Diamond League: McLeod, Miller-Uibo e Harrison infiammano Shanghai

Otto campioni mondiali in carica, sei ori olimpici, nove vincitori delle finali della Diamond League dell’anno scorso e due campioni mondiali indoor saranno in gara nella seconda tappa del circuito dei diamanti in programma a Shanghai sabato 12 maggio.

Omar McLeod Getty

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Dopo le tante emozioni della tappa inaugurale di Doha la Diamond League si sposta a Shanghai per il secondo appuntamento che radunerà ancora tanti campioni saliti sulla ribalta in Qatar. Il cast allestito dalla manager olandese e campionessa olimpica degli 800 metri di Barcellona 1992 Ellen Van Langen presenta tante stelle di prima grandezza come Kendra Harrison nei 100 ostacoli, Shaunae Miller Uibo nei 200 metri, Omar McLeod nei 110 ostacoli e la star cinese Su Bingtian sui 100 metri. Come sempre è atteso un pubblico numeroso nel Shanghai Stadium della metropoli più popolosa del mondo con 24 milioni di abitanti. Presentiamo il ricco cast dei protagonisti del meeting di Shanghai che annovera 30 vincitori di titoli mondiali, 26 medaglie d’argento e 16 medaglie di bronzo di rassegne olimpiche e mondiali outdoor e indoor degli ultimi anni.

Diamond League Shanghai, 110 ostacoli maschili (ore 14.25): McLeod a caccia del tris

Il campione olimpico e mondiale Omar McLeod insegue il terzo successo consecutivo della sua carriera dopo i successi ottenuti nel 2016 e nel 2017. Due anni fa il fuoriclasse giamaicano scese sotto i 13 secondi con l’eccellente tempo di 12”98 poche settimane prima di vincere il titolo olimpico a Rio de Janeiro. McLeod rinnoverà la sfida della passata edizione con Orlando Ortega, che cercherà il primo successo in questo meeting dopo i secondi posti nel 2015 e nel 2017. L’ostacolista spagnolo di origini cubane ha aperto la stagione vincendo in 13”60 in un test effettuato nello scorso fine settimana ai Societari Italiani sulla pista di Ostia. I 110 ostacoli maschili sono sempre stati una gara simbolo di questo meeting fin dai tempi in cui dominava il fuoriclasse nativo di Shanghai Liu Xiang, campione olimpico ad Atene 2004.

Anche se quest’anno questa gara non concluderà il programma come nelle passate edizioni, sarà particolarmente interessante per la presenza dei primi sei del ranking mondiale: il russo Sergey Shubenkov, campione del mondo in terra cinese a Pechino 2015 e vice iridato a Londra 2017, il primatista mondiale statunitense e campione olimpico di Londra 2012 Aries Merritt, che proverà a vincere per la prima volta a Shanghai alla settima apparizione in questo meeting, i giamaicani Ronald Levy e Hansle Parchment, primo e secondo ai Giochi del Commonwealth di Gold Coast 2018, i francesi Garfield Darien (quarto ai Mondiali di Londra 2017 e secondo agli Europei di Helsinki 2012) e Auriel Manga (bronzo ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018 sui 60 ostacoli) e l’ex campione asiatico Xie Wenjun, vincitore nel meeting di casa nel 2014 e terzo nelle ultime due edizioni.

100 ostacoli femminili (ore 13.46): rivincita di Doha tra Harrison e McNeal

La campionessa mondiale indoor dei 60 ostacoli e primatista mondiale outdoor Kendra Harrison insegue il secondo successo in Diamond League in questa stagione dopo la vittoria di Doha in 12”53 per cinque centesimi di secondo su Brianna McNeal, campionessa olimpica a Rio e leader mondiale stagionale con 12”43. Le due ostacoliste si ritroveranno anche sulla pista di Shanghai in un duello che promette scintille grazie alla presenza delle prime quattro classificate del meeting di Doha. Il cast propone le altre quattro statunitensi Christina Manning e Sharika Nelvis terza e quarta ai Mondiali di Birmingham, Dawn Harper Nelson, campionessa olimpica a Pechino 2008 e vice iridata a Londra 2017, e Jasmine Stowers, autrice di un eccellente personale di 12”35 realizzato a Doha nel 2015. L’Europa sarà rappresentata dalla tedesca Cindy Roleder, campionessa europea outdoor di Amsterdam 2016 e indoor di Belgrado 2017, e dall’eptatleta olandese Nadine Visser, terza ai Mondiali indoor di Birmingham 2018 sui 60 ostacoli in 7”84 e campionessa europea under 23 sui 100 ostacoli nel 2017.

