Serie A, pagelle Atalanta-Milan: Masiello risponde a Kessié nel finale

La partita si accende nel secondo tempo: prima il gol dei rossoneri e poi il pareggio beffa al 91' dei padroni di casa. Gattuso va in Europa League, Gasperini non ancora.

Masiello e Kessié durante un'azione di gioco in Atalanta-Milan Getty Images

365 condivisioni 0 commenti

di

Share

Ci si aspettava spettacolo e spettacolo è stato. Atalanta e Milan non si sono risparmiate. C'è stato tutto in questa gara emozionante, soprattutto nel secondo tempo: giocate pazzesche, gol ed espulsioni. Nella 37esima giornata di Serie A questa era una delle gare catalogate come "scontro diretto" e lo è stato in tutto e per tutto. Il Milan è matematicamente in Europa League, ma la settimana prossima saprà se passando per i preliminari o direttamente ai gironi. La squadra di Gasperini, invece, dovrà battere il Cagliari per essere sicura di andare in Europa.

Come era preventivabile la partita comincia su ritmi lenti e con le squadre molto attente a non sbilanciarsi e ad aspettare la mossa dell'avversario. Sotto la pioggia battente, allo Stadio Atleti Azzurri d'Italia, è il Milan ad avere la meglio ai punti nella prima mezz'ora: le occasioni migliori vengono create da Suso e Bonaventura, molto pimpante, unici a cercare con insistenza la giocata decisiva. Le occasioni più nitide però arrivano nel finale, entrambe per i padroni di casa. Barrow calcia male mancando l'impatto vincente col pallone e prima Cristante, poi Freuler hanno una doppia occasione in area, ma Rodriguez li mura entrambi. Incredibile. 

Succede tutto nel secondo tempo. Partita che cambia drasticamente velocità. L'Atalanta parte fortissima ma è la squadra di Gattuso a passare in vantaggio al 60' grazie a Kessié. La partita si infiamma e prima Toloi e poi Montolivo perdono la testa facendosi espellere ingenuamente. Il Milan si difende con le unghie e con i denti ma l'Atalanta sembra averne di più e al 91' arriva il gol beffa: Masiello innescato dal sempre determinante Ilicic fa 1-1. Finisce così: il Milan è matematicamente in Europa League, ma contro la Fiorentina si giocherà l'accesso diretto alla competizione senza passare dai preliminari.

Serie A, le pagelle di Atalanta vs Milan

Atalanta (3-4-2-1): Berisha 6; Toloi 5, Caldara 5, Masiello 6,5; Castagne 6 (80' Hateboer), Freuler 6, De Roon 5,5, Gosens 6; Cristante 6,5 (70' Haas 6), Gomez 5,5, Barrow 5,5 (55' Ilicic 7). 

Milan (4-3-3): G. Donnarumma 5; Abate 5,5, Bonucci 6, Romagnoli 6,5, Rodriguez 6,5; Kessié 7, Biglia 6 (46' Montolivo 4,5), Bonaventura 6,5 (83' Borini sv); Suso 5,5 (77' Locatelli sv), Kalinic 5,5, Calhanoglu 6. 

I migliori

Kessié 7

Partita specchio della sua stagione in Serie A: quantità e qualità. Corre per due e quando è il momento di alzare il livello tecnico lui risponde presente. Il gol è un'invenzione sua: prima il geniale colpo di tacco per Montolivo e poi la rasoiata dalla lunga distanza che infila Berisha. Nella squadra che Gattuso dovrà plasmare per tornare ai vertici, in Italia e in Europa, il suo contributo sarà indispensabile e fondamentale. Monumentale.

Ilicic 7

Come sempre è lui a cambiare la partita. Il Douglas Costa dell'Atalanta entra, crea e ribalta. Una stagione pazzesca, forse quella della consacrazione e che lo porterà ad essere uno dei più ambiti quest'estate dai club di Serie A. Il suo cross per la testa di Masiello, che poi segna, vale una stagione. Giocatore pazzesco e indispensabile per questa squadra. Imprescindibile. 

Cristante 6,5

Esce al 70' senza un'apparente motivazione. Migliore in campo per distacco nell'Atalanta, la sua prestazione sarebbe da 8 se solo fosse più preciso sotto porta e non mancasse costantemente l'appuntamento col gol. Una spina nel fianco per Bonucci e Romagnoli che al momento della sua sostituzione tirano un sospiro di sollievo enorme. Ex col dente avvelenato.

I peggiori

Toloi durante un contrasto con Bonaventura in Atalanta MilanGetty Images

Toloi 5

Una prestazione attenta, precisa e da leader per un'ora. Poi si accende la partita e lui perde la testa facendosi espellere per doppia ammonizione dopo delle inutili e reiterate proteste. La sua espulsione lascia l'Atalanta in dieci per un quarto d'ora e fortunatamente non pregiudica nulla, ma per giocare in grandi palcoscenici serve anche la freddezza. Peccato perché fino a quel momento era stato il faro della difesa bergamasca. 

Donnarumma 5

Dopo la Coppa Italia anche oggi si è esibito in una (non) parata tutt'altro che da fuoriclasse. Partita giocata attentamente per 90' dove si è anche reso protagonista di due bei interventi, ma nel momento caldo non ha risposto presente, anzi. Il gol di Masiello è per metà suo. Momento no.

Montolivo 4,5

Come Toloi commette una sciocchezza: entrataccia da dietro su Gomez che in quella posizione di campo era tutt'altro che pericoloso. Il Milan in undici, a fatica, stava controllando, lui l'ha condannato a giocarsi la qualificazione diretta all'Europa League nell'ultima giornata contro la Fiorentina. Bocciato.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.