Mondiali, Low ammette: "Commisi un grave errore con Gotze"

Prima di mandre in campo Mario, il commissario tecnico tedesco gli disse una frase diventata subito pubblica: "Dimostra al mondo di essere più forte di Messi".

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Una semplice frase, un grave errore. Joachim Low fa mea culpa. Se Mario Gotze è calato, se è in difficoltà, forse è anche colpa sua. Commise uno sbaglio il 13 luglio 2014, nel giorno della finale vinta dalla sua Germania contro l'Argentina. Un attimo prima di mandare in campo il talento cresciuto nel Borussia Dortmund.

All'epoca Gotze aveva appena 21 anni. Entrare in campo nella finale dei Mondiali non era cosa facile, anche perché doveva decidere la partita. Subentrava al posto di Klose, il miglior marcatore della storia del torneo. Low, per caricarlo, gli disse una frase molto significativa:

Vai e dimostra al mondo di essere migliore di Messi

In Germania ne erano convinti veramente. Gotze a 21 anni aveva già vinto tre volte la Bundesliga (due col Borussia Dortmund e una col Bayern Monaco) e aveva raggiunto la finale di Champions League. Poteva diventare uno dei giocatori più forti di tutti i tempi. E quei Mondiali li decise proprio lui.

Mondiali, Low ammette: "Commisi un errore con Gotze"

Quella sera, effettivamente, Gotze fu migliore di Messi. O almeno fu più decisivo. Quella frase di Low, evidentemente, lo aveva caricato a puntino. Poi però Mario è scomparso. Non è mai riuscito a ritagliarsi un ruolo importante. Né in nazionale né con il club. Di fatto in questi quattro anni è uscito dall'elite del calcio tedesco.

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Il calo di Gotze forse è dovuta anche a quella frase che gli rivolse Low. O almeno questa l'idea che si è fatto il commissario tecnico della Germania:

Quella frase mi venne spontanea. Se è stata positiva non lo so. In momenti come quello non si pensa alle cose che accadono dopo. Ho sbagliato a renderla pubblica. Nei mesi successivi non ha aiutato Mario, veniva sempre misurato e confrontato con quella frase. Segnare il gol decisivo a 21 anni può diventare un peso. In questa stagione non ha dimostrato di essere quel Mario Gotze che tutti conosciamo e che tutti desideriamo sia.

Una semplice frase, un grave errore. Che alla Germania è valsa il titolo e a Mario Gotze la gloria eterna. Oggi però gli costa i Mondiali.

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