200 metri femminili (ore 14.14): sfida stellare con Miller Uibo, Schippers e Ta Lou

La campionessa olimpica dei 400 metri di Rio de Janeiro Shaunae Miller Uibo inizia a Shanghai la caccia al diamante dopo la doppietta sui 200 e sui 400 metri nelle finali della Diamond League di Zurigo e di Bruxelles dell’anno scorso quando si impose rispettivamente in 21”88 e in 49”46. La fuoriclasse bahamense ha vinto le ultime due edizioni del meeting di Shanghai sui 400 metri in 50”45 nel 2016 e in 49”77 nel 2017. Lo scorso anno ha vinto la medaglia di bronzo sui 200 metri e si è classificata quarta sui 400 metri ai Mondiali di Londra. In questo inizio di stagione la caraibica ha conquistato la medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth a Gold Coast sui 200 metri in un ottimo 22”09 di inizio stagione, che lascia presupporre un possibile attacco alla barriera dei 22 secondi. Sulla pista dello Shanghai Stadium Miller Uibo proverà a prendersi la rivincita nei confronti della due volte campionessa mondiale dei 200 metri Dafne Schippers e dell’ivoriana Marie Josée Ta Lou, che la precedettero la scorsa estate ai Mondiali di Londra.

Ta Lou ha vinto la prima tappa della Diamond League a Doha sui 100 metri stabilendo il record personale con 10”85. La sprinter africana ha vinto due argenti ai Mondiali di Londra sui 100 e sui 200 metri e si è classificata ancora seconda nella finale dei Mondiali Indoor di Birmingham sui 60 metri alle spalle della connazionale Murielle Ahouré. Dafne Schippers non è sembrata al massimo della forma a Doha dove si è classificata sesta in 11”03 ma la preparazione della sprinter di Utrecht è focalizzata sugli Europei del prossimo Agosto a Berlino. Lo scorso anno l’olandese vinse il secondo titolo mondiale a Londra in 22”05 precedendo di tre centesimi di secondo Ta Lou.

Attenzione anche alla giamaicana Shericka Jackson, quattrocentista in grado di eccellere anche sulla distanza più breve ai Giochi del Commonwealth di Gold Coast dove ha vinto la medaglia d’argento stabilendo il record personale con 22”18. Nella sua carriera Jackson ha conquistato due bronzi sui 400 metri ai Mondiali di Pechino 2015 e alle Olimpiadi di Rio 2016. La svizzera Mujinga Kambundji correrà la sua seconda gara stagionale in Diamond League dopo l’esordio sui 100 metri a Doha in 11”17 (a un decimo di secondo dal record nazionale). La sprinter elvetica di origini congolesi ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali Indoor di Birmingham sui 60 metri in 7”05 e ha stabilito il record nazionale con 7”03 ai Campionati nazionali di Magglingen.

Gli Stati Uniti schierano un terzetto formato da Deajah Stevens, campionessa statunitense e quinta ai Mondiali di Londra sui 200 metri nel 2017, Kyra Jefferson, vincitrice del titolo NCAA sui 200 metri in 22”02, e l’italo americana Jenna Prandini, medaglia d’argento ai Mondiali di Pechino con la staffetta 4x100 e prima ai Campionati statunitensi sui 200 metri a Eugene nel 2015. 

Salto con l’asta maschile (ore 12.47): duello ad alta quota tra Kendicks e Lavillenie

Si rinnova il duello tra il campione olimpico di Londra 2012 e primatista mondiale Renaud Lavillenie e l’iridato di Londra 2017 Sam Kendricks. Lavillenie ha vinto sette diamanti consecutivi dal 2010 al 2016 ma Kendricks ha interrotto questa striscia vincente aggiudicandosi la finale di Zurigo dell’anno scorso. Il 2017 è stato l’anno d’oro dello statunitense, che è rimasto imbattuto per diciassette gare consecutive compreso il primo titolo mondiale a Londra con 5.95m.

