Serie A, lotta salvezza più aperta che mai: sei squadre in 9 punti

Nulla è deciso a tre giornate dalla fine: Udinese, Crotone, Cagliari, Spal, Chievo e Verona si contendono la permanenza in A. In 270' si giocheranno una stagione. Chi la spunterà?

I bomber delle sei squadre che lottano per non retrocedere in Serie B. Fondamentali da qui alla fine Getty Images

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Una Serie A entusiasmante e appassionante. Un campionato apertissimo come non lo si vedeva da anni. C'è una lotta Scudetto ancora tutta da vivere, nonostante i quattro punti di vantaggio della Juventus sul Napoli a tre giornate dalla fine, una lotta all'Europa che non ha ancora dato i suoi verdetti definitivi e poi c'è quella meno gloriosa, ma pur sempre avvincente: la lotta salvezza

Una competizione a parte, ma bella e spettacolare perché quando non c'è la tecnica a trionfare è chi ci crede di più, chi ci mette più cuore e volontà. A tre giornate dalla fine la classifica dice che ci sono sei squadre invischiate nella lotta per non retrocedere, chiuse in nove punti. Dunque, nulla è deciso. Per capire chi resterà in Serie A sarà determinante il calendario delle sei squadre da qui alla fine e la prossima giornata che potrebbe già regalare un verdetto: la retrocessione dell'Hellas Verona.

Tra le altre coinvolte nella lotta per non retrocedere chi ha maggiori possibilità di restare in Serie A, al momento e date le ultime prestazioni, sembrano Crotone e Spal che hanno dimostrato coraggio e più voglia rispetto alle altre. Chi si salverà? Chi avrà le carte in regola e gli strumenti necessari per farlo e ricominciare una nuova stagione, l'anno prossimo, provando a lottare per traguardi più prestigiosi o magari accontentandosi di una salvezza più tranquilla.

Serie A, lotta salvezza apertissima: Udinese, 34 punti

La squadra di Igor Tudor, subentrato settimana scorsa a Massimo Oddo che a sua volta era subentrato in corso d'opera a Del Neri, è reduce da un filotto di risultati molto negativi: un solo punto raccolto dalla 24a alla 35a giornata, talaltro arrivato proprio settimana scorsa nel pareggio esterno contro il Benevento. Non un bottino entusiasmante per una squadra che ai nastri di partenza si presentava con obiettivi totalmente diversi, data anche la qualità della rosa. Gli ultimi tre impegni di questa Serie A la vedranno contrapposta a Inter, Verona e Bologna. Bollino arancione. Tudor ci crede: al suo arrivo aveva detto di avere fiducia in lui e nella sua rosa. Vedremo se riuscirà a racimolare quei famosi sei punti utili per la salvezza. 

Questa la probabile formazione con la quale l'ex allenatore del Galatasaray affronterà l'Inter:

Udinese (3-5-1-1): Bizzarri; Larsen, Danilo, Samir; Zampano, Barak, Behrami, Fofana, Adnan; De Paul; Lasagna. 

Crotone, 34 punti

A pari punti con i friulani si trova la squadra di Walter Zenga. Il Crotone vuole calare il bis: dopo la rincorsa salvezza dello scorso anno vuole riprovarci quest'anno e sembra avere tutte le carte in regola per farlo. Il 4-1 rifilato al Sassuolo settimana scorsa ne è la prova. Rispetto alle altre, al momento ha anche un bomber in più: Simy. Sui 34 punti dei rossoblù 11 sono stati conquistati grazie a lui, ovviamente tenendo conto della vittoria esterna contro l'Udinese dove il suo gol aprì la strada alla rimonta. La difficoltà maggiore, da qui alla fine, per la permanenza in Serie A è rappresentata dal calendario: dopo lo scontro salvezza di questa giornata contro il Chievo avrà, nell'ordine, Lazio (in casa) e Napoli (in trasferta). Insomma, vincere contro la squadra di D'Anna domenica aiuterebbe a dormire sonni più tranquilli.

Questi gli 11 con cui Walter Zenga affronterà il Chievo Verona:

Crotone (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Barberis, Mandragora, Stoian; Trotta, Simy, Nalini.

