Atletica, Drake Relays a Des Moines: Crouser, lancio al debutto da 22.01m

I campioni dell’atletica scaldano i motori in vista della Diamond League con i grandi meeting statunitensi di primavera a Des Moines e Filadelfia. Stupisce ancora Sydney McLaughlin con il record mondiale under 20 dei 400 ostacoli (53”60).

Ryan Crouser

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Il campione olimpico del getto del peso Ryan Crouser ha aperto la sua stagione all’aperto vincendo una grande sfida con il campione del mondo indoor e outdoor Tom Walsh con l’eccellente misura di 22.01m in una delle gare clou delle Drake Relays di Des Moines nello Stato dello Iowa, storico meeting statunitense giunto alla sua centonovesima edizione. Il figlio d’arte ha prodotto soltanto un lancio valido al primo tentativo, che è stato però sufficiente per vincere il duello con Tom Walsh, secondo con 21.82m (con quattro altri lanci oltre i 21 metri da 21.58m, 21.60m, 21.77m e 21.43m), e Curtis Jensen (21.18m). Walsh ha subito la prima sconfitta dopo dieci vittorie consecutive in questa stagione. Crouser è stato fermo per otto settimane per un infortunio alla mano.

Ryan Crouser:

È stato bello tornare e poter gareggiare di nuovo. Non ho mai iniziato la stagione così tardi. Ho passato le ultime cinque settimane ad allenarmi per ritornare in forma. Non sono ancora al massimo ma ci sono segnali incoraggianti. Non è mai positivo fare un solo lancio valido e cinque nulli ma sono soltanto al terzo giorno in cui provo a lanciare spingendo al massimo. È ottimo iniziare la stagione con un lancio oltre i 22 metri. Spero di raggiungere una certa regolarità intorno a misure da 22.50m-22.60m in questa stagione

Crouser e Walsh si sfideranno tra un mese nel tempio statunitense di Hayward Field nell’ambito del Prefontaine Classic di Eugene, terza tappa della Diamond League in onda il 26 Maggio su Fox Sports. Kendra Harrison 12”37 ventoso sui 100 ostacoli La campionessa mondiale indoor dei 60 ostacoli e primatista mondiale all’aperto Kendra Harrison ha vinto i 100 ostacoli in 12”37 con vento a favore di +2.5 m/s diventando la prima ostacolista a vincere per tre volte consecutive in questo meeting dal 2008, quando Lolo Jones mise a segno quattro successi di fila dal 2005 al 2008. La fuoriclasse statunitense gareggerà nelle prime due tappe della Diamond League a Doha il 4 Maggio e a Shanghai il 12 Maggio. La neo vincitrice dei Giochi del Commonwealth Tobi Amusan si è classificata seconda in 12”61.

Kendra Harrison:

La pista mi porta fortuna. Questa prestazione lascia ben sperare per il resto della stagione

De Grasse rientra ma viene battuto da Young sui 100 metri

André De Grasse è tornato alle gare dopo l’infortunio che gli impedì di prendere parte ai Mondiali di Londra. Il triplo medagliato olimpico dello sprint di Rio de Janeiro 2016 ha aperto la stagione con un quarto posto sui 100 metri in 10”15 nella gara vinta dal finalista mondiale dei 200 metri Isiah Young in 10”01 per un centesimo di secondo su Mike Rodgers.

Jenn Suhr supera 4.80m nell’asta a 36 anni

Due grandi gare di salto con l’asta hanno aperto il programma delle Drake Relays. La trentaseienne Jenn Suhr ha confermato il suo eccellente stato di forma vincendo la gara femminile con 4.80m in una gara disputata nel centro città battendo la vincitrice del titolo statunitense indoor 2018 Katie Nageotte (4.70) e la campionessa mondiale indoor di Birmingham 2018 Sandi Morris (4.70m). Suhr ha successivamente tentato tre prove senza successo alla misura del record statunitense a 5.04m.

Due giorni dopo si è ripetuta la stessa sfida all’interno dello stadio e Sandi Morris si è presa la rivincita vincendo con 4.88m davanti a Suhr (4.70m) e a Nageotte (4.50m). L’italiana Helen Falda ha superato 4.05m nella gara collegiale pochi giorni dopo aver superato la sua seconda miglior misura stagionale e la quinta della sua carriera con 4.27m nell’ambito dell’USD Twilight di Grenfield. L’atleta piemontese, studentessa universitaria nel South Dakota, ha un personale di 4.38m stabilito nel 2017 ed è attualmente undicesima nel ranking stagionale NCAA. Il campione mondiale di Londra e vincitore dell’ultima edizione della Diamond League Sam Kendricks ha vinto l’asta maschile con 5.83m precedendo Chris Nilsen (5.78m), il campione statunitense indoor 2018 Scott Houston (5.70m), Andrew Irwin (5.60m) e l’iridato di Pechino 2018 Shawn Barber (5.50m). Il finalista olimpico dei 110 ostacoli Devon Allen ha preceduto di soli tre centesimi di secondo il primatista mondiale Aries Merritt in 13”42.

