Barcellona-Real Madrid, 5 ragioni per non perdersi il Clasico

I campioni di Spagna blaugrana attendono le merengues: da Iniesta a Messi passando per Cristiano Ronaldo, le ragioni per guardare la sfida del Camp Nou.

Real Madrid-Barcellona 0-3, Marcelo contro Semedo Getty Images

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Una ha già la Liga in tasca da una settimana, l'altra sta pensando alla finale di Champions League a Kiev. Nel mezzo, 15 punti di distanza in classifica. In tanti sostengono che sia il Clasico meno atteso dell'ultimo decennio, ma Barcellona-Real Madrid non è e non potrà mai essere una sfida banale. Lo stesso vale per l'appuntamento di domenica 6 maggio al Camp Nou (diretta su su Fox Sports, canale 204 della piattaforma Sky, ore 20:45).

Real Madrid-Barcellona 0-3, Suarez e Sergio RamosGetty Images
Real Madrid-Barcellona 0-3, Suarez e Sergio Ramos a contrasto

In campionato, nel 2018, le due squadre non sono state mai a stretto contatto in classifica: le speranze di riavvicinamento da parte del Real Madrid sono di fatto venute meno nel Clasico di andata, giocato il 23 dicembre 2017, quando il Barcellona espugnò per 0-3 il Santiago Bernabeu con i centri di Suarez, Messi e Vidal. Da quel momento il cammino dei catalani verso il titolo numero 25 nella Liga è stato netto, mentre i blancos si sono concentrati sulla Champions League, raggiungendo la terza finale negli ultimi 4 anni.

L'interrogativo nella settimana di avvicinamento al Clasico ha riguardato il pasillo: il Real Madrid tributerà o no l'omaggio ai campioni della Liga 2017/2018? Complicato che questo avvenga. Retaggio della sfida di andata, nella quale i blaugrana non concessero il cammino d'onore ai blancos, freschi vincitori del Mondiale per Club. Una piccola eccezione però potrebbe esserci e riguarderebbe Andres Iniesta: il numero 8 del Barcellona, prossimo all'addio a giugno, è uno dei 5 motivi per i quali non perdersi la partita del Camp Nou.

Liga, 5 motivi per non perdersi il Clasico

L'ultimo Clasico di Iniesta

Con la maglia del Barcellona è sceso in campo 670 volte in carriera in partite ufficiali, delle quali ben 37 contro il Real Madrid. A giugno saluterà il Barcellona e sicuramente anche al termine della sfida del Camp Nou gli scenderanno altre lacrime sul viso: per Andres Iniesta quello di domenica 6 maggio sarà l'ultimo Clasico di una carriera immensa. Inutile aggiungere che il centrocampista blaugrana vorrà cercare la vittoria numero 17 contro gli storici rivali.

Barcellona per difendere l'imbattibilità

28 vittorie, 6 pareggi e...zero sconfitte. Il cammino del Barcellona nella Liga 2017/2018 è assolutamente inequivocabile: nessuno ha superato gli uomini di Ernesto Valverde in campionato sin qui e allargando lo sguardo alla scorsa stagione, il filotto è di 41 risultati utili consecutivi. Logico pensare che in casa Real Madrid vogliano essere i primi a confezionare lo scherzetto ed impedire ai blaugrana di chiudere imbattuti l'annata, altrettanto ovvio credere che al Camp Nou non abbiano alcuna voglia di farsi guastare la festa dai nemici (sportivi) giurati.

23 dicembre 2017, il Barcellona espugna MadridGetty Images
23 dicembre 2017, Real Madrid-Barcellona 0-3

Real Madrid per il riscatto

La partita di andata è destinata a fare da protagonista in questo Clasico numero 238 nella storia. Perché quel ko per 3-0 incassato al Bernabeu non ha solo costretto il Real Madrid ad archiviare con un girone di anticipo l'idea di conquistare la Liga 2017/2018, ma ha anche comportato una sonante umiliazione per i blancos: vincere al Camp Nou, dove il Barcellona non batte Sergio Ramos e compagni da tre stagioni, saprebbe soprattutto di dorata rivincita.

La lotta per il pichichi

Quando in campo ci sono nomi come Lionel Messi, Cristiano Ronaldo e Luis Suarez, è difficile pensare che possano mancare i gol: soprattutto se, con altre tre partite a disposizione in campionato, c'è da aggiudicarsi la targa di Pichichi della Liga. Il podio è diviso tra Barcellona e Real Madrid, con il numero 10 azulgrana in vetta a quota 32 centri, il portoghese secondo con 24 e seguito dall'uruguaiano del Barcellona con 23. In caso di serata prolifica contro le merengues, per Messi potrebbe essere già tempo di tirare fuori lo spumante dal frigo e avviarsi ai festeggiamenti per il traguardo personale.

Difendere la storia

Due delle squadre più forti al mondo, 186 titoli complessivi in bacheca, con (quasi) tutti gli Stati del mondo collegati via cavo. Se le ragioni di cui sopra non sono state sufficienti per convincervi a seguire il Clasico, pensate a quanto Real Madrid e Barcellona contano e valgono per su scala mondiale. Basti guardare i nomi dei 22 che scenderanno in campo e quelli dei 14 panchinari per rendersi conto che non è una semplice partita di calcio, ma "la" partita.

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