Serie A, Juventus-Inter: come è stato valutato Orsato dai vertici arbitrali?

I vertici arbitrali hanno condiviso la scelta del fischietto veneto di espellere Vecino. Confermato l'errore per il mancato secondo giallo a Pjanic.

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Una partita e una direzione arbitrale che continuano e continueranno a far discutere. Inter-Juventus, big match della 35esima giornata di Serie A, non è finita al triplice fischio dell'arbitro Daniele Orsato. A distanza di due giorni si parla ancora della vittoria dei bianconeri per 3-2 e dei tanti episodi controversi che hanno caratterizzato la gara. Sull'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si legge che Orsato è stato sottoposto ad attenta valutazione dai vertici arbitrali dopo il Derby d'Italia. 

La scelta di espellere Vecino per l'intervento su Mandzukic è stata condivisa, Orsato ha applicato correttamente il protocollo VAR dando la priorità all'incolumità del giocatore: ha estratto il giallo, poi è ricorso alle immagini una volta constatato che il fallo dell'uruguaiano aveva provocato danni al croato (il sangue che si vedeva sul calzettone è un'aggravante).

Confermato invece l'errore per il mancato secondo giallo a Pjanic, intervenuto in maniera scomposta su Rafinha. I vertici arbitrali hanno valutato questa svista "non giustificabile". Ma in questo caso il VAR non ha potuto correggere l'errore perché nel protocollo non è previsto l'intervento per seconde ammonizioni ma solo per rossi diretti. Discorso identico va fatto per il fallo di Barzagli su Icardi sanzionato col giallo. 

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