Eurolega: Real Madrid, ecco 'La Décima'! 85-80 al Fenerbahce

I blancos si aggiudicano la decima Eurolega della loro storia, dominando la finale col Fenerbahce. Alla squadra turca non basta la super prestazione di Nicolò Melli.

Llull del Real euroleague.net

265 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il Real Madrid è campione d'Europa. Per la decima volta della sua storia. La squadra di Pablo Laso domina la finale di Belgrado, imponendosi 85-80 sul Fenerbahce, campioni d'Europa uscenti. 

Alla squadra turca non è bastata la super partita di Nicolò Melli, autore di 28 punti e 6 rimbalzi (career high in Eurolega), per evitare la sconfitta e provare a riconfermarsi campioni.

Melli del Fenerbahceeuroleague.net
Al Fenerbahce non è bastato un super Melli

Pablo Laso, allenatore del Real Madrid, batte così il suo maestro Zeljko Obradovic, negando proprio all'allenatore serbo il decimo successo personale. Il Real vince meritatamente una finale dominata fin dall'inizio, andando così a chiudere nel migliore dei modi una stagione difficile per colpa dei tanti infortuni.

Eurolega, il racconto della finale

Il Fenerbahce parte subito bene, provando ad allungare già dai primi minuti, guidato dal lungo turco Duverioglu. È però il Real Madrid a passare in vantaggio a suon di triple: prima Causeur, poi Rudy Fernandez e Llull, e infine Randolph permettono ai blancos di chiudere il primo periodo avanti 21-17.

I primi minuti del secondo quarto il Real riesce a far salire ulteriormente i ritmi della partita, arrivando addirittura al +8. A questo punto è Melli a salire in cattedra e risvegliare il Fenerbahce: il lungo reggiano segna 11 punti (di cui 7 consecutivi) e riporta la squadra turca al -1. Una bomba di Sloukas a pochi secondi dal termine permette alla squadra di Obradovic di arrivare all'intervallo lungo in vantaggio per 40-38.

Doncic del Realeuroleague.net
Luka Doncic del Real Madrid

Nella seconda metà di gara è il Real Madrid a rientrare col piede giusto e, grazie ai canestri di Causeur e Ayon, mette a segno un 7 0 e vola a +5. Ma ancora una volta ci pensa Nicolò Melli a tenere in vita il Fenerbahce con 5 punti consecutivi, che però non bastano ai turchi. È il Real a chiudere avanti il terzo periodo per 63-55.

Nell'ultimo periodo i problemi del Fenerbahce continuano: in attacco segna solo Melli e in difesa il lungo Tavares diventa un fattore devastante. Il colpo di grazia lo dà un fallo antisportivo fischiato a Vesely, con i due tiri liberi di Doncic e la bomba di Carroll regalano ai madrileni il +10. A niente servono i tentativi di recupero degli ultimi minuti del Fenerbahce, alla fine ad esultare è il Real, che chiude sul 85-80.

Real: Causeur 17 e Doncic 15.

Fenerbahce: Melli 28 e Wanamaker 14.

Zalgiris terzo col brivido

Nella finale per il terzo posto a festeggiare sono i lituani dello Zalgiris, che si impongono 79-77 sul CSKA Mosca. La squadra di coach Jasikevicius mette la testa davanti fin dai primi minuti, arrivando all'intervallo lungo avanti di 6 punti. Ma è nel terzo periodo che la squadra lituana dà una decisa sterzata alla partita: subito un parziale di 8-0 in apertura e poi scappano addirittura al +21. A 5 minuti dalla fine, però, la squadra di Kaunas smette praticamente di giocare e il CSKA rientra in partita. Trascinati da un indemoniato Kulagin, e con un parziale di 18-2, i russi arrivano fino al -2, ma non è bastato per evitare la seconda sconfitta in tre giorni.

Lo Zalgiris esce a testa altissima da questa Final Four, confermando tutto quello che di buono si è visto durante tutta la stagione di Eurolega e con un terzo posto su cui pochissimi avrebbero scommesso la scorsa estate. Molti dei meriti vanno a coach Sarunas Jasikevicius, che è riuscito a tirare fuori il meglio dai suoi giocatori.

Lo Zalgiris Kaunaseuroleague.net
La festa dei giocatori dello Zalgiris al termine della partita

Altra Final Four da incubo per il CSKA Mosca che, per la sesta volta nelle ultime edizioni, esce sconfitto. Gli uomini di Itoudis, dopo aver letteralmente dominato la regular season sono rimasti giù dal podio, chiudendo così nel peggiore dei modi la loro Eurolega.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.