Final 4 Eurolega: Real vs Fenerbahce, chi sarà la regina d'Europa?

Domenica alle 20 a Belgrado, i campioni d'Europa in carica, guidati da Datome e Melli, sfidano i glacticos. Ultimo ballo europeo per Doncic prima della NBA?

James Nunnaly del Fenerbahce euroleague.net

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Ci siamo. L'attesa è finalmente finita. Domenica 20 maggio alle 20 si giocherà la tanto attesa finalissima di Eurolega. Sarà una finale inedita, visto che per la prima volta nell'atto conclusivo della massima competizione europea, di fronte si troveranno gli spagnoli del Real Madrid e i turchi del Fenerbahce.

Real vs Fenerbahce, un classico in Eurolega

Assolute protagoniste delle ultime edizioni dell'Eurolega, Real Madrid e Fenerbahce si affrontano in una Final Four per la terza volta nelle ultime quattro stagioni.

I madrileni di Pablo Laso sono alla ricerca del decimo titolo continentale. I blancos tornano in finale per la prima volta dal 2015 quando, di fonte al proprio pubblico, batterono in semifinale proprio il Fenerbahce e vinsero il loro ultimo titolo europeo. Il Fenerbahce di coach Obradovic, invece, è la squadra campione d'Europa in carica ed è alla terza finale consecutiva.

Campazzo del Realeuroleague.net
Campazzo contro Dixon, una delle sfide del match

Nelle due partite di regular season, le squadre si sono portate a casa una vittoria a testa. Lo scorso 28 dicembre il Real Madrid espugnò l'Ulker Arena per 79-77, guidato da un clamoroso Luka Doncic da 20 punti, 10 assist e 8 rimbalzi. Nella gara di ritorno, a marzo a Madrid, a vincere fu invece il Fenerbahce che si impose 86-83, trascinato dal trio Sloukas-Datome-Nunnaly, autori di 53 punti totali.

Complessivamente, nelle ultime quattro stagioni, queste due squadre si sono affrontate ben undici volte, e si dividono quasi equamente le vittorie: i turchi, infatti, hanno vinto sei volte contro le cinque dei madrileni.

Le stelle in campo

Come in tutte le finali che si rispettino, sono davvero tante le superstar pronte a scendere in campo a Belgrado.

Il giocatore più atteso è senza alcun dubbio il blancos Luka Doncic. Sloveno classe 1999, Doncic è molto probabilmente il giocatore europeo più forte in circolazione. Quello che lascia stupito chiunque nel vederlo in campo è la sua naturalezza nel giocare: scende in campo con la disinvoltura di un giocatore esperto e navigato, nonostante abbia appena 19 anni. Nella semifinale contro il CSKA, sotto gli occhi anche di un emissario dei Phoenix Suns, franchigia NBA che al prossimo Draft ha la chiamata numero uno, Doncic ha scritto un nuovo record: con 16 punti e 7 rimbalzi, ha fatto registrare la nuova miglior prestazione di un Under 20 ad una Final Four. Dopo aver deluso alle Final Four di Istanbul dello scorso anno, Luka sembra finalmente pronto a conquistare l'Europa, prima di andare alla conquista della NBA.

Ma Doncic è tutt'altro che solo. Al suo fianco, infatti, avrà anche il capitano dei blancos Sergio Llull, tornato a disposizione da nemmeno un mese dopo la rottura del crociato destro dello scorso 9 agosto con la maglia della Spagna. Llull è stato decisivo contro il CSKA con 16 punti, di cui ben 9 solo nell'ultimo periodo. Oltre che su Doncic e Llull, coach Laso può contare anche su giocatori esperti di assoluto valore come Campazzo, Randolph e Carroll.

Doncic del RealGetty Images
Luka Doncic, senza dubbio la stella più brillante di questa finale

Se il Real ha disposizione un roster di tutto rispetto, il Fenerbahce non è assolutamente da meno, anzi. La squadra turca è infarcita di campioni di altissimo livello, che qualsiasi altra squadra europea farebbe carte false per avere. Dal ceko Vesely, lungo esplosivo capace di schiacciate clamorose, al greco Sloukas, esterno che detta i ritmi del gioco alla perfezione; ci sono anche alcune vecchie conoscenze del campionato italiano: Nunnaly (Avellino, MVP del campionato nel 2016), Wanamaker (Forlì e Pistoia e definitivamente esploso al Darussafaka di Blatt) e Bobby Dixon (Treviso e Brindisi). Proprio quest'ultimo, ora conosciuto come Ali Muhammed dopo aver acquisito il passaporto turco, è stato decisivo nella partita con lo Zalgiris segnando 19 punti in nemmeno 12 minuti.