Nell’ultimo grande confronto ai Mondiali Indoor di Birmingham Lavillenie ha vinto il terzo titolo iridato della sua carriera con 5.90m precedendo lo statunitense di cinque centimetri. Le due ultime edizioni del meeting di Shanghai hanno visto Kendricks prevalere su Lavillenie con la stessa misura di 5.88m. Il francese detiene il record del meeting con il 5.92m realizzato nel 2014.

La stella francese ha aperto la stagione outdoor 2018 vincendo in due meeting in Texas con 5.92m e 5.95m (misura con la quale detiene la migliore prestazione mondiale dell’anno). Il cast propone tutti i primi sette del ranking mondiale compresi tre altri campioni del mondo outdor Pavel Wojchechowski (Daegu 2011), Raphael Holdeppe (Mosca 2013) e Shawn Barber (Pechino 2015) e il vice iridato di Londra e campione europeo indoor in carica di Belgrado 2017 Piotr Lisek.

Barber ha realizzato il personale stagionale con 5.92m alle Texas Relays di Austin ad inizio aprile. La nuova generazione è guidata dall’australiano Kurtis Marshall, vice campione del mondo juniores a Bydgoszcz 2016, quarto ai Mondiali Indoor di Birmingham con 5.80m e vincitore ai Giochi del Commonwealth nel 2018 e dal francese Axel Chapelle, campione del mondo juniores a Eugene 2014 e autore di un personale di 5.88m stabilito lo scorso febbraio a Clermont Ferrand nel meeting indoor organizzato da Renaud Lavillenie. Le attenzioni del pubblico cinese saranno tutte per l’atleta di casa Xue Changrui, quarto ai Mondiali di Londra con 5.82m.

400 metri maschili (ore 13.35): rivincita di Doha tra Gardiner, Haroun e Makwala ma occhio a Christian Taylor

Shanghai ripropone la sfida tra i primi tre classificati di Doha Steven Gardiner, Abdallelah Haroun e Isaac Makwala e sei dei migliori otto del ranking mondiale. Gardiner ha destato un’impressione straordinaria battendo il record del meeting di Doha correndo in un eccellente 43”87, due centesimi meglio rispetto al precedente record personale stabilito nella semifinale dei Mondiali di Londra dove conquistò la medaglia d’argento. In questa stagione il ventitreenne velocista proveniente dall’Arcipelago di Abaco alle Bahamas ha stabilito anche il secondo miglior tempo mondiale dell’anno sui 200 metri con 19”75 in Florida ad inizio aprile. Il record del meeting di Shanghai stabilito da Jeremy Wariner e da Kirani James con 44”02 potrebbe essere in serio pericolo. 

Il talento del Qatar ma di origini sudanesi Haroun ha vinto il titolo mondiale under 20 a Bydgoszcz 2016, il bronzo ai Mondiali di Londra 2017 e il titolo asiatico indoor a Teheran. A Doha ha avvicinato il record personale di 44”27 classificandosi secondo in 44”50. Makwala ha vinto il doppio oro nei 400 metri in 44”35 e nella staffetta 4x400 ai Giochi del Commonwealth e si è classificato terzo a Doha in 44”92. Sarà in gara anche l’altro quattrocentista del Botswana Baboloki Thebe, secondo nei 400 metri in 45”09 alle spalle di Makwala ai Giochi del Commonwealth e autore di un record personale di 44”02 realizzato a Losanna l’anno scorso, Il migliore statunitense in gara è il giovane Fred Kerley, grande protagonista della prima parte della stagione 2017 nella quale ha vinto il titolo NCAA a Eugene e ha corso il giro di pista in 43”70. Ad inizio 2018 ha vinto la medaglia d’argento con la staffetta 4x400 ai Mondiali Indoor di Birmingham. Completa il quadro dei partenti anche l’altro statunitense Michael Cherry, argento ai Mondiali Indoor di Birmingham.

L’elemento di maggiore curiosità della gara di Shanghai è la prima gara del due volte campione olimpico del salto triplo Christian Taylor in un 400 metri nell’ambito di una tappa di Diamond League. Taylor sta alternando con successo il suo triplo con alcune gare di 400 metri sperimentando qualcosa di nuovo in un anno senza Olimpiadi e Mondiali. In questa stagione il fuoriclasse statunitense ha già disputato due 400 metri correndo in 45”44 e in 45”48 a Gainesville in Florida. 

