli costa l'espulsione. Purtroppo per lui questa è fatale alla sua Lazio che capitola e si fa rimontare da un Inter che in quel momento sembrava spacciata. Ha rovinato una serata al suo popolo. Peccato perché fino a quel momento era stato uno dei migliori. Distratto.

Candreva - 5

Purtroppo stecca l'ennesima partita della sua stagione. L'Inter va in Champions League, ma non per merito suo. Disattento, impreciso e fuori dal gioco. Festeggia coi suoi compagni a fine gara, ma per giocare da titolare il prossimo anno servirà qualcosa in più; tornare il Candreva che tutti conosciamo e abbiamo ammirato già sarebbe una gran cosa. Perso.

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