Georganne Moline ha vinto i 400 ostacoli femminili in 54”86 (quarto miglior tempo mondiale stagionale) precedendo la campionessa olimpica Dalilah Muhammad, seconda in 55”08. La campionessa mondiale dei 1500 metri di Daegu 2011 Jenny Simpson ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record statunitense sulle 2 miglia con 9’16”78 dopo un passaggio intermedio ai 3000 metri con 8’43”39. Simpson ha preceduto Rachel Schneider (9’31”89) e Brenda Martinez (9’32”82). La vice campionessa mondiale indoor del salto in alto Vashti Cunningham ha vinto il salto in alto con 1.94m precedendo Inika McPherson (1.91m) e la campionessa dei Giochi del Commonwealth Laverne Spencer (1.88m).

Record del mondo under 20 di Sydney McLaughlin sui 400 ostacoli

Nuova impresa della diciottenne statunitense Sydney McLaughlin, che ha migliorato il record mondiale under 20 dei 400 metri ostacoli al debutto stagionale su questa distanza alle National Relay Championships con uno straordinario 53”60 sulla pista di Fayetteville nell’Arkansas. McLaughlin deteneva già questo primato con il 53”82 realizzato lo scorso anno ai Campionati statunitensi di Sacramento quando si classificò sesta in una delle più grandi gare di sempre su questa distanza. La campionessa mondiale under 18 dei 400 metri di Cali 2015 detiene le prime cinque migliori prestazioni di sempre a livello under 20. Il giorno seguente McLaughlin ha contribuito ai successi della sua università nella 4x100 in 42”84 e nella 4x400 in 3’27”07 grazie ad una frazione cronometrata in 49”47.

In questa stagione la studentessa della University of Kentucky ha già battuto il record mondiale indoor sui 400 metri con 50”36 e ha corso i 100 metri in 11”07, i 200 metri in 22”39 e i 400 metri all’aperto in 50”07. Shania Collins ha stabilito i record personali sui 100 metri in 11”10 e sui 200 metri in 22”57. Jasmine Camacho Quinn ha corso i 100 ostacoli in 12”53 con vento a favore di +2.3 m/s e si è classificata seconda sui 200 metri in 22”69.

Penn Relays di Filadelfia: Kahmari Montgomery corre la frazione di staffetta in 43”38 nella 4x400

Filadelfia ha ospitato le tradizionali Penn Relays, kermesse incentrata sulle staffette che ha richiamato oltre 47000 spettatori al Franklin Stadium. Il risultato che ha destato maggiore sensazione è stato il successo della staffetta 4x400 universitaria di Houston in 3’01”82 con una quarta frazione di Kahmari Montgomery cronometrata in un sensazionale 43”38. Montgomery fa parte di un gruppo di talenti promettenti allenati dall’ex “Figlio del vento” Carl Lewis, vincitore di nove ori sui 100 e 200 metri, salto in lungo e staffetta 4x100 in quattro edizioni diverse delle Olimpiadi.

Il campione mondiale dei 100 metri Justin Gatlin ha corso la seconda frazione della staffetta 4x100 della formazione USA Red (comprendente Leshton Collins, Tevin Hester e Justin Walker), che si è imposta in 38”39 davanti alla seconda formazione statunitense (38”72) e alla Giamaica (39”17). Il team USA Red con Marqueze Washington, Michael Cherry, Marcus Chambers e Mike Berry si è imposto nella staffetta 4x400 per squadre nazionali in 3’01”01 davanti alle Bahamas (3’02”54) e alla Giamaica (3’03”12).

La Giamaica si è presa la rivincita sugli Stati Uniti in ambito femminile vincendo la staffetta 4x100 per quattro centesimi di secondo in 43”14. Nelle gare individuali Raheem Chambers si è aggiudicato i 100 metri maschili in 10”22 precedendo di sette centesimi di secondo Cameron Burrell, figlio d’arte dell’ex primatista mondiale dei 100 metri Leroy Burrell. Johnny Gregorek ha vinto il miglio maschile in 3’54”94.