Salto in lungo maschile (ore 13.36): Manyonga pronto a volare ancora

La stella sudafricana Luvo Manyonga è pronta ad illuminare ancora Shanghai un anno dopo la straordinaria vittoria con il record della Diamond League di 8.61m, a soli quattro centimetri dal record africano realizzato sempre nella stagione scorsa. Manyonga è rimasto imbattuto per tutto il 2017 e ha vinto il titolo mondiale a Londra con 8.48m e la finale della Diamond League a Zurigo con 8.49m. Il ventiseienne sudafricano ha vinto di recente la medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth con 8.41m. 

Manyonga proverà a prendersi la rivincita contro il diciannovenne cubano Juan Miguel Echevarria, che nello scorso marzo ha vinto il titolo mondiale indoor a Birmingham battendo il sudafricano di due centimetri in una gara ricca di colpi di scena. Il giovane cubano farà il suo debutto in Diamond League. L’altro protagonista annunciato è lo statunitense Jeff Henderson, campione olimpico a Rio de Janeiro davanti proprio a Manyonga e leader mondiale stagionale all’aperto con il recente 8.44m realizzato a Provo.

L’attenzione del pubblico locale sarà per i forti saltatori cinesi Gao Xinglong, Huang Changzhou e Shi Yuhao. Gao Xinglong vinse nell’edizione del 2016 con 8.14m e si piazzò secondo alle spalle di Manyonga l’anno scorso con 8.22m precedendo di due centimetri Huang Changzhou, medaglia di bronzo ai Mondiali Indoor di Portland nel 2016. Shi Yuhao ha vinto il titolo asiatico indoor a Teheran con 8.16m e si è classificato quinto ai Mondiali Indoor di Birmingham con 8.12. Completano il quadro dei migliori atleti iscritti l’australiano Harry Frayne (vice campione del Commonwealth a Gold Coast con 8.34m), gli statunitensi Jarvis Gotch (8.27m di personale realizzato a Torrance in aprile) e Mike Hartfield (autore di un personale di 8.34m).

Salto in alto femminile (ore 12.15): Lasitskene punta a battere il record del meeting di Blanka Vlasic

La due volte campionessa mondiale outdoor e indoor Mariya Lasitskene inizia da Shanghai la caccia al terzo diamante della sua carriera dopo i successi conseguiti nel 2014 e nel 2017. La fuoriclasse russa è stata la regina del circuito nella passata edizione vincendo tutte le sette gare disputate con la punta massima raggiunta a Losanna dove ha stabilito il record della Diamond League con 2.06m, che le ha permesso di scalare fino al quinto posto delle liste mondiali di sempre. Lasitskene ha vinto il secondo titolo mondiale della sua carriera con 2.03m a Londra e non perde da quasi due anni. Ha fatto registrare una striscia vincente di 38 gare consecutive. Il record del meeting detenuto dalla croata Blanka Vlasic con 2.02 stabilito nel 2007 potrebbe avere le ore contate. 

Lasitskene ha già annunciato la presenza nelle prossime gare della Diamond League di Roma (dove sfiderà Yuliya Levchenko e Alessia Trost), Stoccolma, Parigi e Rabat. Le avversarie principali della venticinquenne russa nella gara di Shanghai saranno la vice campionessa olimpica ed europea Mirela Demireva, la campionessa dei Giochi del Commonwealth di Gold Coast e attuale leader mondiale stagionale Laverne Spencer (coprimatista mondiale stagionale con 1.95m insieme all’italiana Elena Vallortigara), la tedesca Marie Laurence Jungfleisch, quarta ai Mondiali di Londra 2017 e autrice di un personale di 2.00m realizzato ad Eberstadt nel 2016, la piccola e tatuata statunitense Inika McPherson (2.01m di personale nonostante un’altezza di 1.65m), l’ucraina Katerina Tabashnyk (vincitrice al meeting di Rovereto con il primato personale di 1.95m lo scorso anno davanti alla vice iridata Yuliya Levchenko), la campionessa mondiale universitaria Oksana Okuneva e le svedesi Erika Kinsey (terza atleta di sempre nel suo paese con 1.97m) e Sophie Skoog (settima alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 con 1.93m e allieva del campione olimpico di Atene 2004 Stefan Holm).

