Diamond League, Shanghai: la pioggia non ferma Gardiner e Manyonga

La pioggia non ha fermato Steven Gardiner e Luvo Manyonga, protagonisti indiscussi della seconda tappa della IAAF Diamond League a Shanghai con le vittorie sui 400 metri in 43”99 e nel salto in lungo con 8.58m.

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Lo Shanghai Stadium è stato il teatro di una grande edizione del meeting cinese, che ha regalato un totale di sette migliori prestazioni mondiali dell’anno e tre record del meeting in una serata da incorniciare nonostante il diluvio abbattutosi sulla grande metropoli cinese.

400 metri maschili: Gardiner ancora sotto i 44 secondi con 43”99

Il vice campione mondiale di Londra 2017 Steven Gardiner è sceso per la seconda volta in questa stagione sotto i 44 secondi con 43”99 sotto la pioggia migliorando di tre centesimi di secondo il record del meeting detenuto da Jeremy Wariner e da Kirani Kames con 44”02. Otto giorni fa l’ex giocatore di volley delle Bahamas ha corso in 43”87 a Doha in condizioni climatiche migliori.

Di ottimo livello anche Isaac Makwala, che ha migliorato il personale stagionale di 12 centesimi di secondo con 44”23 precedendo il bronzo iridato Abdalleleh Haroun (44”51), il campione NCAA 2017 Fred Kerley (44”71) e il due volte campione olimpico Christian Taylor, quinto al debutto sul giro di pista in un meeting della Diamond League con il personale stagionale di 45”24 (a soli sette centesimi dal suo record).

Steven Gardiner:

Ho sentito ottime sensazioni e mi sono divertito molto oggi. Ho provato una grande gioia a battere il record del meeting con 43”99. Ho capito di avere in pugno la vittoria negli ultimi 120 metri

Taylor ha affermato in una recente intervista di aver chiesto consigli al campione olimpico dei 400 metri Wayde Van Niekerk su come correre i 400 metri per raggiungere l’obiettivo di scendere sotto i 45 secondi. Lo statunitense ha in programma di correre altri 400 metri a Hengelo, Ostrava e ai Campionati statunitensi di Des Moines.

Christian Taylor:

Mi sento alla grande. Pensavo di poter competere con questi campioni ma erano di un altro livello. Questo dimostra che i saltatori non sono sprinter ma sono contento di aver avuto questa opportunità

Salto in lungo maschile: Manyonga vola ancora a Shanghai con 8.58m

Il campione del mondo e del Commonwealth Luvo Manyonga si è esaltato ancora una volta sulla pedana di Shanghai realizzando un eccellente 8.58m all’ultimo tentativo, che gli ha permesso di battere il diciannovenne cinese Shi Yihao, che si era portato in testa con un super salto da 8.43m al secondo tentativo.

Manyonga ha iniziato con due salti nulli prima del salto di sicurezza alla terza prova da 8.11. Il sudafricano ha successivamente pareggiato Shi Yihao con un salto da 8.43m prima di piazzare il salto della vittoria, che avvicina l’8.61 della passata edizione di questo meeting.

Manyonga ha avvicinato il record personale stabilito lo scorso anno con 8.65m in Sudafrica. Sfortunatamente Shi Yihao è scivolato sull’asse di battuta si è infortunato gravemente alla caviglia nell’ultimo salto ed è uscito in barella. Il vice campione del Commonwealth Henry Frayne si è classificato terzo con 8.15m precedendo di quattro centimetri il campione olimpico Jeff Henderson.

Luvo Manyonga:

La Cina è un grande paese e la pedana è davvero veloce. E’ stato straordinario vedere i saltatori cinesi esprimersi ai massimi livelli. Quando Shi Yihao ha saltato 8.43m, mi sono detto che dovevo dare il massimo. Non è stata una passeggiata. Sono contento di aver risposto con 8.43m al quarto tentativo e 8.58m all’ultima prova. Il salto in lungo sarà la gara da seguire quest’anno. Sono contento della gara di oggi. La prossima gara sarà a Taipei

200 metri femminili: Shaunae Miller batte Schippers nella rivincita dei Mondiali di Londra

La pista di Shanghai ha portato ancora una volta fortuna alla campionessa olimpica dei 400 metri Shaunae Miller Uibo, che ha vinto l’attesa sfida dei 200 metri tra le tre medagliate dei Mondiali di Londra in 22”06 demolendo il record del meeting detenuto da Blessing Okagbare con il 22”36 realizzato nel 2014 e la migliore prestazione stagionale precedente stabilita in occasione del successo ai Giochi del Commonwealth. La campionessa mondiale Dafne Schippers ha compiuto un bel progresso rispetto alla prima gara sui 100 metri a Doha classificandosi seconda in 22”34 precedendo la giamaicana Shericka Jackson (22”36), la vice iridata di Londra Marie Josée Ta Lou (22”58) e la svizzera Mujinga Kambundji (22”72). L’olandese non correva in Cina dal giorno del titolo mondiale vinto a Pechino nell’Agosto 2015.