Michael Saruni batte il record NCAA degli 800 metri

Il giovane talento keniano Michael Saruni ha migliorato il record NCAA correndo gli 800 metri in uno straordinario 1’43”25 al Desert Heat Classic di Tucson in Arizona. Il ventitreenne “sophomore” (studente al secondo anno presso la University of Texas di El Paso) ha battuto il vecchio record dei college detenuto da Donovan Brazier realizzato nelle finali NCAA di Eugene del 2016. Saruni è allenato insieme all’altro talento Emmanuel Korir dal campione olimpico degli 800 metri di Seul 1988 Paul Ereng.

Bougard e Roe conquistano il Multistars di prove multiple di Firenze

Firenze ha ospitato la trentunesima edizione del Multistars, la tappa italiana del Challenge IAAF di Prove Multiple organizzato dall’Atletica Firenze Marathon e dall’Atletica 10+7 di Gianni Lombardi, storico fondatore di questo tradizionale appuntamento primaverile che si è svolto a Desenzano sul Garda fino al 2012 prima di trasferirsi nel 2013 allo Stadio Firenze Asics Marathon dedicato a Luigi Ridolfi in zona Campo di Marte. Il meeting è stato allietato da un ricco contorno di gare giovanili aperte ai bambini delle scuole fiorentine.

La statunitense Erica Bougard e il norvegese Martin Roe hanno iscritto il loro nome nel prestigioso albo d’oro di questo meeting, che ha rivelato in passato tutti i più grandi campioni della storia delle prove multiple. Bougard è diventata la prima vincitrice statunitense nella storia di questo meeting realizzando la migliore prestazione mondiale dell’anno con 6327 punti e il terzo miglior risultato della sua carriera. L’atleta del Mississippi ha stabilito il settimo miglior punteggio nella storia del Multistars e lo score più alto nelle ultime nove edizioni.

Bougard, quinta classificata agli ultimi Mondiali Indoor di Birmingham 2018 e vice campionessa statunitense a Sacramento nel 2017 con il record personale di 6557 punti, ha conquistato quattro successi individuali nei 100 ostacoli in 13”26, nel salto in alto con 1.84m, nei 200 metri in 23”62 e gli 800 metri in 2’11”35. Nelle altre tre prove ha ottenuto 6.12m nel salto in lungo, il record personale nel giavellotto con 42.63m e 11.76m nel getto del peso. Bougard ha battuto la connazionale Alexandria Gochenour (6063 punti) e la portoghese Lacabela Quaresma, ottava ai Mondiali Indoor di Birmingham (5886 punti). Bella prova della ventitreenne ligure Eleonora Ferrero, che ha demolito il record personale di quasi 200 punti totalizzando lo score di 5423 punti dopo aver migliorato tre record personali in quattro gare nella prima giornata (14”07 nei 100 ostacoli, 1.72m nel salto in alto e 25”24 sui 200 metri).

Il norvegese Martin Roe, già secondo nell’edizione 2016, ha conquistato il successo nel decathlon maschile migliorando con 8228 punti il record nazionale detenuto da 19 anni da Benjamin Jansen con 8160 punti. Roe ha ottenuto 10”82 sui 100 metri, 7.55m nel salto in lungo, un ottimo 15.46m nel getto del peso, 1.92 nel salto in lungo e 49”78 nei 400 metri chiudendo la prima giornata con 4217 punti. L’atleta scandinavo ha proseguito la sua marcia trionfale nella seconda giornata con 15”15 nei 110 ostacoli, 48.26m nel disco, 4.75m nell’asta, 66.64m nel giavellotto (dove ha ottenuto la miglior misura) e 4’40”97 nei 1500 metri.

Il giovane bieloruuso Yury Yaremich e l’estone Taavi Tsernjavski hanno conquistato le piazze d’onore classificandosi secondo rispettivamente con 7985 punti e terzo con 7873 punti. Sorprendente prova anche per il colombiano José Gregorio Lemos, che ha migliorato il record nazionale con 7775 punti chiudendo al quinto posto al termine di una prova illuminata dal successo nel peso con 16.20m. Nelle prove di contorno del Multistars la non ancora diciottenne romana Carolina Visca ha stabilito il record italiano under 20 del lancio del giavellotto con l’eccellente misura di 56.79m, che migliora il precedente primato di 56.15m realizzato esattamente un anno fa sempre al Multistars pochi mesi prima di vincere la medaglia d’argento agli Europei Under 20 di Grosseto.