100 metri maschile (ore 13.53): fari puntati su Su Bingtian

Concluderà il meeting di Shanghai la gara più attesa dal pubblico di casa per la presenza del ventottenne sprinter cinese Su Bingtian, grande protagonista dell’ultima stagione indoor nella quale ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali Indoor di Birmingham stabilendo il suo terzo record asiatico in poche settimane con 6”42 nella scia di Chris Coleman. Originariamente i 100 metri avrebbero dovuto riproporre il duello tra Coleman e Su Bingtian, ma il giovane statunitense ha dovuto rinunciare alla trasferta cinese per un piccolo problema fisico e tornerà in pista a Eugene e a Roma.

Lo sprinter della Provincia del Guangdong è diventato il primo centometrista cinese della storia in grado di scendere sotto i 10 secondi con 9”99 al meeting di Eugene nel 2015 pochi mesi prima di classificarsi ottavo sui 100 metri dopo aver corso la semifinale in 9”99 e secondo con la staffetta 4x100 ai Mondiali di Pechino in 38”01. Nel 2017 ha corso in 9”92 ancora a Eugene ma con vento a favore oltre la norma di +2.4 m/s. Oltre all’argento ai Mondiali di Birmingham Su Bingtian ha vinto quattro gare di 60 metri in Europa a Berlino, Karlsruhe, Dusseldorf e Glasgow. In gara a Shanghai ci sarà anche l’altro sprinter di casa Xie Zhenye, quarto ai Mondiali di Birmingham in 6”52.

Su Bingtian si impose nella passata edizione del meeting di Shanghai succedendo nell’albo d’oro a al campione del mondo di Londra 2017 Justin Gatlin. Lo statunitense torna a Shanghai dove si impose due anni fa in 9”94 e in altre due edizioni nel 2005 e nel 2014. In questo inizio di stagione Gatlin ha corso in 10”05 lo scorso aprile a St. George sull’isola di Grenada. Il cast propone tanti nomi interessanti come il canadese André De Grasse (argento sui 200 metri e bronzo sui 100 metri e nella staffetta 4x100 alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016), Chijindu Ujah (vincitore dell’ultima edizione della Diamond League, campione del mondo della staffetta 4x100 a Londra e autore del tempo di 10”08 in questa stagione alle Mt. Sac Relays di Torrance nel 2018), il turco di origini azere Ramil Gulyev (campione del mondo dei 200 metri a Londra 2017 e terzo su questa distanza al meeting di Doha in 20”11), Yoshihide Kiryu (il primo velocista giapponese in grado di scendere al di sotto dei 10 secondi con 9”98 nel 2017 e argento olimpico con la staffetta 4x100 a Rio de Janeiro), lo statunitense Isiah Young (finalista ai Mondiali di Londra sui 200 metri e vincitore al meeting di Des Moines a fine aprile) e il giovane britannico Reece Prescod (finalista ai Mondiali di Londra 2017 sui 100 metri).

400 ostacoli femminili (ore 13.03): Muhammad favorita

La campionessa olimpica di Rio de Janeiro e vice iridata di Londra Dalilah Muhammad e l’altra statunitense Georganne Moline detengono i due migliori tempi tra le presenti rispettivamente con 52”64 e 54”10. Il campo delle partenti comprende le giamaicane Janieve Russell (neo campionessa dei Giochi del Commonwealth a Gold Coast) e Leah Nugent (sesta alle Olimpiadi di Rio 2016 con il personale di 54”45), la sudafricana Wanda Nel (due volte campionessa africana e terza ai Giochi del Commonwealth di Gold Coast in 54”96) e la danese Sara Petersen (argento olimpico a Rio de Janeiro con il personale di 53”55 e campionessa europea ad Amsterdam 2016).

