Coppa Italia, Benatia: "Dopo Juventus-Napoli ero diventato scarso..."

Il difensore si toglie un sassolino dalla scarpa: "Dopo il gol di Koulibaly i giornalisti mi definivano così". Pjanic e Marchisio: "Abbiamo fatto la storia, non si molla mai".

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E anche questa se l’è portata a casa la Juventus. Trionfo all’Olimpico, un 4-0 che ha il sapore del dominio bianconero nonostante la finale sia stata equilibrata almeno fino al momento del vantaggio siglato da Benatia al 56’. Il Milan è crollato, Donnarumma prima di lui, quasi non reggendo le pressioni del confronto. La sua doppia papera ha spianato definitivamente la strada ai campioni d’Italia. 

Douglas Costa, ancora Benatia e l’autogol di Kalinic hanno fissato il risultato pesantissimo che ha schiacciato gli uomini di Gattuso, alla prima finale della sua carriera da allenatore.  

Massimiliano Allegri invece può esultare, quello ottenuto a Roma è un altro record: mai nessuna squadra aveva conquistato 4 Coppe Italia consecutive. Figuriamoci 4 double: per ufficializzare anche quello potrebbero bastare una manciata di  giorni e il posticipo di domenica sera con la Roma. Serve un punto (o un passo falso del Napoli) per la certezza aritmetica dell’accoppiata Coppa-scudetto.

Coppa Italia, Benatia: "Dopo Juventus-Napoli ero diventato scarso..."

Juan Cuadrado e Medhi BenatiaGetty Images
Benatia esulta al gol del vantaggio con il Milan. Dietro di lui Cuadrado, reinventato terzino destro da Allegri

I riflettori illuminano l’Allegri dei primati. Ma il tecnico, come al solito, sposta la luce sui suoi calciatori: 

È stata una partita straordinaria da parte dei miei ragazzi, abbiamo conquistato il primo trofeo. Se i miei calciatori scendono in campo e giocano seriamente, per tutti gli altri diventa dura. Hanno dato tante soddisfazioni ai tifosi e alla società, questa Coppa la meritavano per loro e per i tanti sacrifici fatti durante il corso della stagione.

Allegri si gusta il successo e intanto lancia qualche frecciatina ai giornalisti, troppo severi nei confronti di una squadra che si appresta a vincere il suo settimo tricolore di fila:

Abbiamo scritto un pezzo di storia della Juventus, godiamoci il momento. Tutti parlano di tattica, ma bisogna insegnarla e farla capire ai nuovi tecnici. Il calcio non è solo teoria, sembro uno che viene dalla luna. La gente è permalosa, non parlo più, non si vuole capire che come nel Monopoli esistono gli imprevisti anche nel calcio. Tutti parlate nello stesso modo, con lo stampino. Io sono molto lucido, voi non lo siete. Ho molta pazienza, ma vi aspetto tutti al varco…”. 

Massimiliano AllegriGetty Images
Massimiliano Allegri, 50 anni, festeggiato dai calciatori della Juventus: ha conquistato la quarta Coppa Italia consecutiva

Una domanda anche sul futuro, su quelli che potrebbero essere i limiti di una permanenza a Torino dopo 4 anni di successi: 

Bisogna creare stimoli e motivazioni oltre ai risultati. Vincere non è scontato, mi viene da ridere quando sento dire questo. Dal 1987 al 1994 la Juventus ha vinto una sola Coppa Italia e una Coppa Uefa. Poi ci sono stati Lippi e Capello, ma per anni la Juve non ha vinto...

Benatia: "Dopo il gol di Koulibaly ero diventato scarso..."

Esulta Allegri, a ruota lo fanno tutti i protagonisti bianconeri. Come Marchisio, entrato nei minuti finali (87’) al posto di Pjanic. Piena soddisfazione per quella che è stata la gestione della finale da parte della Juventus:

C’è tutto in questa vittoria, siamo arrivati un po’ stanchi a questo finale di stagione, ma la nostra è stata una grande partita e il risultato lo dimostra, nonostante qualche errore da parte del portiere del Milan. 

Poi Cuadrado, reinventato terzino destro da Allegri. Una posizione in cui si era già mosso in campionato con l’Inter. Il colombiano non è sazio, vuole continuare a vincere:

Sono contento, ringrazio Dio per il talento che ci ha donato, senza quello tutto ciò non sarebbe possibile. Sono felice per la squadra, ora vogliamo continuare a fare la storia e portarci a casa lo scudetto.

Benatia, Pjanic e DybalaGetty Images
Benatia, Pjanic e Dybala mostrano la Coppa Italia dopo la finale con il Milan

Pjanic, uno dei protagonisti assoluti della stagione, si defila e spiega il motivo dei continui successi della Juventus:

Dire che io sia entrato nella leggenda è troppo, bisogna parlare di chi ha vinto qui 7 scudetti di fila, che è un esempio. Vincere così tanto è straordinario. Volevamo questo record.

Dello stesso parere il migliore in campo, Medhi Benatia, autore di una doppietta. Anche lui ha qualche sassolino nella scarpa da togliersi...

I nostri tifosi sono felici, la Juve è speciale, alcuni di noi hanno scritto la storia del calcio italiano. Con loro è tutto più semplice… qui non si molla fino alla fine, guardate l’atteggiamento di Buffon, Marchisio, Chiellini e Barzagli. I due gol? Dopo l’errore con il Napoli ero diventato scarso per i giornalisti, quindi ora non sono un fenomeno. Sono stato male dopo il gol di Koulibaly...

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