Les Herbiers-PSG, dopo 10 anni Bongongui ritroverà l'amico Mbappé

Da bambini sono cresciuti nella stessa squadra, l'AS Bondy, poi il destino ha riservato loro percorsi molto diversi: si ritroveranno di fronte nella finale di Coppa di Francia.

588 condivisioni 0 commenti

di

Share

Les Herbiers-PSG, la gara che deciderà la Coppa di Francia 2017/2018, indipendentemente dall'esito finale entrerà nella storia: la gara che si giocherà stasera allo Stade de France metterà una contro l'altra due realtà completamente diverse in una di quelle favole che soltanto lo sport, a volte, è capace di raccontare. 

Da una parte una squadra che deve ancora guadagnarsi la salvezza nel Championnat National, la terza divisione francese, dall'altra i già vincitori della Ligue 1, la massima serie, conquistata in anticipo grazie a una serie infinita di vittorie e agli oltre 100 gol realizzati; da una parte una favola, un club che rappresenta un comune della Loira abitato da poco più di 15mila anime e con un budget annuale che sfiora i 2 milioni di euro, dall'altra una delle squadre-simbolo del calcio moderno, una multinazionale che viene dalla capitale e che ha alle spalle un fondo di investimento dalla risorse praticamente infinite.

È la sfida tra Unai Emery, tecnico spagnolo che anche se dovesse vincere la coppa, e nonostante la conquista in pompa magna del campionato, potrebbe fare le valigie a fine stagione, reo di aver fallito in Champions League, e Stephane Masala, tecnico francese di origine italiana che a guidare Les Herbiers si è trovato quasi per caso dopo dieci anni trascorsi come vice del precedente tecnico. E tra i tanti motivi d'interesse che la gara potrà offrire ci sarà anche il fatto che dopo una decina di anni due amici si rincontreranno, e i loro nomi sono Kylian Mbappé e Rodrigue Bongongui.

Bongongui e Mbappé insieme nell'AS BondyTwitter

Les Herbiers-PSG: Bongongui aspetta di riabbracciare Mbappé

Del primo, Mbappé, sappiamo tutto: fenomeno del dribbling, straordinariamente veloce, è uno dei talenti giovani più forti del pianeta, erede designato di Thierry Henry e già nel giro della Francia nonostante non abbia ancora compiuto vent'anni. Dopo aver trascinato il Monaco alla vittoria della Ligue 1 nella scorsa stagione, il suo nome era in cima alla lista dei desideri dei maggiori top club mondiali, e per prenderselo il PSG ha dovuto sborsare oltre 180 milioni di euro.

Ben diversa è la storia dell'esterno offensivo del Les Herbiers Rodrigue Bongongui: 25 anni, ha soltanto sfiorato la massima serie giocando una manciata di gare con il Sedan prima che questo fallisse e a Parigi ci ha giocato, ma nel modesto Paris FC e senza mai riuscire a sfondare complice anche una lesione al menisco che ha impiegato mesi e mesi per guarire. Insomma, quanto di più lontano possa esistere da chi ha le stimmate del fenomeno, del predestinato, com'è per tutti Mbappé.

Eppure un tempo i due vestivano la stessa maglia, calciavano lo stesso pallone e probabilmente avevano gli stessi sogni: è successo una decina di anni fa, quando entrambi facevano parte del modesto AS Bondy, piccolo club da qui avrebbero dovuto spiccare il volo. Mbappé era soltanto un bambino, la mascotte della squadra, ma il suo talento era del tutto fuori discussione e presto lo avrebbe portato in alto, a differenza di quanto è successo Bongongui: per un'incredibile serie di eventi, stasera, Les Herbiers-PSG sarà anche la loro partita, soprattutto la loro partita: due amici che si ritrovano dopo anni per giocare una finale di Coppa di Francia che è già entrata nella storia.

Lui era molto più forte di me. Pensate che quando io calciavo di punta lui già calciava di collo. Ha fatto una carriera incredibile, sarò felice di rivederlo

Rodrigue Bongongui in azione durante Les Herbiers-LillaGetty Images

In un'intervista rilasciata a "Le Parisien", Rodrigue Bongongui ha ricordato il periodo vissuto nel Bondy insieme a Mbappé, oggi considerato già tra i più forti attaccanti di Francia e, in prospettiva, del mondo. 

A quell'età in ogni club c'è chi viene presentato come un fenomeno, ma poi tanti si perdono per strada. Sapevamo tutti che questo non sarebbe successo a Mbappé. Sarò felice di rivederlo, spero di poterlo salutare e di scambiare la maglia con lui. Da piccoli sognavamo di giocare allo Stade de France, e ora ci siamo. Sarà divertente rivederlo adesso che è più alto di me, magari gli chiederò qualche consiglio

Vi ricordiamo che Les Herbiers-PSG, finale di Coppa di Francia, sarà visibile in diretta stasera dalle 21.05 su Fox Sports, canale 204 di Sky.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.