Giro d'Italia, ecco l'Etna: il primo arrivo in salita spaventa tutti

Si inizia a fare sul serio, dura la salita che porta all'Osservatorio Astrofisico del vulcano. Pendenze che arrivano anche al 18%. Pozzovivo tra i favoriti.

Giro d'Italia, tappa 6: primo arrivo in salita sull'Etna Getty Images

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Ecco il primo arrivo in salita del Giro d’Italia 2018: l’Etna aspetta i corridori nella prima vera battaglia tra i big. Sulla cima del vulcano si capirà sicuramente chi sono i favoriti per la Maglia Rosa. E siamo solo alla sesta tappa lunga 164 chilometri con partenza da Caltanissetta.

Si salirà su un versante inedito per arrivare fino all’Osservatorio Astrofisico. Un percorso splendido tra colate di lava, boschi, terre brulle. Quassù i ciclisti hanno sempre dato spettacolo: nel 2011, Alberto Contador ‘ballava’ sui pedali e staccava tutti andandosi a prendere la maglia di leader. Fu una delle sue vittorie più belle, anche se poi macchiata dal doping (vittoria del Giro revocata e assegnata a Michele Scarponi).

Inizia il ‘vero’ spettacolo del Giro d’Italia con l’Etna. Poi il Gran Sasso. Tutti assaggi in attesa delle grandi montagne in previsione nell’ultima settimana di corsa. Sono i primi chilometri per capire le ambizioni di Froome, non al meglio, Aru, Lopez, Pinot, Pozzovivo. 

Giro d'Italia, la tappa numero 6 con l'arrivo sull'EtnaGetty Images
Giro d'Italia, la tappa numero 6: l'altimetria

Giro d’Italia, le ambizioni di vittoria si misurano sull’Etna

Al vulcano la prima sentenza di questo Giro d’Italia: chi sono i veri favoriti dopo quasi una settimana di corsa e sul primo arrivo in salita? L’Etna non è lo Zoncolan, certo, ma mette paura. La tappa numero 6 è molto mossa altimetricamente nei primi 120 km. Dopo poco aver superato l’abitato di Paternò, ecco la lunga salita finale verso l’Osservatorio Astrofisico. Prime curve abbastanza facili, poi si fa sul serio. Da Ragalna, 10 km con pendenze fino al 16%. Ai 5.5 km dall’arrivo, strada stretta che attraversa il bosco con rampe durissime, quasi sempre sopra il 9%, in alcuni tratti anche il 18%. Ultimo chilometro in leggera ascesa tutto in curva sino ai 150 metri finali che portano sul traguardo attorno al 6%.

Giro d'Italia, Aru con la sua squadraGetty Images
Giro d'Italia, si attendono risposte anche da Fabio Aru

I favoriti

Chi sta meglio tra i big nella prima settimana di Giro? Probabilmente Domenico Pozzovivo, apparso pimpante anche negli strappi delle prime tappe in terra siciliana. La salita si sposa bene con le sue caratteristiche di scalatore puro. Risposte sono attese anche da Chris Froome e Fabio Aru. Il primo, con una super squadra, proverà a recuperare il tempo perduto a cronometro e sull’arrivo di Caltagirone. Il secondo è un attaccante nato, se starà bene, difficile non vederlo scattare. Tom Dumoulin anche è un altro in palla (prima maglia rosa e crono di apertura vinta): sarà della partita. Attesi anche Davide Formolo, Thibaut Pinot e Miguel Angel Lopez. Tutti corridori che possono far male sulla salita dell’Etna.

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