Shaunae Miller Uibo:

Sono contenta della mia prestazione. E’ una bella sensazione aver vinto contro grandi avversarie. Mi sto allenando ancora per i 400 metri ma il mio focus per questa stagione è rappresentato dai 200 metri. Mi vedrete più spesso sulla distanza più breve

Dafne Schippers:

Era la mia prima gara sui 200 metri e il debutto su questa distanza è sempre difficile. Non mi sentivo molto bene ma sono contenta della gara. I miei prossimi 200 metri andranno meglio

100 ostacoli femminili: McNeal batte il record del meeting con 12”50

La campionessa olimpica di Rio de Janeiro 2016 Brianna Rollins McNeal ha vinto una sorta di campionato statunitense in 12”50 battendo il record del meeting detenuto dal 2009 dalla connazionale Dawn Harper Nelson. McNeal, che detiene la migliore prestazione mondiale dell’anno con 12”43, non vinceva in Diamond League dal 2016. McNeal ha avuto la meglio sulle connazionali Sharika Nelvis (12”52), Kendra Harrison (12”56) e Jasmin Stowers (12”71). In chiave europea la norvegese Isabelle Pedersen ha prevalso in quinta posizione in 12”76 sull’ex specialista dell’eptathlon Nadine Visser (12”81) e sulla campionessa europea Cindy Roleder (12”81).

Brianna McNeal:

Mi sono sentita bene ed è stata una gara intensa. Le altre ostacoliste sono forti. E’ una grande motivazione aver vinto a Shanghai dopo il secondo posto di Doha. La pioggia non ha condizionato la mia gara

800 metri maschili: Kinyamal batte il record personale

Il ventenne Wycliffe Kinyamal ha confermato il suo grande talento scendendo per la seconda volta in carriera sotto la barriera dell’1’44”. Il keniano si è aggiudicato un duello spalla a spalla sul rettilineo finale con il connazionale Jonathan Kitilit di quattro centesimi di secondo in 1’43”91, che migliora il primato personale precedente di 1’43”94 realizzato lo scorso Agosto a Rovereto.

Kinyamal ha battuto anche il record del meeting stabilito dal campione olimpico Wilfried Bungei con 1’44”63. Il polacco Marcin Lewandowski (campione europeo indoor sui 1500 metri a Belgrado nel 2017) si è classificato terzo con 1’45”41 precedendo il burundiano Antoine Gakeme (1’45”73).

Wycliffe Kinyamal:

Ho battuto il personale e il record del meeting. E’ stata una grande gara. I miei primi 400 metri sono andati bene. Ero ancora in terza posizione ma sapevo di essere in grande forma. Vengo dallo stesso villaggio di David Rudisha. E’ sempre stato lui il mio modello

1500 metri maschili: Cheruiyot batte Tefera con il miglior tempo mondiale dell’anno

Il vice campione mondiale e vincitore della Diamond League 2017 Timothy Cheruiyot ha vinto una gara di ottimo livello con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 3’31”48 trascinando il vincitore dei Mondiali indoor di Birmingham Samuel Tefera al record personale di 3’31”63 (ottava migliore prestazione nelle liste mondiali under 20 di sempre). Abdelati Iguider si è espresso su ottimi livelli dopo una lunga carriera correndo in 3’32”72.

100 metri maschili: Prescod supera Su Bingtian al photofinish

Il ventiduenne britannico Reece Prescod ha vinto a sorpresa in 10”04 con vento leggermente contrario di -0.5 m/s precedendo di un centesimo di secondo il vice campione mondale indoor dei 60 metri Su Bingtian. Lo sprinter cinese sembrava aver vinto dopo una partenza formidabile e un primo 60 metri da manuale ma sulla linea del traguardo l’ha spuntata Prescod in ottava corsia. Il giovane britannico si era messo in luce l’anno scorso vincendo al meeting di Gavardo prima di classificarsi settimo in 10”03 nella finale dei Mondiali di Londra. Xie Zhenye si è classificato terzo in 10”17 precedendo di un centesimo di secondo CJ Ujah in una sorta di sfida tutta cinese e britannica. Justin Gatlin e André De Grasse non sono andato oltre il sesto e il settimo posto rispettivamente in 10”20 e in 10”25.

