MLS, Ibrahimovic stende l'avversario con una gomitata: graziato

Brutto gesto di stizza del campione svedese, che colpisce con una gomitata un avversario. L'arbitro lo grazia, ma l'avventura negli Stati Uniti non è iniziata nel migliore dei modi.

Zlatan Ibrahimovic con la maglia degli LA Galaxy Getty Images

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La vita in MLS è dura anche se ti chiami Ibrahimovic, ma certo è che l'ultima partita giocata dal fuoriclasse svedese dei Los Angeles Galaxy ha dimostrato che anche gli arbitri a stelle e strisce possono sbagliare o finire per subire il carisma di campioni che fino a pochi mesi fa potevano ammirare soltanto in televisione.

Questo è probabilmente quanto è successo ad Alan Kelly, direttore di gara nell'infuocata sfida che ha messo di fronte la squadra dell'ex-Manchester United, indubbiamente la stella assoluta del campionato nord-americano, agli Houston Dynamo guidati in campo dal talentuoso fantasista argentino Tomas Martinez. Nel primo tempo, con il punteggio fermo sull'1-0 per gli avversari grazie alla dormita della difesa che ha lasciato il venezuelano Fuenmayor libero di colpire, Ibrahimovic si è innervosito in seguito alla stretta marcatura a cui lo stava sottoponendo Romell Quioto e ha finito per colpirlo con un'evidente gomitata.

Ci sarebbero stati gli estremi per un'espulsione diretta, ma il direttore di gara ha optato per un semplice rimprovero, evitando di mettere mano ai cartellini e permettendo alla stella svedese di continuare a giocare. Proprio Ibrahimovic è stato poi protagonista dei due gol dei Galaxy, prima con un tiro respinto dal portiere e ribadito in rete da Giovani dos Santos e poi smarcando il messicano, autore dell'assist per la rete del norvegese Ola Kamara che è valsa il momentaneo 2-2 all'85esimo dopo che proprio Quioto aveva riportato avanti i suoi. Houston ha comunque conquistato la vittoria segnando a tempo ormai scaduto con José Rodriguez, lasciando Ibra e compagni all'ottavo posto nella Western Conference della MLS.

MLS: "Zlatan ha il permesso di colpire gli avversari"

Il comportamento dell'arbitro in occasione della gomitata ha lasciato perplessi molti appassionati e osservatori del campionato statunitense, tanto che alcuni siti hanno scritto chiaramente che "in MLS Zlatan ha il permesso di colpire gli avversari". La federcalcio a stelle e strisce si è così trovata costretta a intervenire, pubblicando sul proprio profilo Twitter il video dell'episodio incriminato in cui chiedeva ai tifosi se per loro Ibrahimovic avrebbe dovuto essere punito con l'espulsione.

Le reazioni non si sono fatte attendere, e accanto a chi condannava il gesto accusando la MLS di favoritismi nei confronti del campione svedese c'è stato anche chi ha sostenuto l'esatto contrario, sottolineando come si parli di un episodio così marginale solo perché è coinvolto uno come Ibra. E se qualcuno ha fatto notare come Quioto abbia simulato un colpo alla testa, quando la gomitata lo ha colpito alla schiena, in molti non si sono lasciati sfuggire l'occasione per rispondere ironicamente: "Zlatan avrebbe dovuto espellere l'arbitro".

Dopo uno scoppiettante inizio, che lo ha visto segnare due reti nell'esordio coinciso con la vittoria dei Galaxy nel derby contro LAFC per 4-3, Ibrahimovic ha segnato un altro gol, che ha portato tre punti alla sua nuova squadra contro Chicago, ma per il resto è stato incapace di incidere in una squadra che fino a oggi ha deluso e che al momento è fuori dalla zona play-off: quella contro Houston è la quarta sconfitta su sei gare giocate dai Galaxy con lo svedese in campo, e forse la gomitata rifilata a Quioto può essere attribuita al momento decisamente negativo vissuto dal campione in questa sua nuova avventura.

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