Bennett fa doppietta al Giro d'Italia: vince ad Imola beffando tutti

Il corridore della Bora-Hansgrohe vince una gara che impazzisce dopo un nubrifagio ai -30 km. Viviani si stacca e Bennett è primo saltando Mohoric e Betancur negli ultimi metri.

Viviani va in crisi per colpa del nubifragio e ne approfitta Bennett vincendo a Imola Getty Images

39 condivisioni 0 commenti

di

Share

La dodicesima tappa del Giro d'Italia 2018, da Osimo a Imola, era una delle poche il cui finale sembrava già scritto: un arrivo per velocisti puri con il traguardo dove la velocità è di casa, l'Autodromo.

Ma questo Giro è pieno di colpi di scena e anche oggi non sono mancati. Un nubifragio intorno ai -30 km ha colto di sorpresa la maglia bianca Carapaz, Betancur e soprattutto Elia Viviani, la maglia ciclamino e grande favorito per la volata finale.

Le squadre dei velocisti riescono a ricucire varie volte su diversi attacchi ma è un attacco di Mohoric, Ulissi e Betancur, rientrato in gruppo, ad essere quello buono. Ulissi non regge il ritmo e i due corridori della Bahrain-Merida e Movistar arrivano a giocarsi la vittoria ma proprio alla fine Sam Bennett, il velocista più in forma del gruppo, li raggiunge e li salta a 500 metri dall'arrivo, vincendo per distacco sul gruppo.

Ancora Bennet: vince a Imola e può diventare il miglior velocista del Giro

La tappa è stata vivacizzata fin dall'inizio da un gruppo di fuggitivi molto coraggiosi. Quattro italiani, Frapporti, Maestri, Senni, Mosca e l'albanese Zhupa sono partiti dopo solo 3 km con il gruppo però che li ha sempre controllati, tenendoli intorno ai 3 minuti. Ma ai -30 scoppia il finimondo con vento e pioggia fortissima e tutto cambia.

Nello spezzettamento del gruppo maglia rosa dovuto al nubifragio l’unico grande uomo di classifica a restare nella seconda parte è stato Domenico Pozzovivo, con le squadre di Aru e Yates a tirare per aumentare il ritardo del corridore lucano. Per fortuna di Pozzovivo però Mori si è messo a sua completa disposizione riuscendo a riportarlo davanti con gli altri big. Ai -25 km anche la Quick-Step Floors riesce ad organizzarsi ma non a portare nel primo gruppo Elia Viviani che ha sofferto tantissimo la pioggia e il vento.

Dopo una serie continua di colpi di scena, tra cui un attacco di Tim Wellens che sta disputando un fantastico Giro d’Italia, ad avvantaggiarsi alla fine della salita dei Tre Monti sono Ulissi, Mohoric e Betancur. Sloveno e colombiano arrivano insieme ai 600 metri dal traguardo, si guardano e alle spalle piomba su di loro Sam Bennett, che vince per la seconda volta in questa corsa rosa dopo la volata di potenza di Praia a Mare.
Adesso arriveranno le grandi montagne ma ci saranno ancora occasioni in questo Giro per capire chi è il velocista più forte in gruppo fra Viviani e Bennett.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.