Getto del peso femminile (ore 12.17): Gong Lijao punta a bissare la vittoria dell’anno scorso

La cinese Gong Lijao punta a bissare il successo della passata edizione quando si impose con 19.46m all’inizio di una stagione che l’ha vista successivamente dominare ai Mondiali di Londra e nella finale della Diamond League di Zurigo battendo l’ungherese Anita Marton, che lo scorso marzo si è aggiudicata il titolo iridato indoor a Birmingham un anno dopo aver conquistato l’oro agli Europei Indoor. Tornerà a gareggiare in Diamond League la due volte campionessa olimpica e quattro volte iridata Valerie Adams, che ai Giochi del Commonwealth ha vinto la medaglia d’argento a soli sei mesi dalla nascita della figlia Kimoana nell’Ottobre 2017. La fuoriclasse neozelandese ha conquistato cinque edizioni della Diamond League nel 2011, 2012, 2013, 2014 e 2016 e tornerà a gareggiare a Shanghai per la prima volta dalla vittoria nel 2010. Nella recente rassegna di Gold Coast la sorella della star NBA Steven Adams è stata battuta dalla giamaicana Danniel Dodd Thomas, che in questa stagione ha vinto anche la medaglia d’argento ai Mondiali Indoor di Birmingham. La giovane generazione è guidata dalla finalista olimpica e mondiale Raven Saunders, che a 21 anni guida le liste mondiali dell’anno grazie al lancio da 19.56m realizzato a Auburn il 21 aprile scorso.

Salto triplo femminile (ore 12.14): Ibarguen vuole riprendersi lo scettro della Diamond League

La due volte campionessa mondiale di Mosca 2013 e Pechino 2015 e oro olimpico di Rio 2016 Catherine Ibarguen insegue il terzo successo a Shanghai dopo essersi imposta nelle edizioni del 2013 e del 2015. La fuoriclasse colombiana proverà a riprendersi lo scettro della Diamond League già conquistato per cinque anni consecutivi dal 2012 al 2016 prima di venire battuta nella finale di Zurigo dell’anno scorso da Olga Rypakova. Gareggerà per la seconda volta in questa stagione dopo il positivo esordio di Medellin dove ha saltato la misura di 14.54m. Le principali avversarie saranno le giamaicane Kimberly Williams (seconda ai Mondiali Indoor di Birmingham e campionessa del Commonwealth di Gold Coast) e Shanieka Ricketts (argento ai Giochi del Commonwealth) e l’israeliana Hanna Knyasheva Minenko (argento agli Europei di Amsterdam).

5000 metri maschili (ore 13.13, gara non valida per il punteggio della Diamond League): Edris favorito contro Gebrehiwet, Gembremeskel e Chelimo

E’ la gara di mezzofondo più qualificata del meeting, anche se non assegna punti per la Diamond League. Muktar Edris debutta in questa stagione dopo un 2017 da incorniciare nel quale ha vinto il primo titolo mondiale iridato della sua carriera a livello assoluto battendo Sir Mo Farah nella finale dei Mondiali di Londra. Il campione etiope si impose a Shanghai due anni fa in 12’59”96. Il campione etiope affronterà i connazionali Hagos Gebrehiwet (bronzo alle Olimpiadi di Rio 2016 e ai Mondiali di Pechino 2015) e Dejen Gebremeskel (argento olimpico a Londra 2012 e autore di un personale di 12’46”81 a Parigi nel 2012), lo statunitense Paul Chelimo (argento olimpico a Rio 2016 e bronzo mondiale a Londra 2017) e il campione olimpico e mondiale in carica dei 3000 siepi Conseslus Kipruto e il giovane keniano classe 1998 Davis Kiplangat (secondo ai Mondiali under 18 sui 3000 metri a Cali in 2015).

1500 metri maschili (ore 13.53): Timothy Cheruiyot cerca un altro diamante

Il keniano Timothy Cheruiyot parte come favorito in virtù dell’ottima stagione 2017 nella quale ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Londra, ha battuto il record personale con 3’29”10 a Montecarlo e si è imposto a Stoccolma e nella finale di Zurigo. Nello scorso aprile ha vinto la medaglia d’argento ai Giochi del Commonwealth di Gold Coast alle spalle di Elijah Manangoi in un ordine d’arrivo uguale a quello dei Mondiali di Londra. Il cast presenta diversi protagonisti degli ultimi Mondiali Indoor di Birmingham con il giovane campione iridato Samuel Tefera (autore di un eccellente 3’36”05 a 18 anni a Val de Reuil), il marocchino Abdelati Iguider e il keniano Bethwell Birgen, medaglie di bronzo rispettivamente sui 1500m e sui 3000m, e Aman Wote, quarto sui 1500 metri. Attenzione anche al giovane keniano classe 1999 Justus Soget, terzo al meeting di Doha e autore di un personale di 3’32”97 a Nairobi nel 2017.