Visca ha preceduto la campionessa italiana assoluta Zahra Bani (56.28m). Carolina ha ereditato la passione per l’atletica dal padre Alberto (ex lanciatore di martello). Studia al liceo artistico e vive a Rocca di Papa ai Castelli Romani. La fiorentina Larissa Iapichino (figlia d’arte di Fiona May e Gianni Iapichino) ha realizzato il minimo per gli Europei Under 18 di Gyor vincendo i 100 ostacoli in 13”92 in una gara di contorno sulla pista dove si allena.

Bencosme avvicina Laurent Ottoz sui 300 ostacoli a Formia

Esordio con il botto per l’azzurro dei 400 ostacoli José Reynaldo Bencosme che ha migliorato il record personale sui 300 ostacoli correndo in 35”32 sulla pista di Formia. L’ostacolista piemontese ha avvicinato la migliore prestazione nazionale all-time detenuta dal grande Laurent Ottoz, che corse la distanza in 35”07 nel 1996 a Terni. Il vice campione europeo under 20 dei 400 ostacoli di Grosseto 2017 Alessandro Sibilio ha realizzato la migliore prestazione italiana all-time under 20 dei 300 ostacoli con 37”21 correndo nove centesimi più velocemente rispetto al 37”30 di Federico Cesati a Milano nello scorso Settembre.

Successo sui 400 metri al debutto di Libania Grenot in Florida

La due volte campionessa europea dei 400 metri di Zurigo 2014 e Amsterdam 2016 Libania Grenot ha aperto la sua stagione al Pure Athletics Spring Invite di Gainesville in Florida vincendo i 400 metri in 52”54 davanti alla giamaicana Natoya Goule (53”12). La sprinter di origini cubane si è classificata quinta nella sua serie dei 200 metri e sesta nel riepilogo complessivo con 23”28. La vice campionessa mondiale indoor dei 400 metri e campionessa mondiale outdoor della staffetta 4x400 Shakima Wimbley ha dominato i 200 metri in un ottimo 22”34.

L’italo-inglese Antonio Infantino ha sfiorato di un centesimo di secondo il record personale sui 100 metri con 10”37. Il canadese Aaron Brown ha realizzato il miglior tempo delle batterie con 10”12. L’atleta nato da genitori siciliani trapiantati in Inghilterra si è classificato quinto sui 200 metri in 20”65 ottenendo il quarto miglior tempo della sua carriera. L’equadoregno Alex Quinonez si è imposto sui 200 metri in 20”12 precedendo di due centesimi di secondo il vice campione del mondo di Berlino 2009 Alonso Edward.

Folorunso a cinque centesimi dalla migliore prestazione italiana all-time dei 150 metri

La campionessa europea under 23 Ayomide Folorunso ha sfiorato di cinque centesimi di secondo la migliore prestazione italiana under 23 dei 150 metri di Chiara Gervasi correndo in 17”78 sulla pista di Savona. Filippo Tortu ha intanto annunciato il debutto stagionale per il prossimo 12 Maggio sulla pista del Raul Guidobaldi di Rieti dove correrà i 100 metri. Il campione europeo under 20 dei 100 metri correrà successivamente il 23 Maggio a Savona (sulla pista della Fontanassa dove ha realizzato il record italiano under 20 con 10”15 l’anno scorso) e il 31 Maggio al Golden Gala Pietro Mennea di Roma.

Simone Falloni ha realizzato il primato stagionale e la quarta migliore prestazione in carriera nel lancio del martello con 74.55m sulla pedana di Lucca ottenendo il minimo per gli Europei di Berlino. L’atleta allenato dall’argento olimpico di Sydney Nicola Vizzoni ma cresciuto con Gino Brichese vanta un personale di 75.73m ottenuto sempre nel 2017 a Lucca. Sempre nel settore lanci va registrato anche l’ottimo 61.58, con il quale il non ancora diciassettenne pugliese Carmelo Musci ha aggiunto oltre un metro alla sua migliore prestazione nazionale under 18 nel lancio del disco con l’attrezzo da un kg e mezzo sulla pedana di Matera.

Marcel Jacobs ferma il cronometro in 10”33 controvento:

Nell’ultima settimana di Aprile è entrata nel vivo la stagione dell’atletica italiana con i primi meeting nel giorno di festa del 25 Aprile. Sulla pista di Udine è tornato ad esprimersi su grandi livelli il velocista e lunghista Marcel Jacobs, che ha avvicinato di un decimo di secondo il record personale sui 100 metri con 10”33 con vento contrario di -1.3 m/s. Il ventitreenne delle Fiamme Oro Padova aveva realizzato il record personale su questa distanza correndo in 10”23 al meeting di Savona quando riuscì a battere Filippo Tortu.

