Bundesliga, l'Amburgo vince ma retrocede. E nel finale scoppia il caos

La vittoria contro il Borussia Mönchengladbach è inutile: gli Irretrocedibili salutano la Bundesliga dopo 55 stagioni. E nel finale scoppia il caos.

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Era arrivato a 54 anni e 262 giorni. Ora dovrà ripartire da zero, come l'Amburgo. L'orologio del Volksparkstadion passerà a segnare il tempo trascorso dalla fondazione, cambiando la sua funzione originaria. Già, perché l'unica squadra di Germania a non aver mai saltato una stagione di Bundesliga è ufficialmente retrocessa in Zweite. Questo nonostante la vittoria contro il Borussia Mönchengladbach: un 2-1 amarissimo e inutile, alla luce della contemporanea vittoria del Wolfsburg. E con un epilogo decisamente turbolento, tra fumogeni, bombe carte e polizia schierata in campo.

Per scavalcare i Lupi - terzultimi con due punti di vantaggio - e agguantare il playout salvezza, all'Amburgo sarebbe servita la loro sconfitta contro il Colonia già retrocesso. Un'impresa che, a fine primo tempo, sembrava ancora possibile: all'intervallo il Wolfsburg era bloccato sull'1-1. Nella ripresa, però, il definitivo 4-1 ha spento ogni speranza dei Rothosen.

Ecco allora che gli "Irretrocedibili" non saranno più tali: dal 1963, anno di fondazione della Bundesliga, avevano partecipato a ogni singola edizione. Un en plein lungo 55 anni, che neanche il Bayern Monaco poteva vantare. Un record che ora entrerà a far parte del libro dei ricordi: dopo quattro stagioni di salvezze strappate al fotofinish, la sentenza più dura di tutte si è abbattuta sui tifosi anseatici.

Amburgo, si ferma l'orologio: gli "Irretrocedibili" salutano la Bundesliga

A nulla sono valsi i 1.500 litri di birra, offerti dai sostenitori dell'Amburgo al Colonia. Altrettanto inutili le quattro vittorie collezionate nelle ultime sei partite: la rincorsa disperata alla salvezza, quantomeno al playout contro l'Holstein Kiel, s'infrange contro le notizie giunte da Wolfsburg. Sul campo, la squadra di Christian Titz va in vantaggio, si fa recuperare e poi chiude i conti sul 2-1.

Al 11' è Hunt a sbloccare la partita su rigore, dopo la decisione rivista al VAR dall'arbitro Brych. Il momentaneo pareggio dei Fohlen lo firma invece Drmic: l'ex di giornata trova il pareggio al 28'. Il definitivo 2-1 è infine di Holtby: al 63' il numero 8 dell'HSV trova il suo 5° centro nelle ultime 7 giornate. La sconfitta priva il Gladbach di ogni speranza di accedere alla prossima Europa League, ma anche i tifosi ospiti trovano il modo di prendere in giro l'orologio del Volksparkstadion.

Caos nel finale, la polizia in campo

L'epilogo però è segnato dai fumogeni e dalle bombe carta lanciate in campo dalla curva dell'Amburgo, a un minuto dalla fine del match. Immediato l'ingresso in campo di decine di poliziotti e steward, con il conteggio del recupero che tocca addirittura i 17 minuti. Un finale tristissimo per quella che, fino a oggi pomeriggio, era la squadra degli Irretrocedibili.

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