Bundesliga, troppi disertori allo stadio: l'Amburgo licenzia i propri tifosi

Negata a 750 persone la possibilità di abbonarsi per la prossima stagione: hanno saltato oltre il 35% delle partite e il club li punisce. Si vuole uno stadio sempre pieno.

Per tornare immediatamente in Bundesliga l'Amburgo caccia i tifosi disertori Getty

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Supporta ciò che ami. Questo uno dei motti del merchandising dell'Amburgo. Un consiglio, ma anche una provocazione. Perché negli ultimi anni il club ha constatato una bruttissima abitudine che ha preso piede fra i tifosi: molti di quelli che fanno l'abbonamento poi in realtà allo stadio non vanno. E i posti restano liberi. Il problema è che i "disertori" sono quasi seriali.

In molti infatti hanno saltato 6 o più partite su 17. In pratica dal 35% in su. L'anno scorso l'Amburgo decise di togliere il diritto di prelazione sull'abbonamento a chi non si era dimostrato abbastanza assiduo e costante nel frequentare lo stadio. L'anno scorso il club impedì quindi a 600 tifosi di confermare il proprio abbonamento.

In Germania, d'altronde, le società mettono a disposizione un quantitativo massimo di tessere (in questo caso 26mila) per lasciare i restanti posti a quei tifosi (o turisti) che allo stadio non ci possono andare con continuità. Sui circa 56mila posti del Volksparkstadion, ben 30mila sono liberi e vengono assegnati di settimana in settimana. Per questo gli abbonati hanno l'obbligo morale di andare allo stadio. Anche perché c'è una lunghissima lista di attesa formata da chi l'abbonamento non è riuscito a farlo.

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Bundesliga, l'Amburgo licenzia i propri tifosi

Quest'anno la storia si è ripetuta. Ben 750 tifosi sono andati a meno di 12 partite su 17. Tolto il diritto di prelazione, ora che il club dalla Bundesliga è retrocesso in seconda divisione, saranno i tifosi inseriti nella lista d'attesa che potranno sostituirli. La reazione dei tifosi, ovviamente, è variopinta. In molti rivendicano il libero arbitrio. Se pago l'abbonamento sono libero di decidere se andare o meno allo stadio. A maggior ragione se i risultati non sono esaltanti.

Condividono invece la scelta del club quei tifosi che, con lo stadio tecnicamente tutto esaurito, non sono potuti entrare nemmeno quando i disertori decidevano di restare a casa. Una squadra che ha lottato fino all'ultima giornata per restare in Bundesliga aveva bisogno del supporto della propria gente. Non tutti però hanno potuto dare il contributo che volevano. Per questo il club manda un messaggio chiaro ai propri tifosi: supporta ciò che ami. Con la presenza.

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