Reece Prescod:

Sono abituato ad allenarmi con la pioggia nelle East Midlands. sapevo di avere buone possibilità di fare bene, se eseguivo bene la gara. E’ il momento più bello della mia carriera in Diamond League. Non conosco ancora quali saranno i miei programmi agonistici nelle prossime settimane

Su Bingtian sarà tra i protagonisti del prossimo Golden Gala Pietro Mennea di Roma il 31 Maggio in un 100 metri stellare che vedrà al via il primatista e campione del mondo indoor Chris Coleman, Ramil Gulyev, Jimmy Vicau e gli sprinter azzurri Filippo Tortu e Marcel Jacobs.

Su Bingtian:

Anche se pioveva mi sentivo bene. Le condizioni non erano facili ma appena ho sentito lo sparo ero concentrato sulla mia gara. Ero contento di correre con i migliori al mondo ma ero sorpreso di non aver vinto. Sono contento della performance del mio connazionale Xie Zhenye. Non vedo l’ora di correre a Roma. Il mio allenatore Yuan Guoqlang (ex primatista cinese sui 100 metri con 10”52) conobbe Sara Simeoni, quando la saltatrice in alto tenne una lezione di salto in alto a Pechino quando la squadra italiana gareggiò in una tournée asiatica nel 1980

110 ostacoli maschili: McLeod fa il tris eguagliando il miglior tempo dell’anno

Omar McLeod ha vinto per il terzo anno consecutivo sulla pista di Shanghai in 13”16 eguagliando la migliore prestazione mondiale realizzata dallo statunitense Grant Holloway a Gainesville il 13 Aprile scorso. Mcleod è diventato il primo ostacolista a realizzare la tripletta in questo meeting, impresa che non è riuscita nemmeno all’ex primatista mondiale Liu Xiang. Il giamaicano ha preceduto un ottimo Orlando Ortega di un centesimo di secondo, mentre il campione mondiale di Pechino 2015 e vincitore della Diamond League 2017 Sergey Shubenkov si è classificato terzo in 13”27 davanti al campione dei Giochi del Commonwealth Ronald Levy (13”33).

Omar McLeod:

E’ stata una grande vittoria. Ho provato grandi emozioni Normalmente avevo già un paio di gare sulle gambe a questo punto della stagione, ma quest’inverno ho avuto diversi infortuni. Ho avuto un problema all’adduttore e ho dovuto correre senza sapere in che condizioni ero. E’ stata una bella soddisfazione completare la tripletta. Voglio continuare la striscia vincente e conquistare il diamante. Questo meeting ama gli ostacoli. Liu Xiang è stato un grande modello per me quando ho iniziato a praticare gli ostacoli. E’ stato lui a rendere così amata e rispettata la nostra specialità

Salto con l’asta maschile: Lavillenie apre la Diamond League con un successo

Renaud Lavillenie ha confermato il suo ottimo stato di forma vincendo la prima gara stagionale di Diamond League con 5.81m battendo a pari misura ma con un numero minore di errori il polacco Piotr Lisek in condizioni climatiche non favorevoli a causa della pioggia. Per il francese è stata la prima vittoria a Shanghai dal 2014. Xue Changrui ha regalato una bella soddisfazione al pubblico cinese classificandosi terzo con 5.71m precedendo per un numero minore di errori il campione del Commonwealth Kurtis Marshall. Sam Kendricks non è andato oltre il nono posto con 5.46m.

Renaud Lavillenie:

Non è stata una giornata facile oggi. Le condizioni erano davvero dure. E’ stato bello tornare a vincere a Shanghai. Ho grandi margini di miglioramento. Oggi ho saltato con una rincorsa ridotta da 16 passi. Normalmente uso una rincorsa a 20 passi. La cosa più importante è non avere infortuni

400 metri ostacoli femminili: Muhammad batte Russell per un centesimo di secondo

La campionessa olimpica di Rio de Janeiro 2016 Dalilah Muhammad ha aperto la sua stagione di Diamond League con un successo in un ottimo 53”77 precedendo di un solo centesimo la neo campionessa dei Giochi del Commonwealth Janieve Russell. Più lontane la canadese Sage Watson (terza in 55”23) e la sudafricana Wanda Nel (55”63).

