Santi Cazorla non si arrende: proverà a ripartire dal Villareal

Il centrocampista spagnolo, 33 anni e fermo quasi da due a causa di un grave infortunio, andrà in ritiro con la squadra con cui è esploso: vuole tornare a giocare.

Santi Cazorla ai tempi dell'Arsenal Getty Images

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Sono numerose le qualità di cui ha bisogno un calciatore per una carriera lunga e di successo: il talento naturale viene ovviamente al primo posto, ma poi servono costanza, carattere, tempismo e fortuna. Santi Cazorla, centrocampista spagnolo classe '84, è stato dotato da madre natura di tutto tranne che dell'ultima: bersagliato dagli infortuni, nonostante la classe innata e una versatilità fuori dal comune, viene da molti considerato ormai un ex-calciatore, avendo disputato l'ultima partita ufficiale nell'ormai lontano 19 ottobre 2016.

Impegnato con il suo Arsenal contro il Ludogorets in una gara di Champions League, lasciò il campo a mezz'ora dalla fine, pochi istanti dopo aver servito uno splendido assist a Ozil nel quarto dei sei gol con cui i Gunners trionfarono. Danneggiato il tendine d'Achille, fu presto chiaro che le cure tradizionali non sortivano alcun effetto e che Cazorla avrebbe dovuto sottoporsi a un'operazione chirurgica, ma nessuno poteva immaginare che il calvario sarebbe stato molto più lungo e doloroso del previsto.

Già fermato da altri infortuni in passato - perse il vittorioso Mondiale 2010 con la Spagna a causa di un'ernia e parte della stagione 2015/2016 per dei guai con un ginocchio - lo spagnolo si era sempre dimostrato più forte della sfortuna, tornando in campo ogni volta con maggiore determinazione e riprendendosi con forza un posto da protagonista. Nonostante adesso vada per i 34 anni e sia fermo da quasi due, il centrocampista non intende arrendersi: vuole tornare in campo, e proverà a farlo con il club che lo ha lanciato nel grande calcio, il Villareal.

Santi Cazorla in allenamentoGetty Images

Santi Cazorla vuole tornare in campo dopo quasi due anni

In scadenza a giugno con l'Arsenal, Santi Cazorla tornerà a vestire la maglia del Submarino Amarillo nel prossimo ritiro estivo: si tratterà di una prova, che servirà sia al giocatore che al club per valutare l'ipotesi di un nuovo matrimonio dopo l'addio consumatosi nell'estate del 2012, quando il centrocampista salutò la squadra per accasarsi in Premier League all'Arsenal. A Londra Cazorla ci arrivava come membro della Spagna due volte campione d'Europa, un curriculum di tutto rispetto vista la concorrenza e costruito grazie a una straordinaria completezza che gli permetteva di giostrare praticamente in ogni ruolo del centrocampo.

Regista basso, interno, ala, trequartista: sono molti i ruoli dove il centrocampista asturiano ha saputo essere determinante, e anche se nel suo periodo all'Emirates Stadium non sono arrivati i successi sperati - 2 FA Cup e 2 Community Shield non sono comunque poca cosa - si può senz'altro dire che fino al momento di quel maledetto infortunio si era trattata per Cazorla di un'esperienza più che positiva.

Uno dei centrocampisti migliori della Premier League fin dal suo esordio, Cazorla è stato calciatore spagnolo dell'anno nel 2007, appena 22enne, e calciatore dell'anno per l'Arsenal nella stagione 2012/2013 fornendo sempre un considerevole numero di gol e assist. Nel corso della carriera è anche riuscito a collezionare ben 77 presenze con la Spagna, numeri più che ragguardevoli considerando la concorrenza di tutto rispetto.

Dal 19 ottobre 2016, però, tutto è cambiato: 18 mesi lontano dal campo, 11 operazioni, il rischio concreto di non poter più tornare a camminare e addirittura di dover amputare il piede destro, questo è quanto ha passato Santi Cazorla in questo periodo, che adesso sembra essere finalmente alle spalle dopo un trapianto di pelle e una cura a base di antibiotici che hanno sconfitto una cancrena al tendine danneggiato.

Tornare ad allenarsi ad aprile, seppur per una breve corsetta e poco più, è stato liberatorio. Tornare in campo come un vero e proprio calciatore è un sogno, che però lo sfortunato centrocampista intende inseguire con tutte le sue forze. Per questo, salutato l'Arsenal e quei tifosi che sempre lo hanno riempito di affetto con cori e striscioni, si unirà in prova al Villareal, là dove tutto ebbe inizio: per ripartire ancora una volta, per dimostrare che a volte la classe e la tenacia sono più forti della sfortuna. Il tempo ci dirà se ancora una volta Santi Cazorla sarà riuscito a vincere la sua sfida.

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