800 metri maschili (ore 14.04): sfida tra giovani keniani Bett, Kinyamal e Kitilit

Il giovane keniano Kipyegon Bett è l’atleta più titolato avendo vinto l’oro ai Mondiali Under 20 a Bydgoszcz nel 2016 e il bronzo ai Mondiali di Londra a livello assoluto lo scorso anno. Lo scorso anno Bett è stato secondo nella finale della Diamond League di Bruxelles in 1’44”44. Shanghai propone una bella vetrina per i giovani talenti del futuro come Wycliffe Kinyamal e Jonathan Kitilit. Il ventenne Kinyamal ha iniziato la carriera come saltatore in alto prima di passare al mezzofondo veloce e si è messo in luce per la prima volta a livello internazionale vincendo al Palio della Quercia di Rovereto dell’estate scorsa in 1’43”94 (quarto miglior tempo mondiale del 2017) e si è confermato ad alti livelli aggiudicandosi la medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth di Gold Coast a 21 anni in 1’45”11 lo scorso aprile. Il ventiquattrenne Kitilit ha stabilito il primato personale correndo in un ottimo 1’43”05 a Parigi nel 2016. Gli altri protagonisti saranno il bronzo olimpico di Rio Clayton Murphy, il campione europeo indoor dei 1500 metri di Belgrado 2017 e argento mondiale indoor a Birmingham Marcin Lewandowski, l’argento dei Mondiali Indoor di Birmingham 2018 David Windle.

3000 siepi femminili (ore 14.34; gara non valida per il punteggio della Diamond League): Chepsol e Chepkoech provano a scendere sotto i 9 minuti

La giovane Celliphine Chepsol si è messa in luce nella Diamond League stabilendo il record mondiale under 20 a Eugene nel 2017 con un eccellente 8’58”78. In carriera ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali a livello under 18 a Cali 2015 e under 20 a Bydgoszcz 2016 e l’argento ai Giochi del Commonwealth 2018. Sarà in gara anche la vice campionessa del Commonwealth dei 1500 metri Beatrice Chepkoech, unica altra atleta in grado di infrangere la barriera dei 9 minuti con 8’59”84 nella finale della Diamond League di Zurigo e vincitrice del World Indoor Tour dello scorso inverno sui 1500 metri grazie ai successi ai meeting di Dusseldorf e di Glasgow (con il record keniano di 4’02”21). Attenzione anche alle sorelle keniane Norah Jeruto e Daisy Jepkemei, che hanno gareggiato insieme in Italia alla Cinque Mulini nel 2018. Jeruto ha stabilito il record personale di 9’03”70 al meeting di Berlino nel 2017 e ha vinto il Cross della Vallagarina lo scorso gennaio.

Lancio del giavellotto femminile (ore 13.40): derby cinese tra Liu Shiying e Lyu Huihui

Si preannuncia un “derby” tutto cinese Liu Shiying e Lyu Huihui. Agli ultimi Mondiali di Londra Lyu Huihui conquistò la medaglia di bronzo con 65.26m ma realizzò un lancio più lungo nella qualificazione da 67.59m. Liu Shying vinse la medaglia d’argento ai Mondiali under 20 di Barcellona 2012 e stabilì il primato personale di 66.47m a Yokohama lo scorso anno. Le altre atlete in grado di lottare per le prime posizioni saranno la polacca Marcelina Witek (bronzo agli Europei Under 23 nel 2017 e seconda al mondo in questa stagione con il 66.53m realizzato settimana scorsa a Bialograd), la turca Eda Tugsuz (quinta ai Mondiali di Londra, campionessa europea under 23 e autrice di un miglior lancio da 67.21m a Baku nel 2017), l’ex pallavolista tedesca Katarina Molitor (campionessa mondiale in terra cinese a Pechino nel 2015), la sudafricana Sunette Viljoen (argento olimpico a Rio 2016 e bronzo mondiale a Pechino 2015) e la bielorussa Tatsiana Khaladovich (campionessa europea ad Amsterdam 2016).

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