Yates vince a Campo Imperatore: il Giro d'Italia è nelle sue mani

Grande prova della Mitchelton-Scott che domina la corsa e porta alla vittoria Simon Yates che consolida il primato. Distacchi gravi per Aru e Froome. Dumoulin si salva.

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La prima tappa di alta montagna del Giro d'Italia con arrivo a Campo Imperatore è un terremoto per tutti grandi big favoriti all'inizio ma non per la maglia rosa, Simon Yates, che vince, mostra di avere una squadra fortissima e adesso fa davvero paura a tutti.

La corsa si infiamma negli ultimi cinque chilometri e a prenderla in mano è proprio la Mitchelton-Scott che impone un gran ritmo per riprendere i fuggitivi e poi riesce a vincere grazie ai due uomini più in forma della corsa in questo momento, Yates e il compagno di squadra Chaves.

I grandi sconfitti di giornata sono Fabio Aru e Chris Froome che perdono più di un minuto, Miguel Angel Lopez che ha fatto lavorare duro la sua squadra per poi staccarsi dal gruppo dei migliori mentre fra i grandi favoriti si salva Tom Dumoulin a soli 12 secondi dal britannico Yates.

Campo Imperatore incorona Yates: adesso è lui il favorito del Giro d'Italia 

La fuga di giornata è stata portata avanti da 14 corridori con all'interno almeno due uomini che hanno realizzato in passato imprese di questo tipo come Giovanni Visconti e Tim Wellens. Sembrava una buona fuga per il successo di tappa ma quando ai -40 km l'Astana ha imposto un ritmo molto alto il loro vantaggio è sceso in maniera drastica. Ai -20 km a sorpresa i compagni della maglia rosa della Mitchelton-Scott tornano a tirare e a 4 chilometri dall'arrivo annullano l'attacco anche dell'ultimo fuggitivo, Fausto Masnada.

In quel momento il primo fra i grandi a staccarsi è Fabio Aru dopo un allungo di Ciccone, per poi perdere contatto anche Chris Froome aiutato dal compagno di squadra Henao. Dopo un'altra serie di scatti a un chilometro dal traguardo restano Pinot, Chaves, Carapaz, Pozzovivo e la maglia rosa Yates che a centro metri dall'arrivo stacca tutti e vince la prima tappa di alta montagna del Giro d'Italia 2018.

Domani giornata di riposo e poi si riparte da Penne verso Gualdo Tadino nella solita tappa senza un attimo di riposo. Se sull'Etna e oggi a Campo Imperatore Simon Yates insieme a Chaves sono stati delle sorprese, da martedì sono per forza di cose i due grandi favoriti della corsa.

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