Datome e Melli, orgoglio italiano

Nelle vene del Fenerbahce, però, scorre sangue azzurro. È quello di Gigi Datome e Nicolò Melli, perni fondamentali negli ingranaggi della macchina turca.

Il capitano della Nazionale italiana Datome è giunto alla terza finale di Eurolega consecutiva in altrettanti anni con la maglia del Fenerbahce e contro il Real Madrid vuole provare a portare a casa il secondo titolo. Il numero 70 ha però i piedi ben piantati per terra: "Essere in finale è un onore, qualcosa di meraviglioso. Ma non sono ancora contento, mi ricordo bene cosa ho provato nel 2016 quando perdemmo col CSKA".

Melli e Datomeeuroleague.net
Nicolò Melli e Gigi Datome, i due italiani del Fenerbahce

Per Nicolò, invece, è la prima Final Four della carriera. Il lungo di Reggio Emilia la scorsa estate ha rifiutato diverse offerte, sia in Europa che in NBA, per inseguire l'Eurolega e finora i risultati  sembrano dargli ragione.

I due giocatori italiani nella semifinale con lo Zalgiris: Datome ha messo a segno 16 punti con un 7/9 al tiro; Melli, invece, ha giocato una partita "totale" chiudendo con 4 punti, 3 rimbalzi, 6 assist e 5 recuperi. 

Gli allenatori

Ovviamente questa finale non si gioca solo in campo, ma anche in panchina. A guidare queste due squadre, infatti, ci sono due degli allenatori più bravi e vincenti d'Europa: Pablo Laso e Zelimir Obradovic.

Lo spagnolo, che siede sulla panchina madrilena dal 2011, ha nella sua bacheca 3 campionati spagnoli, 5 copa del Rey, 2 supercoppe spagnole e un'Eurolega, quella del 2015, la nona del Real Madrid. Nove come il numero di Eurolega vinte dal Obradovic. L'allenatore serbo è il miglior allenatore europeo in circolazione, e soprattutto il più vincente: oltre alle 9 Eurolega, nella sua bacheca ci sono tra le altre cose 11 campionati greci e 3 turchi, 7 coppe di Grecia e una turca, una supercoppa italiana e una coppa di Jugoslavia, vinte con 6 squadre diverse.

Laso e Obradoviceuroleague.net
Pablo Laso e Zelimir Obradovic, i due coach della finalissima

Ma Laso e Obradovic sono legati tra loro anche da un invisibile filo rosso: l'allievo che sfida il grande maestro. Nel biennio 1995-1997 sulla panchina del Real Madrid sedeva il coach serbo, che come playmaker aveva proprio il basco Laso. I due insieme raggiunsero una Final Four di Eurolega nel 1995 e una coppa Saporta l'anno successivo.

CSKA - Zalgiris per il terzo posto

Alle 17, però, prima della partita tra Real e Fenerbahce, c'è la "finalina" per il terzo posto tra il CSKA Mosca e lo Zalgiris Kaunas.

La fase finale dell'Eurolega rimane stregato per il CSKA. Arrivati alla settima Final Four consecutiva, e dopo aver decisamente dominato la stagione (24-6 in regular season e 3-0 nei playoff contro il Khimki), i russi si sono arresi al Real Madrid per 92-83, trovando così la quinta sconfitta in semifinale negli ultimi sei anni.

Pangos dello ZalgirisEuroleague.net
Allo Zalgiris non è bastato un Pangos da 16 punti

I russi si troveranno di fronte lo Zalgiris Kaunas di coach Jasikevicus, vera squadra rivelazione di questa stagione europea. I lituani si sono dovuti inchinare al Fenerbahce per 76-67, ma uscendo a testa altissima e dando parecchio filo da torcere ai campioni d'Europa in carica.

Le due finali di Eurolega

Il programma

Zalgiris - CSKA Mosca ore 17.00 

Real Madrid - Fenerbahce ore 20.00

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