Giro d’Italia, sullo Zoncolan è tornato re Froome! Ok Yates, Aru ko

Grande vittoria del britannico, che vince davanti alla Maglia Rosa Yates (staccato di 10’’) e Pozzovivo. Naufraga Fabio Aru.

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O dentro, o fuori. Chris Froome è tornato protagonista del Giro d’Italia all’ultima vera chiamata. C’è la sua firma sullo Zoncolan, una vittoria che dà morale e che lo rimette in classifica. Ma Simon Yates dimostra ancora una volta di essere un fenomeno mettendo sempre più al sicuro la Maglia Rosa. Secondo sul traguardo, terzo Pozzovivo. Dumoulin quinto a 37''. Naufraga del tutto Fabio Aru: ritardo di 2'22'.

Due volte Gilberto Simoni, poi Ivan Basso, Igor Anton, Michael Rogers. Ora anche Froome. Questi i nomi scritti nella storia del Kaiser. Una vittoria di carattere e forza. Doveva ritirarsi il quattro volte vincitore del Tour de France dopo due cadute. Invece è rimasto in gara: si porta a casa una delle tappe regine della corsa rosa. È tornato.

La Maglia Rosa Yates allunga ancora in questo Giro d'Italia. Rimane il più forte, il favorito. Ma c'è un pericolo in più con Froome, lontano ancora in classifica generale a 3'10''. Ma attenzione, altre montagne impegnative dovranno arrivare.

Giro d’Italia, sfida allo Zoncolan: la salita più dura d’Europa

Sette uomini in fuga per tentare il colpaccio. Prima dello Zoncolan ci sono da scalare il Monte Ragogna, l’Avaglio, il Passo Duron e Sella Valcalda. La tappa numero 14 del Giro d’Italia, con 4mila metri di dislivello, è durissima. Strade leggermente bagnate, in discesa il pericolo è dietro l’angolo. La Mitchelton-Scott della Maglia Rosa tira, il britannico è sempre lì davanti, pimpante.

Tutto si gioca sull'ultima salita. Davanti rimango in 5. All’inizio di Sella Valcalda, hanno solo meno di 2’ di vantaggio: un destino segnato. Eppure Conti e Barbin escono dalla fuga, spingono ancora e scollinano da soli. Dietro però i migliori vanno a tutta velocità.

Lo spettacolo puro

Conti e Barbin sfidano il Mostro dello Zoncolan con appena 45'' di vantaggio sul gruppo. Il primo a scattare dietro è Igor Anton, che qui ha già vinto. Lo spagnolo raggiunge Conti, ma il gruppo Maglia Rosa non lascia fare. Ai -6,5 km i corridori sono tutti insieme. Poels della Sky impartisce un ritmo impressionante, Froome è alla sua ruota e risponde presente. Chi va in difficoltà invece è Fabio Aru.

Ai -4,2 si toglie Poels e scatta il momento di Froome. Dietro si porta un grande Pozzovivo e Yates. Un'altra 'frullata', micidiale. Prende terreno, poi attacca anche Yates, staccando Lopez e Pozzovivo. Più indietro ci sono Dumoulin e Pinot.

Froome spinge forte e trionfa sul traguardo dello Zoncolan. Una vittoria pazzesca davanti a Yates e Pozzovivo. Aru in ritardo: dice addio ai sogni di gloria. Dovrà rivedere i suoi piani andando almeno a caccia di una vittoria di tappa.

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