Era dagli Assoluti di Trieste 2017 che il ragazzo di origini californiane non scendeva in pista a causa di un infortunio. Nel Giugno 2017 Marcel salì sulla ribalta realizzando uno straordinario salto da 8.48m con vento a favore oltre la norma in occasione dei Campionati Italiani Under 23 di Bressanone. Per questa stagione l’atleta allenato dal campione del mondo indoor di Lisbona 2001 Paolo Camossi si concentrerà solo sulla velocità e sarà disponibile anche per la staffetta 4x100.

Marcel Jacobs è nato in California ed è figlio di una bresciana di Desenzano del Garda e di uno statunitense. La madre tornò in Italia quando Marcel era ancora bambino. Il ragazzo inizò con il basket ma a dieci anni iniziò a frequentare la pista di Desenzano dove fu seguito agli esordi da Gianni Lombardi. Nel Febbraio 2015 ha superato gli 8 metri nel salto in lungo per la prima volta in carriera con 8.03m in occasione dei Campionati Italiani Indoor di Padova. Nel Settembre dello stesso anno si è trasferito a Gorizia per farsi allenare da Paolo Camossi. Nel Febbraio 2017 è salito al terzo posto delle italiane all-time del salto in lungo indoor con 8.07m in occasione dei Campionati Italiani Assoluti di Ancona. Nel 2014 Marcel è diventato padre del piccolo Jeremy a soli 20 anni.

L’atletica azzurra ha festeggiato il bel ritorno della ventiseienne saltatrice in alto Elena Vallortigara, che ha superato l’asticella alla misura di 1.94m al primo tentativo al Meeting della Liberazione di Siena dello scorso 25 Aprile nell’impianto dove si allena da un paio di anni sotto la guida di Stefano Giardi. Vallortigara ha centrato il minimo di qualificazione per i prossimi Campionati Europei di Berlino fissato a 1.92m ed è salita all’ottavo posto delle liste italiane all-time. L’atleta vicentina salì sulla ribalta nel 2007 quando vinse la medaglia di bronzo ai Mondiali Under 18 di Ostrava.

Tre anni dopo conquistò un altro bronzo ai Mondiali under 20 di Moncton 2010 e realizzò il record italiano juniores con 1.91m in occasione del Decanation di Annecy in Francia nel mese di Settembre. Dopo aver saltato 1.90m nella stagione indoor 2011 l’atleta veneta non è più riuscita a raggiungere 1.90m fermandosi a 1.86 all’aperto e 1.87m a livello indoor a causa di diversi problemi fisici, anche se conquistò il titolo italiano indoor nel 2017. A sorpresa il meeting toscano è stato nobilitato dalla presenza come ospite della campionessa olimpica del salto in lungo e della staffetta 4x100 Tianna Bartoletta, accompagnata dal preparatore atletico Carlo Buzzichelli.

Elena Vallortigara:

È stato uno choc. Ciò che più mi stupisce è il fatto di non aver fatto fatica. È stato tutto incredibilmente facile. Il mio problema in passato era saper gestire la gara. A Siena mi alleno da un paio di anni e mi sentivo tranquilla. Ci sono voluti tanto lavoro e tanta pazienza. Devo ringraziare il mio allenatore, il mio club e la mia famiglia. Sto rimettendo a posto la rincorsa. Prima era molto più balzata. Ora sto cercando la fluidità e quel cambio di ritmo sta facendo la differenza. Entro fine anno prenderò la laurea triennale in psicologia. Sarà un altro bel traguardo

A livello giovanile spicca soprattutto il bel 47”08 realizzato a Modena dal sedicenne romano Lorenzo Benati sui 400 metri, terza migliore prestazione italiana all-time under 18 a 21 centesimi dal primato nazionale di categoria realizzato lo scorso anno da Edoardo Scotti con 46”87 in occasione dei Campionati Italiani allievi di Rieti dell’anno scorso. In occasione della stagione indoor il figlio d’arte allenato da papà Mario aveva vinto il titolo italiano under 18 sui 200 metri in 21”79 diventando il terzo italiano di sempre a livello under 18 a 18 centesimi dal primato di Andrew Howe. Il campione italiano assoluto dei 200 metri Eseosa Desalu ha debuttato in questa stagione sui 100 metri fermando il cronometro in 10”44 arrivando a quattro centesimi dal record personale.

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