Calciomercato Roma: piace Kluivert jr., ma la concorrenza non manca

Il figlio dell'ex centravanti del Barça ha appena compiuto 19 anni, ha il contratto in scadenza nel 2019 ed è reduce da una stagione da incorniciare.

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Potrebbe essere Justin Kluivert il primo colpo del calciomercato Roma 2018/2019: sembra infatti che il direttore sportivo Monchi abbia posto il nome del giovane talento olandese in cima alla lista degli obiettivi giallorossi di questa estate, primo di una serie di tasselli che andrebbero a rinfrescare e ringiovanire una rosa che presenta al momento attuale un'età media piuttosto alta. Figlio d'arte - papà Patrick è stato una stella dell'Ajax e dell'Olanda ed ha vestito anche le maglie di Milan e Barcellona - si tratta di uno dei più fulgidi talenti espressi dal calcio europeo nell'ultima stagione.

Completamente diverso per caratteristiche dal padre, Justin Kluivert è un attaccante esterno molto rapido, dotato di un dribbling ubriacante e abile con entrambi i piedi, qualità quest'ultima che gli permette di giostrare indipendentemente sulla fascia destra o sinistra. 19 anni compiuti il 5 maggio, è letteralmente esploso in questa stagione con i lancieri, segnando 10 reti in 30 partite e esordendo persino con la Nazionale maggiore lo scorso marzo, quando è subentrato a Depay al 78' nell'amichevole vinta 3-0 contro il Portogallo.

Il prossimo colpo del calciomercato Roma potrebbe dunque essere proprio questo giovane di belle speranze: assistito da Mino Raiola, il ragazzo sarebbe ben lontano dal rinnovare l'attuale contratto con l'Ajax in scadenza a giugno 2019, fatto quest'ultimo che non permetterebbe al club di Amsterdam di tirare troppo la corda sul prezzo. Tuttavia non sarà una trattativa semplice per Monchi, che per mettere le mani su un ragazzo così promettente dovrà superare la concorrenza di diversi club italiani e inglesi.

Justin Kluivert alza un dito al cieloGetty Images
La stagione in corso è stata quella dell'esplosione per Justin Kluivert: con l'Ajax ha segnato 10 gol in campionato, molti di pregevole fattura.

Calciomercato Roma, Kluivert jr. è un obiettivo reale, ma non manca la concorrenza

Secondo numerosi tabloid olandesi, infatti, la cifra richiesta all'Ajax per rinnovare il contratto in scadenza è stato assolutamente esagerato, evidente indizio di una strategia di Raiola tesa a spuntare il miglior ingaggio possibile per il suo assistito. Con i lancieri che per fare cassa dovranno necessariamente cederlo nella prossima finestra estiva, Kluivert jr. ha attratto l'interesse di numerose società, abbagliate da un talento indiscutibile e dalle vantaggiose condizioni a cui sarebbe possibile prendere il suo cartellino.

Il ragazzo è come detto l'obiettivo primario del calciomercato Roma, ma sarebbe stato oggetto di attenzioni in Italia anche da parte di Juventus e Milan, mentre all'estero non sono affatto da sottovalutare gli interessamenti che arrivano dalla ricca Premier League inglese, specificatamente da parte di Everton e Manchester United. Nonostante le voci che circondano il futuro del talentuoso figlio d'arte si susseguano a ritmo frenetico, pare che i giallorossi siano in vantaggio sulla concorrenza: la Roma sembra la squadra più decisa, e Justin Kluivert ha i numeri necessari per esprimersi al meglio nel sistema di gioco di Di Francesco.

Il calcio è un affare di famiglia in casa Kluivert: papà Patrick è stato uno dei migliori centravanti olandesi degli anni '90, conquistando non ancora ventenne una Champions League con l'Ajax - fu lui a decidere la finale contro il Milan - e una Coppa Intercontinentale e mettendo insieme 79 presenze e ben 40 gol con la maglia dell'Olanda. Dopo una deludente stagione in Serie proprio al Milan passò al Barcellona, dove per cinque stagioni consecutive andò in doppia cifra in quanto a gol realizzati.

Quello che non tutti sanno è che anche il nonno di Justin, Kenneth, è stato un grande calciatore: attaccante esterno come il nipote, fu la stella del campionato del Suriname (da dove i Kluivert provengono) negli anni '60, giocando oltre 300 gare con il Robinhood - la squadra allora dominante nel Paese - e segnando quasi 400 gol. La storia della dinastia potrebbe adesso proseguire in Italia, ma sarà necessario che la Roma stringa con decisione nelle prossime settimane.

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