Cagliari, 33 punti

La squadra di Diego Lopez è la più incostante. Inoltre, dopo il pesante ko esterno contro la Samp, la situazione non è delle migliori: contestazione dei tifosi e un calendario difficilissimo da qui alla fine. Alla prossima arriva la Roma, poi trasferta a Firenze e chiusura in Sardegna contro l'Atalanta. Bollino rosso. Servirà il miglior Cagliari per riuscire a salvarsi e questo implica una mission impossible: fare punti in una di queste partite e sperare che le avversarie non facciano altrettanto. I punti a favore? Una rosa esperta e qualitativamente superiore alla maggior parte delle altre cinque e soprattutto un Pavoletti in più, che non guasta mai.

Questa la formazione che Diego Lopez schiererà domenica sera contro la Roma:

Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Faragó, Ceppitelli, Andreolli, Lykogiannis; Ionita, Barella, Padoin; Farias; Pavoletti, Sau.

Spal, 32 punti

Se riuscisse a mantenere la categoria sarebbe l'unica delle tre neo promosse in Serie A a farlo. Anche perché la situazione dell'Hellas Verona è molto più complicata. Al momento, finisse oggi il campionato, sarebbe salva. Il calendario è abbastanza alla portata: la prossima è in casa contro il Benevento, già retrocesso, poi c'è il Torino che ormai non ha più nulla da chiedere a questa stagione e infine la Sampdoria, la più ostica. Contro il Verona, nell'ultima giornata, ha dimostrato di avere voglia di salvarsi, una rimonta ottenuta con le unghie e con i denti che fa ben sperare mister Semplici che a fine gara aveva detto che la sua squadra ha dimostrato di meritare la salvezza. Convinzione. A fomentare le speranze salvezza c'è anche un ricorso storico che fa ben sperare la Spal. Lo scorso 13 maggio festeggiarono la promozione e il prossimo 13 maggio, se la matematica sarà dalla loro parte, potrebbero festeggiare la permanenza in Serie A. 

Questa la probabile formazione con la quale Leonardo Semplici proverà a vincere contro il Benevento:

Spal (3-5-2): Gomis; Cionek, Felipe, Vicari; Costa, Kurtic, Everton Luiz, Grassi, Mattiello; Paloschi, Antenucci.

Chievo Verona, 31 punti

Al momento la squadra del neo allenatore Lorenzo D'Anna sarebbe assieme alla rivale cittadina retrocessa assieme al Benevento. Una stagione strana quello vissuta dal Chievo che ad inizio stagione sembrava poter vivere il solito campionato tranquillo salvo poi crollare fatalmente in questa seconda parte. Inglese ha smesso di segnare e Giaccherini, da quando è arrivato, è stato spesso frenato da qualche piccolo acciacco fisico che non gli ha permesso di dare l'apporto sperato. Ora però non è il momento dei se e dei ma, bisogna conquistare la salvezza. Il calendario è ottimo e sembra favorire la squadra di Lorenzo D'Anna: Crotone (in casa), Bologna (in trasferta) e Benevento (in casa). Sulla carta la partita più ostica sembra quella di questa giornata, le altre sono alla portata. 

Questo schieramento con cui Lorenzo D'Anna scenderà in campo contro il Crotone:

Chievo (4-4-2): Sorrentino; Cacciatore, Bani, Tomovic, Jaroszynski; Castro, Radovanovic, Hetemaj, Giaccherini; Pucciarelli, Inglese. 

Hellas Verona, 25 punti

La più compromessa è la squadra di Fabio Pecchia. Il ko interno contro la Spal ha definitivamente spento le speranze di salvezza. Pecchia stesso ha ammesso di aver commesso degli errori madornali in questa stagione, insomma la situazione è veramente difficile. Anche vincendole tutte sperare di mantenere la categoria sembrerebbe quasi utopico. Il calendario inoltre non è che sorrida proprio all'Hellas. Milan, Udinese e Juventus sono le avversarie da qui alla fine. Non il massimo. La verità è che la squadra del presidente Maurizio Setti è virtualmente in Serie B e che probabilmente debba già iniziare a programmare la prossima stagione lontano dalla Serie A.

Questo è l'11 che scenderà in campo a San Siro contro il Milan:

Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; A. Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Calvano, Fossati; Verde, Cerci, Matos.

Mancano tre partite e ci sono sei squadre in nove punti: nulla è deciso, ma tutto è ancora da conquistare in 270 minuti dove bisognerà gettare il cuore oltre all'ostacolo e provare a vincere il proprio personalissimo Scudetto, quello della lotta salvezza più aperta che mai.

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