Salto triplo femminile: Ibarguen batte la migliore prestazione mondiale dell’anno con 14.80m

La due volte campionessa mondiale e oro olimpico Caterine Ibarguen ha aperto la sua stagione di Diamond League stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con un ottimo 14.80m al sesto tentativo. Ibarguen ha vinto per la terza volta in carriera al meeting di Shanghai. La fuoriclasse colombiana ha realizzato altri due salti da 14.66m e 14.57m che le avrebbero permesso di battere la giamaicana Shanieka Ricketts, seconda classificata con 14.55m. L’altra giamaicana Kimberly Williams (campionessa del Commonwealth a Gold Coast) si è classificata terza con 14.35m precedendo la campionessa mondiale under 20 di Eugene 2014 Rouguy Diallo (14.21).

Caterine Ibarguen:

Mi sono sentita molto bene grazie all’ambiente e al pubblico appassionato. Voglio continuare a migliorarmi perché voglio vincere per la mia famiglia e il mio paese. Sono la mia motivazione

Salto in alto femminile: Lasitskene vince la trentanovesima gara consecutiva

La due volte campionessa mondiale Mariya Kuchina Lasitskene non è riuscita a superare i 2 metri e si è dovuta “accontentare di un salto vincente quasi normale per lei di 1.97m al primo tentativo, che le ha permesso di battere la vice campionessa olimpica e mondiale Mirela Demireva (1.94m) in una prova che ha risentito della pioggia. Ha resistito il record del meeting stabilito da Blanka Vlasic con 2.02m nel 2007. Dal Luglio 2016 Lasitskene ha superato 22 volte i 2 metri.

Lasitskene ha superato la migliore prestazione mondiale dell’anno detenuta da Laverne Spencer e dall’italiana Elena Vallortigara con 1.95m. La fuoriclasse russa ha portato a 39 il numero di gare consecutive vinte. Il prossimo 31 Maggio sfiderà le azzurre Alessia Trost e Elena Vallortigara al Golden Gala di Roma.

Mariya Lasitskene:

Sta andando tutto bene. La preparazione sta procedendo nel modo giusto. Non sto facendo il conto delle mie vittorie ma lascio questo lavoro ai giornalisti. L’obiettivo è vincere gli Europei e la Diamond League

Getto del peso femminile: Lijao Gong vince per la quarta volta davanti al pubblico di casa

La campionessa mondiale di Londra 2017 Lijao Gong ha vinto per la quarta volta facendo esplodere di gioia il pubblico di casa nella sezione dello stadio “China Power” occupata dai fans cinesi stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con un lancio da 19.99m al secondo tentativo. L’atleta cinese ha realizzato tre altri lanci oltre i 19 metri (19.27m, 19.87m e 19.85m). Lo scorso anno Gong vinse il titolo mondiale a Londra con 19.94m al quinto tentativo e la finale della Diamond League a Zurigo. La giamaicana Danniel Thomas Dodd (campionessa del Commonwealth) e la statunitense Raven Saunders (leader mondiale stagionale prima di questo meeting) si sono piazzate al secondo e al terzo posto con 18.70m e 18.63m.

Gong Lijao:

Speravo di lanciare oltre i 20 metri. Cercherò di fare una buona preparazione fisica per migliorare le mie performance. Probabilmente non disputerò tutti i meeting, ma cercherò di raccogliere i punti necessari per ottenere un buon ranking

Lancio del giavellotto femminile: Lyu Huihui batte la giovane Witek

Il secondo successo cinese è arrivato ancora dal settore dei lanci grazie alla medaglia di bronzo iridata di Londra 2017 Lyu Huihui, che ha battuto il record del meeting con un eccellente 66.95 al terzo tentativo, che le ha permesso di battere la giovane polacca Marcelina Witek, seconda con un miglior lancio da 64.49 alla prima prova e la turca Eda Tugsuz (63.20m).

3000 siepi femminili: Chepkoech batte la migliore prestazione mondiale dell’anno

La keniana Beatrice Chepkoech è tornata a correre i 3000 siepi dopo la medaglia d’argento ai Giochi del Commonwealth di Gold Coast sui 1500 metri vincendo con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 9’07”27 davanti alla connazionale Norah Jeruto, che ha corso in un buon 9’09”30 nonostante una rovinosa caduta sul rettilineo finale. Daisy Jepkemei (sorella di Norah Jeruto) ha completato il podio tutto keniano classificandosi terza in 9’15”56.

5000 metri maschili: Balew vince a sorpresa

A sorpresa l’atleta del Barhein ma originario dell’Etiopia Birhanu Balew ha prevalso di due soli centesimi di secondo sul vice campione olimpico e bronzo mondiale Paul Chelimo in 13’09”64, andando vicino al suo personale di 13’09”26. Il campione mondiale Muktar Edris ha debuttato in questa stagione con un quinto posto in 13’10”98 alle spalle dei keniani Stanley Waithaka (13’10”14) e Cyrus Rutto (13’10”79).

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