MMA, IFC 3: Stefano Paternò batte John Maguire e infiamma il Principe

Il fighter milanese stende "The One", imponendosi come uno dei prospetti più importanti delle 170 libbre. Adesso potrebbe arrivare il salto oltreoceano.

Stefano Paternò viene nominato campione pesi welter IFC IFC | Fabio Barbieri Photography

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Le MMA si ritagliano una serata da protagoniste anche in Italia. Il Teatro Principe di Milano si è rivelato ancora una volta location ideale per l'ottagono tricolore, infiammato dalla platea che si è presentata a flotte tra gli spalti e le sedie della location meneghina per IFC 3, che per l'occasione ha fatto registrare un sold out assoluto senza precedenti. Una notte ricca di ricca di pathos ed emozioni quella targata Italian Fighting Championship, che ha regalato alla promotion altri tre nuovi campioni - il primo, Leon Aliu, era stato incoronato a Venezia - e soprattutto tutta una serie di prospetti pronti a far spiccare ancor di più un movimento sempre più in crescita nell'ultimo anno. Si è partiti subito forte con la card pro, aperta dalla bella vittoria di Tanio Pagliariccio su Silvano Bolognani.

Ancora un'ottima performance per il fighter campano - ma trapiantato in Lombardia -, che si impone su un avversario coriaceo e capace di esercitare a tratti un buon controllo a parete. "O'Scugnizzo" però ha mostrato una maturità ancor più sviluppata in questa sua seconda apparizione da professionista nelle MMA, che lo ha incensato come uno degli under-20 più interessanti del panorama nostrano. Hot prospect interessantissimo anche Walter Cogliandro, fighter novarese del Cardano Top Team che si è sbarazzato di Gianluca Carta per TKO al primo round. Gameplan azzeccatissimo per "The Snatch", confermatosi nuovamente tra i giovani più interessanti delle 145 libbre europee. Una vera e propria guerra tra pesi welter, invece, quella tra Walter Pugliesi e Gabriel Conti, vinta dal primo per TKO ancora nella prima ripresa. Parte subito forte il fighter di Gallarate, che mette dei colpi pesantissimi che piegano le gambe dell'avversario.

Conti però è bravo ad insistere nelle fasi di wrestling e grappling, almeno fino a quando l'arbitro Lorenzo Spoto decreta giustamente lo stop. Tre round di logoramento, invece, tra Francesco Moricca e Stefano Tiengo: i due hanno dato vita ad una fantastica battaglia al limite delle 155 libbre, con Monteriso che ha eroicamente accettato di sostituire l'infortunato Gianmarco Gherla a sole due settimane dall'evento. Alla fine delle riprese sarà "The Blessed Warrior" a trionfare, rendendosi anche protagonista di una bellissima intervista nel post-match in cui ha educatamente riportato all'ordine i propri fan. Altra finalizzazione pazzesca nella ripresa d'apertura quella di Virgiliu Frasineac, che si conferma come uno dei pesi welter più in crescita dell'ultimo periodo grazie al TKO sul francese Jean Dutriaux. Importanti anche le parole scaturite dopo la vittoria, con "The Iceman" che potrebbe ora puntare anche ad una chance per la cintura.

MMA, IFC 3: il recap dei match titolati

Primo incontro titolato che ha visto protagonisti Percy Herrera e Francesco Nuzzi, con quest'ultimo che ha messo a segno una finalizzazione pazzesca sul peruviano al primo round. Grandissima soddisfazione per il fighter del Wolf Temple, che chiude nel miglior modo una contesa preceduta da diverse dichiarazioni assai audaci da parte di "The Peruvian Dog". Altra grandissima vittoria per Alessandro Botti, che si laurea nuovo campione pesi leggeri IFC sconfiggendo Gert Kocani per TKO a 23 secondi del quarto round. Prestazione ineccepibile per "The Bad", che segue alla lettera il gameplan stabilito prendendo ottimamente le misure ad un "Hallelujah" mai domo.

Il main event, infine, è stato il match che forse più di tutti ha confermato i margini di crescita di tutto il movimento delle MMA italiane. Stefano Paternò, con la vittoria per KO alla prima ripresa su John Maguire, ha nuovamente dimostrado di essere uno dei talenti più cristallini dell'ultimo biennio. Il rappresentante della MMA Atletica Boxe ha imposto ancora una volta il suo dominio, evidenziando la sua maturità anche nell'ottica di un possibile salto professionale negli USA.

Difficile capire quale sarà il destino del combattente meneghino - anche se noi speriamo nella chiamata d'oltreoceano -, da sempre contrario al taglio del peso e ora reduce da due vittorie su altrettanti ex UFC. Quel che è certo però è che IFC ha innalzato ancora di più l'asticella della scena italiana, con i vari Cogliandro, Moricca, Frasineac, Nuzzi e Paternò - giusto per citarne alcuni - che già si candidano a possibili beniamini del pubblico mainstream.

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