Champions League dei rigori mancati: i torti fatti alle italiane

Le decisioni di Skomina danneggiano la Roma, penalizzata anche con il Barcellona: il presidente Pallotta e il ds Monchi chiedono la VAR come la Juventus dopo Madrid.

840 condivisioni 0 commenti

di

Share

Vittoria, passaggio del turno, rimpianti e... VAR. Sono gli hashtag più ricorrenti legati alle partite che hanno visto protagoniste le formazioni italiane nei quarti di finale e nella semifinale di Champions League: un discorso applicato alla Juventus e ulteriormente valido se si parla della Roma, che dalla partita dell'Olimpico contro il Liverpool, che ha sbarrato a De Rossi e compagni la strada per Kiev, è uscita con più di qualche rammarico per le decisioni arbitrali dello sloveno Damir Skomina.

Al fischio finale della sfida vinta per 4-2 dai giallorossi contro il Liverpool, punteggio non sufficiente per cancellare il ko per 5-2 di Anfield Road e conquistare così la finale di Champions League, la Roma ha recriminato in particolare per un rigore non concesso da Skomina: un fallo di mani a braccio largo e scomposto di Alexander-Arnold su conclusione ravvicinata di El Shaarawy. Da segnlare anche un atterramento di Karius ai danni di Dzeko, fermato in posizione di fuorigioco rivelatasi inesistente.

Episodi importanti nell'economia del punteggio e del cammino verso la finale, che fanno la somma con le proteste giallorosse nella sfida di andata in occasione dei centri inglesi dell'1-0 e del 3-0, rispettivamente per un fallo su Strootman e per una posizione irregolare di Salah in avvio dell'azione che aveva portato al centro di Mané. A far da contraltare l'assegnazione del rigore trasformato da Nainggolan per il 4-2, sul quale il fallo di mano di Klavan su tocco di Under non appare così netto. Il saldo è comunque negativo, come le parole del ds Monchi nel postpartita hanno confermato.

Champions League, i rigori negati a Roma e Juventus

"Con la moviola e la tecnologia VAR saremmo arrivati in finale". Questa la certezza espressa da Monchi al fischio finale: amarezza figlia anche delle polemiche arbitrali originate dalla doppia sfida contro il Barcellona. Anche l'impresa realizzata a carico dei blaugrana nei quarti di finale di Champions League era stata infatti turbata da alcune scelte negli ultimi 16 metri davanti a Ter Stegen. Due gli episodi nel mirino della dirigenza giallorossa, entrambi maturati nel primo tempo della sfida del Camp Nou, terminata 4-1 per Messi e compagni.

Barcellona-Roma 4-1, rigore negato su Dzeko sullo 0-0Getty Images
Barcellona-Roma 4-1, rigore negato a Dzeko

A macchiare l'operato del fischietto olandese Danny Makkelie, secondo la Roma, una mancata sanzione su Dzeko e l'errata interpretazione di un fallo ai danni di Pellegrini: il primo episodio era maturato al 10', con il punteggio fermo sullo 0-0. Il centravanti bosniaco era stato sgambettato in area da Semedo, ma Makkelie aveva lasciato correre. Distinto il discorso per il fallo a carico di Pellegrini, atterrato da Umtiti al limite dell'area al 40', con i catalani avanti di una rete. Fallo commesso al limite dell'area di rigore, con l'arbitro che aveva optato per il calcio di punizione. Dubbi sgomberati sei giorni dopo dall'impresa giallorossa all'Olimpico.

Juventus-Real Madrid 0-3, rigore negato a Cuadrado nel finaleGetty Images
Juventus-Real Madrid 0-3, rigore negato a Cuadrado al 93'

Torni con la mente all'incrocio nei quarti tra Real Madrid e Juventus e tutti, o quasi, citeranno il rigore assegnato alle merengues per fallo di Benatia su Lucas Vazquez e trasformato da Cristiano Ronaldo nella sfida di ritorno al Bernabeu. Proteste bianconere erano maturate (anche) all'andata nell'Allianz Stadium, al minuto 92 con i blancos avanti per 3-0. Cuadrado riceveva palla da Chiellini all'altezza del dischetto e al momento della conclusione era atterrato da tergo da Carvajal: palla a lato e nessuna sanzione da parte dell'arbitro turco Cakir. Un episodio che Massimiliano Allegri aveva ritenuto determinante ai fini della qualificazione dopo l'1-3 bianconero in Spagna. Episodi che avevano spinto la dirigenza a chiedere l'applicazione della tecnologia VAR, riecheggiato dalla Roma ieri sera. Arriverà?

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.