Buffon, troppe polemiche: rifiuterà l'ultima partita con la Nazionale?

Il portiere azzurro, ferito dalle polemiche relative alle sue ultime convocazioni e dalle tensioni post Champions League, potrebbe rifiutare l'ultima chiamata.

Buffon, sarà no alla Nazionale? Getty Images

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Avercelo in porta ci ha fatto sentire sicuri. Protetti. Speranze custodite, paure bloccate, ansie respinte: sogni realizzati. È stato questo, Buffon. Lui, guardiano e capitano della Nazionale italiana. Semplicemente il portiere. Il migliore. Già, fa male usare il tempo passato quando il soggetto è Gigi, ma la sua storia con l’azzurro adesso pare arrivata al capolinea. Nulla ancora di ufficiale, ma a rivelare l’indiscrezione è il Corriere dello Sport, secondo cui il campione del mondo potrebbe rifiutare la convocazione per la sua ultima partita in Nazionale: quella del 4 giugno contro l’Olanda allo Juventus Stadium.

Se fosse così, quindi, per Buffon non ci sarebbe nessuna passerella finale nel suo stadio, un tempio pronto a colorarsi di azzurro per ringraziare le imprese regalate dal portiere più amato di sempre. Intanto spazio alle voci. Proprio quelle che avrebbero infastidito Gigi negli ultimi tempi: dalle polemiche per la sua convocazione nelle amichevoli di marzo contro Inghilterra e Argentina fino alle tensioni mediatiche successive alle sue parole a margine dell’uscita bianconera dalla Champions League. Rumori che avrebbero infastidito il portiere, portandolo addirittura a rinunciare alla festa finale in suo onore.

Troppo ferito, Gigi. Pronto comunque a chiudere la carriera da campione con la sua Juventus. Una strepitosa storia da sancire con l’ennesimo scudetto da alzare al cielo il 20 maggio tra la sua gente contro il Verona. Attimi, momenti, flussi colorati di un portiere straordinario. Uomo e giocatore, azzurro e bianconero, leader e ambasciatore.

Quale sarà il futuro di Buffon?Getty Images
Buffon, rifiuterà la festa dello Stadium?

Buffon, rifiuterà la festa in Nazionale?

Generazione Gigi. Ci ha fatto crescere, Buffon. Dall’esordio in Nazionale nel 1998 voluto da Cesare Maldini fino alle emozioni di Berlino. Storie. Pagine indelebili del portiere del popolo, amato da chiunque, oltre i colori, oltre il calcio. E recentemente le parole del CT ad interim di Biagio erano state chiare:

Buffon non solo è qui per aggregare il gruppo, ma soprattutto per giocare. Contribuire. Gigi è un valore aggiunto in ogni circostanza. Non so quanto giocherà, valuterò.

Queste le parole di Di Biagio prima delle ultime due uscite della Nazionale. Con Buffon titolare nella sconfitta contro l’Inghilterra e poi in panchina nella gara contro l’Argentina. Un presente non per nulla facile, il tutto macchiato dall’esclusione dal Mondiale di Russia e segnato dalla scottante eliminazione ai danni del Real Madrid: batoste seguite da pesanti polemiche che hanno segnato Buffon.

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In questi casi il condizionale è d'obbligo, ma l'epilogo potrebbe rivelarsi l'opposto di quello sperato. Il 4 giugno, infatti, la Federcalcio aveva scelto proprio lo Stadium come speciale location per la partita contro l'Olanda. Il posto perfetto per abbracciare il portiere e ringraziarlo per tutti i suoi meravigliosi miracoli. Il numero 1, però, secondo quanto riportato dal quotidiano romano, sarebbe deciso a rifiutare la convocazione.

I motivi del 'No'

In primis le polemiche seguite alla convocazione del portiere per la partite della Nazionale contro Argentina e Inghilterra. Voci, dichiarazioni social, parole dolciamare che avrebbe infastidito Buffon. E così adesso aumenta la possibilità di un finale amaro, con Gigi pronto a disertare la sua festa.

Generazione Gigi, sì. Parate mondiali che hanno segnato una nazione. Impossibile non ripensare a Germania 2006, l'estate in cui nessuno poteva fargli gol. Già, impossibile. Dalla parata su Podolski, al 111°, fino ai calci di rigore con la Francia. Eterno, Buffon. Uomo e portiere. Custode innamorato del suo meraviglioso regno azzurro: un paradiso che forse non saluterà come sperato.

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