Giro d'Italia, si sale a Filottrano: una tappa ricordando Scarponi

La carovana rosa oggi passerà per la terra natia di Michele, scomparso un anno fa. E i figli vanno a scuola con la bicicletta...

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Ci emozioneremo, lo faremo ancora ricordando Michele Scarponi. Il Giro d’Italia passa tra le strade natali del corridore marchigiano ad un anno dalla sua tragica scomparsa. Un giusto tributo ad uno degli uomini migliori che l’Onnipotente potesse mettere a cavallo di una bicicletta. Perché faticava, come tutti, poi sorrideva, come pochi. Da Assisi a Osimo passando per Filottrano, i "muri" ripidi da scalare che saranno pieni di gente. Gli striscioni, le scritte sull’asfalto. Scarponi, in qualche modo, correrà questa tappa di 156 chilometri.

In un anno il mondo del ciclismo ha sempre ricordato Michele. I suoi compagni, che lo hanno festeggiato con le braccia al cielo sul traguardo, i suoi tifosi sui social, la sua gente. In un anno poi, sono successe tante cose. Anche la morte di quell'uomo che guidava quel maledetto furgone: se ne è andato a febbraio, divorato dal dolore e da un male incurabile. Tristi storie che si intrecciano.

Filottrano e il Giro d’Italia ricorderanno Scarponi al meglio. E i corridori daranno tutto su quelle pendenze arcigne racchiuse in poche centinaia di metri. Sarà il secondo tributo su queste strade dopo la Tirreno-Adriatico di domenica 11 marzo 2018: in quel caso l’arrivo fu proprio nella città di Michele.

Giro d'Italia, Scarponi con Nibali al Tour del 2014Getty Images
Giro d'Italia, Scarponi con Nibali: qui si festeggiava la vittoria al Tour

Giro d’Italia, si corre sulle strade di Scarponi

Qui a Filottrano Michele Scarponi è cresciuto. Qui a Filottrano Michele Scarponi se ne è andato dopo un tragico incidente mentre si allenava con la sua bicicletta. Il Giro d’Italia 2018 gli rende omaggio passando per queste strade. Poi c’è il muro da scalare che ti porta fino al paese. Un asfalto che non scherza: un chilometro con pendenze fino al 15%. Uno strappo che Michele faceva spesso, danzando sui pedali, come piaceva a lui, come fanno i veri scalatori.

Ci sarà tanta gente ad applaudire il passaggio in Maglia Rosa di Simon Yates, ma anche tanti tifosi con striscioni e foto ricordando il loro compaesano. Se fosse stato in gruppo, con la maglia dell’Astana, di sicuro tutti avrebbero puntato sulla sua vittoria.

Giro d'Italia, la tappa numero 11 e l'omaggio a Scarponigiroditalia.it
Giro d'Italia, la tappa numero 11 e l'omaggio a Michele Scarponi

Qualcuno piangerà. Servirebbe il sorriso di Michele Scarponi per farci dimenticare questa triste realtà. Un segno dal cielo, il sorriso dei suoi bimbi, Giacomo e Tommaso, 5 anni e senza un papà. Nel giorno del passaggio del Giro d'Italia nel loro paese, sono andati a scuola in bici. A noi manca un grande corridore. Grande perché è ancora in grado di farci emozionare nonostante sia volato in cielo per l’ultima scalata della sua vita.

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