Coppa Italia, 5 fotogrammi per descrivere Juventus-Milan: Allegri show

Gattuso è perplesso, l'allenatore bianconero invece ha affetto per tutti (almeno durante la partita). Alla fine, arriva la vendetta di Cuadrado.

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Una partita dalle due facce: le immagini del primo tempo raccontano di un Milan arrembante e ben organizzato, di una Juventus tenuta a bada. Quelle del secondo tempo, invece, sembrano prese da un'altra partita: i rossoneri si sfaldano, Donnarumma commette due errori, la squadra non regge la pressione bianconera. E il poker è servito. Ennesima goccia di pioggia sul bagnato: l'autogol di Kalinic. 

Il Milan perde e perde male, la Juventus trionfa ancora: quarta Coppa Italia consecutiva alzata, grandi abbracci a tinte bianconere. Il dominio avrà una fine? Allegri sarà riuscito a togliersi la schiuma dai capelli? Domande senza risposta, per ora. Eppure, i fotogrammi del post-partita raccontano anche il nervosismo dell'allenatore che ha avuto ragione dopo 90'. Tanti saluti alle critiche, la sua squadra continua a vincere. E lui se ne va, con la Coppa in mano e l'atteggiamento stizzito.

Protagonista Benatia con la sua doppietta da una parte, protagonista la delusione rossonera dall'altra. Gattuso ha accusato il colpo senza farsi scoraggiare, non ha perso la calma e ha guardato avanti. Tanti volti illustri ad assistere alla partita dell'Olimpico. Molti erano raccolti in un unico spicchio di Tribuna e conquistano così un posto tra i 5 fotogrammi del match. 

Juventus-Milan, fotogramma n°1: la perplessità di Gattuso

L'allenatore del Milan ci credeva davvero, così come tutta la squadra. La realtà, però, si è abbattuta su Gattuso prima sotto forma dei due errori di Donnarumma, poi sotto forma di un autogol che ha azzerato anche le ultime energie rossonere: Kalinic, lanciato in campo al posto di Cutrone, ha segnato nella propria porta. Gattuso è rimasto così, immobile, a contemplare il vuoto. Incredulo.

2) Il buffetto di Allegri a Cuadrado

Umori completamente opposti a pochi metri di distanza: sulla panchina bianconera il clima è disteso, Allegri dà un buffetto amichevole a Cuadrado. Il giocatore sorride. L'allenatore ancora non sa che il colombiano si prenderà la sua vendetta. In questa partita o nell'altra. Oppure dopo il fischio finale.

3) L'abbraccio con Dybala

Durante la partita c'è affetto per tutti, dalle parti di Allegri: Dybala viene sostituito, l'argentino si incammina verso la panchina ma il suo allenatore lo richiama. I due si incontrano e si abbracciano. C'è una canzone d'amore in sottofondo, anche se non la sentite.

4) L'incoraggiamento di Buffon

Passaggio di testimone? Forse. Sicuramente un messaggio positivo: a fine partita, Buffon è andato a cercare Donnarumma e lo ha consolato dopo gli errori commessi. Uno schiaffo d'incoraggiamento, qualche parola buona: "Hai solo 20 anni". Da Gigi a Gigio.

5) Il mondo in Tribuna

In ordine sparso: Marco Fassone, Massimiliano Mirabelli, Yonghong Li, David Han Li, Andrea Pirlo, Matteo Salvini, Claudio Lotito. Dal calcio alla politica, ad assistere a Juventus-Milan c'erano più o meno tutti.

Fotogramma Bonus - La vendetta di Cuadrado

Perché la vendetta è un piatto che va servito freddo. E con la schiuma.

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