Serie A, Gasperini: "Pairetto mi ha minacciato". La replica di Nicchi

Il presidente dell'AIA Marcello Nicchi commenta la pesante accusa di Gasperini: "Allertata la Procura FIGC".

Gian Piero Gasperini Getty Images

1k condivisioni 0 commenti

Share

Parole che hanno fatto rumore e che non potevano cadere nel vuoto. "L'arbitro Pairetto mi ha minacciato dicendo che ci saremmo rivisti a Roma e che non avrebbe ammesso certi comportamenti. Sapeva già che avrebbe fatto il VAR contro la Lazio". Lo ha detto il tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini alla vigilia del match contro il Milan in cui non sarà in panchina perché squalificato.  Accuse pesanti a cui il presidente dell'AIA Marcello Nicchi ha replicato affidandosi alle pagine del Corriere di Bergamo: "Ci siamo già affidati alla procura federale che agirà come meglio crede, non serve che noi rispondiamo a chi dice delle sciocchezze. Successivamente vedremo se presentare una denuncia per diffamazione, ma questo è un altro discorso". 

Anche su La Gazzetta dello Sport si legge che i vertici arbitrali non resteranno con le mani in mano ma passeranno all'attacco per difendersi in tutte le sedi, anche attraverso la giustizia ordinaria. L'allenatore dei bergamaschi Gasperini dovrà presentarsi davanti ai giudici con le prove di quanto sostenuto, ma i dirgenti arbitrali fanno trasparire grande tranquillità perché convinti di poter dimostrare come nessuno possa conoscere in anticipo le desigazioni. Ci si chiede anche come mai Gasperini abbia aspettato due settimane per denunciare quanto sostiene e abbia scelto di farlo in conferenza stampa. Il tecnico rischia una squalifica e una multa salatissima. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.